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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

17 Ago, 2022
Pubblicata su Nature un’analisi degli scenari prodotti da Bp, Royal Dutch Shell ed Equinor: «Incompatibili con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi»
Gli scenari di decarbonizzazione globale delineati da alcune delle principali compagnie petrolifere propongono riduzioni nelle emissioni di gas serra troppo deboli, o troppo ritardate nel tempo, per centrare gli obiettivi delineati dall’Accordo di Parigi sul clima, che prevede di «mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 °C rispetto ai livelli preindustriali, e proseguire l’azione volta a limitare l’aumento di temperatura a 1,5° C rispetto ai livelli pre-industriali». Secondo lo studio Institutional decarbonization scenarios evaluated against the Paris Agreemen…

17 Ago, 2022
Solo Paesi Bassi e Finlandia hanno registrato una diminuzione nelle emissioni di gas serra rispetto ad un anno fa
Dopo la fase iniziale della pandemia, caratterizzata dai lockdown e dal conseguente brusco calo nelle emissioni di CO2, queste ultime stanno continuando a crescere in quasi tutti i Paesi d’Europa. Eurostat ha pubblicato ieri i dati aggiornati dal primo trimestre 2022, mostrando che in questo periodo le emissioni di gas serra nell’Ue sono state pari a 1.029 mln ton di CO2eq, più alte rispetto agli stessi trimestri del 2020 e 2021 – rispettivamente di +7% e +6% – ma comunque poco al di sotto dei livelli pre-Covid (il riferimento sono le 1.035 mln di ton CO2eq emesse nel primo trimestre 2019). N…

17 Ago, 2022
Ecco dove gli utenti possono esporre ingombranti e sacchi apponendo il cartello “materiale alluvionato”: saranno ritirati da Alia
In conseguenza del nubifragio che si è abbattuto nel giorno di Ferragosto sul territorio comunale di Cerreto Guidi causando casi di allagamento diffusi nella frazione di Stabbia, Alia Servizi Ambientali ha organizzato, in accordo con l’Amministrazione Comunale, un servizio straordinario di recupero dei materiali ingombranti e suppellettili alluvionati per gli utenti che risiedono nelle zone maggiormente colpite dal nubifragio. A partire da oggi Alia effettuerà servizi straordinari di rimozione anche senza appuntamento sulle viabilità concordate con l’Amministrazione Comunale e di seguito indi…

16 Ago, 2022
Nel Mare di Barents è stato 7 volte superiore alla media globale. Calcoli fatti dal 1979 in poi
Negli ultimi decenni il riscaldamento è stato più forte nell'Artico. Questo fenomeno è una delle manifestazioni più cospicue del cambiamento climatico ed è indicato come amplificazione artica. Ma, secondo lo studio “The Arctic has warmed nearly four times faster than the globe since 1979”, pubblicato su Communications Earth and Environment da un team di ricercatori dell'Ilmatieteen laitos (Istituto meteorologico finlandese)  la convinzione che «La regione artica si sta riscaldando a una velocità doppia rispetto al resto del globo» è in realtà una sottostima del riscaldamento osservato nelle r…

16 Ago, 2022
Sono 24 le viabilità interessate, dove gli utenti possono esporre ingombranti e sacchi apponendo il cartello “materiale alluvionato”
In conseguenza del nubifragio che si è abbattuto ieri nel territorio comunale di Bagno a Ripoli causando casi di allagamento, Alia Servizi Ambientali ha organizzato, in accordo con l’Amministrazione Comunale, un servizio straordinario di recupero dei materiali ingombranti e suppellettili alluvionati per gli utenti che risiedono nelle zone maggiormente colpite dal nubifragio. Per usufruire del servizio di ritiro è sufficiente esporre sulla pubblica via, all’altezza del proprio numero civico, sia materiali ingombranti che non (sacchi contenenti minutaglia alluvionata) applicando il cartello “ma…

16 Ago, 2022
Cnr: «Studi scientifici hanno previsto che il cambiamento climatico taglierà il Pil italiano pro-capite dello 0,89% nel 2030, del 2,56% nel 2050 e del 7,01% nel 2100»
Sono già ingenti i danni economici legati agli eventi meteo estremi che – tra bombe d’acqua e la siccità più grave da almeno 70 anni – si sono abbattuti sull’Italia quest’estate, ma la crisi climatica parte da molto più lontano: Antonio Coviello, ricercatore Cnr-Iriss, documenta che «l’Italia conta per le calamità naturali 51,8 miliardi di dollari di danni subìti dal 2011 al 2021. In particolare, studi scientifici hanno previsto che il cambiamento climatico taglierà il Pil italiano pro-capite dello 0,89% nel 2030, del 2,56% nel 2050 e del 7,01% nel 2100». Per evitare un simile scenario l’impe…

16 Ago, 2022
Complessivamente il 18,4% (55.609 km2) del territorio nazionale è classificato a pericolosità frane elevata, molto elevata e/o a pericolosità idraulica media
Ispra ha recentemente presentato l’edizione 2021 del Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia che fornisce il quadro di riferimento sulla pericolosità associata a frane e alluvioni, nonché sull’erosione costiera per l’intero territorio nazionale e presenta gli indicatori di rischio relativi a popolazione, famiglie, edifici, aggregati strutturali, imprese e beni culturali. Al contempo sono stati pubblicati nella piattaforma Idrogeo in formato aperto i dati contenuti nel rapporto e i file relativi alle nuove Mosaicature nazionali di pericolosità. Un lavoro davvero prezioso svolto ormai da…

12 Ago, 2022
È importante che i cittadini partecipino al voto con la consapevolezza della crisi climatica in corso, con le relative soluzioni che è possibile e necessario mettere in campo
«Invitiamo tutti i media italiani a garantire una copertura dei temi legati alla crisi climatica e alla transizione ecologica avvalendosi di notizie scientifiche verificate, fonti qualificate ed evidenze solide». È questo il cuore della lettera aperta promossa da Climate media center Italia, e sottoscritta da alcuni dei più autorevoli membri della comunità scientifica nazionale attiva nello studio dei cambiamenti climatici. Partendo da una semplice constatazione: nella maggior parte dei casi neanche i molteplici eventi meteo estremi in corso – ondate di calore che già pesano sulla mortalità…