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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

14 Feb, 2022
Il NASA Earth Observatory: più 1,1° Celsius dal 1880, forte accelerazione dal 1975
La “GISS Surface Temperature Analysis” (GISTEMP v4) condotta dagli scienziati del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA,  conferma che, a partire dalla rivoluzione industriale  le temperature dell'aria sulla Terra sono aumentate e che «Sebbene la variabilità naturale abbia un ruolo, la preponderanza delle prove indica che le attività umane, in particolare le emissioni di gas serra che intrappolano il calore, sono principalmente responsabili del riscaldamento del nostro pianeta». Infatti, dall’analisi emerge che «La temperatura  media globale sulla Terra è aumentata di almeno 1…

14 Feb, 2022
La cometa è già precipitata sulla terra: é sotto i nostri piedi ed è fatta di idrocarburi
Quello che sta succedendo con il gas e la guerra che batte alle porte dell’Ucraina e dell’Europa sembra la tragica e smemorata messa in atto del film  “Don’t Look Up” mandato in onda recentemente su Netflix e subito – profeticamente e subitaneamente – dimenticato. Gli stessi politici che fino a pochi giorni fa si dichiaravano delusi per il deludenti risultati della COP26 Unfccc di Glasgow, ora chiedono di trivellare l’Adriatico e lo Jonio per estrarre qualche goccia di gas che non farà abbassare le nostre bollette neanche di un centesimo. Gli stessi ministri e premier che a Milano si facevano…

11 Feb, 2022
Col progetto Women and youth drivers of change, Cospe promuove uno sviluppo inclusivo per giovani e donne nelle aree rurali più in difficoltà sotto il profilo della sicurezza alimentare e idrica
Il Regno di Eswatini, ultimo regno tradizionale africano, si mostra in tutte le sue criticità tra uno scarso livello di governance e un riconosciuto decentramento istituzionale: dal piano sociale ai diritti umani, dalla libertà di espressione all’uguaglianza di genere. Un’estrema emarginazione dalla vita politica ed economica, soprattutto di donne e giovani, ci ricorda che le aree rurali del Paese raccolgono l’80% della popolazione ed è in questi spazi che la mancanza di terre fertili e i cambiamenti climatici mostrano gli alti livelli di disoccupazione. In più, le grandi multinazionali sfrut…

11 Feb, 2022
Il 25% della popolazione mondiale sarà colpita dalle ondate di caldo quanto tutto il restante 75% messo insieme
Secondo lo studio “Increasing Heat-Stress Inequality in a Warming Climate”, pubblicato su Earth's Future dell’American Geophysical Union (AGU) da un team di ricercatori canadesi e statunitensi guidato da Mohammad Reza Alizadeh, del Department of bioresource engineering della McGill University - Montreal, «A causa di una combinazione di collocamento e accesso agli adattamenti del caldo, come l'aria condizionata, le persone con un reddito più basso sono esposte alle ondate di caldo per periodi di tempo più lunghi rispetto alle loro controparti a reddito più alto. Questa disuguaglianza dovrebbe…

10 Feb, 2022
Come affrontare il problema delle microplastiche provenienti dal lavaggio dei prodotti tessili
Dopo il cibo, l’alloggio e la mobilità, abiti e tessuti sono la tipologia di consumo che ha il maggiore impatto sull'ambiente e sul clima in Europa. In vista della prevista strategia dell'Unione europea, l’European Environment Agency (AEA) ha pubblicato oggi due briefing che esaminano le misure per ridurre questi impatti, compresi l'uso delle risorse, le emissioni di gas serra e l'inquinamento da microplastiche. Il primo briefing EEA, “Textiles and the environment: The role of design in Europe’s circular economy",  fornisce stime aggiornate su gli impatti del ciclo di vita dei prodotti tessil…

10 Feb, 2022
L’aria peggiore è quella di Almaty in Kazakistan, ma Dhaka, la capitale del Bangladesh, potrebbe averla superata
Durante un evento mediatico tenutosi a Bishkek, la capitale del Kirghizistan. Il direttore per l’Europa dell’United Nations environment programme (Unep), Bruno Pozzi, ha lanciato un pressante allarme: «L'inquinamento atmosferico è una questione di vita o di morte. Tuttavia, mentre l'inquinamento atmosferico può essere invisibile, non è invincibile. Il carbone non è bello. Dobbiamo sbarazzarcene e pianificare un futuro migliore e più sano lavorando con diversi stakeholders». L’Unep ha chiesto ai suoi partner di collaborare e «Sostenere la transizione della Repubblica del Kirghizistan verso l'a…

10 Feb, 2022
44 associazioni, comitati e movimenti: «Al Governo chiediamo più serietà e concretezza nell’affrontare la crisi climatica. Decuplicare la velocità di sviluppo delle fonti rinnovabili»
44 associazioni, comitati e organizzazioni annunciano una grande mobilitazione territoriale e di piazza per sabato 12 febbraio che toccherà oltre 20 città come ad esempio Civitavecchia, Ravenna, La Spezia, Napoli, Presenzano, Falconara, Fusina, Brindisi, Venezia, Firenze, Potenza, Pescara, Portoscuso/Portovesme, solo per citarne alcune, unite nel messaggio “A tutto gas. Ma nella direzione sbagliata. Contro le bufale fossili e nucleari”.  Nell’appello inviato al Governo draghi i promotori della manifestazione scrivono: «Il cambiamento climatico continua la sua inarrestabile corsa e il limite d…

10 Feb, 2022
Uno studio che fornisce la base per proiezioni affidabili degli impatti dei cambiamenti climatici in Antartide
Il riscaldamento globale sta progredendo rapidamente, producendo effetti che possono essere avvertiti in tutto il mondo. Gli impatti dei cambiamenti climatici sono particolarmente forti nell'Artico: dall'inizio dell'osservazione satellitare nel 1979, il ghiaccio marino è diminuito massicciamente e, secondo le ultime simulazioni, l'Artico potrebbe essere costantemente privo di ghiaccio in estate prima del 2050 e in alcuni anni anche prima del 2030. Eppure, dall'altra parte del pianeta, in Antartide, il ghiaccio marino sembra resistere alla tendenza al riscaldamento globale: dal 2010 si sono ve…