8 Apr, 2022
Grazie ai "ricercatori volontari" del progetto MedFever, una rete di 67 sensori-termometro sta misurando l’impatto della crisi climatica dai 5 a 60 metri di profondità
Il surriscaldamento del mar Tirreno porta già in sofferenza gorgonie, spugne e alghe
A nemmeno un anno di distanza dalla posa dei primi termometri di MedFever, il progetto che ha posizionato una rete di 67 sensori-termometro dai 5 a 60 metri di profondità per controllare la temperatura del mar Tirreno e monitorare l’impatto del cambiamento climatico sull’ecosistema marino, i profili delle temperature sono stati pubblicati sulla piattaforma open source SeaNoe e sono a disposizione della comunità scientifica per studi di biologia, oceanografia, chimica, climatologia.
I dati e le osservazioni raccolte dai subacquei di MedFever consentiranno ai ricercatori di comprendere meglio i…
