9 Ott, 2018
Angelone (Cng): «I geologi di oggi, come quelli di allora, sono inascoltati»
A 55 anni dal disastro del Vajont non abbiamo imparato niente. La cultura geologica ferma al 1950
Erano le 22,39 del 9 ottobre del 1963 quando 263 milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal monte Toc e precipitarono nel bacino artificiale dalla diga del Vajont, sollevando un'ondata alta 260 metri che causò la morte di 1917 persone. Nonostante le tante che negli anni successivi avrebbero funestato l’Italia, quella tragedia resta il disastro ambientale e umano più drammatico dal dopoguerra ad oggi. In quella notte ormai lontana, per aver ignorato con superficialità gli studi geologici, che ritenevano la diga non realizzabile per le precarie condizioni morfologiche dei versanti, un…
