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Ultime news da "Acqua"

16 Ago, 2023
I tremori non sono stati rilevati prima e dopo le iniezioni di fluidi per il fracking
Il fracking è l'iniezione ad alta pressione di fluidi nel sottosuolo per estrarre petrolio e gas ed è contestato dagli ambientalisti sia per l’inquinamento sotterraneo, di superficie e idrico che provoca, sia per il contributo che dà al riscaldamento globale e anche perché è accusato di provocare terremoti locali.  Con la fratturazione idraulica, o fracking, i perforatori iniettano fluidi nel sottosuolo per rompere la roccia dura e accedere al petrolio e al gas sottostante. Questo processo può aggiungere pressione alle linee di faglia, innescando terremoti. Ricerche passate hanno collegato il…

10 Ago, 2023
Università di Bologna e Ca' Foscari: è parte di una tendenza di lungo termine legata al cambiamento climatico
Il nuovo studio “Why the 2022 Po River drought is the worst in the past two centuries”, pubblicato su Science Advances da un team di ricerca internazionale, documenta che «nel 2022 il fiume Po ha vissuto il peggior periodo di magra idrologica mai registrato». La ricerca è stata condotta da Alberto Mantovani e Serena Ceola (Università di Bologna), Davide Zanchettin e Angelo Rubino (Università Ca’ Foscari Venezia), Hung Nguyen (Columbia University), Sara Rubinetti (Alfred Wegener Institute) e Stefano Galelli (Singapore University of Technology and Design). Prendendo in considerazione la serie s…

10 Ago, 2023
No all’acciaieria a due passi dalla laguna, pregiudicherebbe il territorio e le comunità locali
Goletta Verde ha presentato i dati sul monitoraggio delle acque della costa del Friuli-Venezia Giulia e su 10 punti campionati e analizzati solo un punto è oltre i limiti di legge: la foce a Rio Canale Fugnan a Muggia in provincia di Trieste. Legambiente ricorda che «Il Rio Canale Fugnan – il punto campionato è precisamente a via Battistini all’incrocio con Largo Caduti per la Libertà - è una vecchia conoscenza dei volontari e le volontarie di Legambiente, impegnati nel monitoraggio della qualità delle acque delle coste italiane. Infatti il Rio Canale Fugnan nel comune di Muggia finisce nella…

7 Ago, 2023
Dal 2010 ad oggi 25 eventi estremi registrati nei comuni costieri: le città più colpite Jesolo (7), Venezia (6) e Chioggia (6)
Gli 11 campioni prelevati lungo le coste venete, tutti entro i limiti di legge e Goletta Verde dà un giudizio positivo per il secondo anno consecutivo per il mare del Veneto, così come l'anno scorso anche nel 2023 i prelievi effettuati dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde sono risultati avere i parametri entro il limite consentito dalla legge. Il 18 luglio 2023 sono stati campionati e esaminati 11 punti sulla costa veneta, di cui 4 a mare, 6 alla foce dei fiumi e 1 in laguna. I quattro punti a mare sono: lo sbocco della laguna presso la foce del canale dei Lovi in località spiagg…

7 Ago, 2023
Sono il 76% rispetto al 32% a livello globale. Esposti a temperature estremamente alte dove per 83 o più giorni l’anno vengono superati i 35 gradi
Secondo un’analisi dell’Unicef, «In Asia meridionale vive la più alta percentuale di bambini esposti a temperature estremamente alte, rispetto a tutte le altre regioni. Il 76% dei bambini sotto i 18 anni in Asia meridionale – 460 milioni – sono esposti a temperature estremamente alte dove per 83 o più giorni l’anno vengono superati i 35 gradi. Questo significa che 3 bambini su 4 in Asia meridionale sono già esposti a temperature estremamente alte rispetto a 1 su 3 (32%) a livello globale». Inoltre, i dati dimostrano che «Il 28% dei bambini in Asia meridionale sono esposti a 4,5 o più ondate d…

5 Ago, 2023
Miglioramento per il secondo anno consecutivo. Non bisogna perdere di vista l’obiettivo fondamentale di individuare gli scarichi abusivi
Presentati da Goletta Verde di Legambiente i risultati del monitoraggio delle acque delle coste dell’Emilia-Romagna: i campionamenti  sono stati effettuati dai volontari e le volontarie di Legambiente tra il 24 e il 26 luglio 2023.  In totale i punti esaminati sono stati 11, di cui 8 sono stati prelevati presso le foci di fiumi o canali e 3 in punti a mare. Le analisi microbiologiche, affidate a laboratori specializzati, hanno fatto registrare tutti i punti entro i limiti di legge ad eccezione del punto alla foce del torrente Marano nel comune di Riccione in provincia di Rimini che ha ricevut…

4 Ago, 2023
Petta: «È in grado di valutare l’impatto effettivo di uno specifico insediamento produttivo su fiumi, laghi e falde acquifere»
I dati messi in fila dall’Istat mostrano che in Italia ogni anno l’industria consuma circa 5,5 miliardi di mc di acqua (il 21% dei consumi totali), anche se l’agricoltura resta il settore a più alta intensità idrica con 14,5 miliardi di mc di acqua utilizzata (oltre il 50%). È dunque sempre più importante identificare metodologie affidabili per valutare l’impatto delle attività industriali sulle risorse idriche locali. Una sfida affrontata dall’Enea nell’ambito del progetto ReciProCo, finanziato dal ministero delle Imprese, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista internazio…

4 Ago, 2023
Ridolfi: «È praticamente vuoto, una pozzanghera di terra e fango. Sono immagini impressionanti che testimoniano la crisi idrica generata dalla siccità che colpisce questa porzione di Toscana»
Neanche le piogge sopra la media arrivate nel mese di giugno hanno scongiurato il prosciugamento dell’invaso della Marana, a Bagnone in Lunigiana, dove la siccità continua a farsi sentire. «L'invaso della Marana è praticamente vuoto – spiega Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio 1 Toscana nord – una pozzanghera di terra e fango e il rigolo di acqua quasi impercettibile che si vede nelle fotografie è l'apporto del torrente Mangiola. Sono immagini impressionanti che testimoniano la crisi idrica generata dalla siccità che colpisce questa porzione di Toscana». Scendere sotto la misura minima…