Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

27 Ott, 2021
Nei Vosgi diminuito di 7 volte il numero delle valanghe e accorciata la stagione valanghiva
Le zone montane sono particolarmente colpite dal riscaldamento globale, ma gli impatti sulle valanghe sono ancora poco conosciuti. Lo studio “Upslope migration of snow avalanches in a warming climate”, pubblicato su PNAS da un team di ricercatori francesi di INRAE, Météo France, CNRS e delle un iversità di Grenoble Alpes, Genève e Haute-Alsace si è occupato dell'evoluzione dell'attività valanghiva  risalendo per quasi due secoli e mezzo nelle montagne dei Vosgi e mettendo insieme analisi delle fonti storiche e modellistica statistica e climatologia. I risultati dello studio dimostrano «Un aum…

27 Ott, 2021
Legambiente Sila: messa in sicurezza del territorio, approvare il Piano strutturale, abbattere 526 abusi edilizi
Le frane a San Giovanni in Fiore non le causano la pioggia ma il dissesto del territorio provocato da decenni di abusi edilizi. Il maltempo non è la causa principale dello smottamento che ha interessato la SS 107 la cui origine è da ricercare nella mancanza di prevenzione e controllo del territorio che, anche per effetto del cambiamento climatico che accelera i fenomeni negativi, provoca effetti devastanti sul territorio. Per questo motivo le dichiarazioni della sindaca di Succurro sulla frana, che sarebbe stata causata da lavori abusivi, non ci sorprendono ed anzi la incoraggiamo a proseguir…

27 Ott, 2021
Greenpeace: «E’ ora di vietare i voli a corto raggio inutili e dannosi»
Secondo lo studio “Get on track: train alternatives to short-haul flights in Europe” commissionato da Greenpeace UE e realizzato dal gruppo di ricerca italiano Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, «Un terzo delle rotte aeree a corto raggio con più passeggeri in Europa potrebbe essere sostituito da un viaggio in treno della durata inferiore alle 6 ore e molti altri spostamenti potrebbero essere più sostenibili viaggiando in treno anziché in aereo». Lo studio mette a confronto i voli a corto raggio più frequentati in Europa con le alternative ferroviarie esistenti e Greenpeace ha calcola…

27 Ott, 2021
L’81% degli italiani favorevole all’introduzione di misure governative più stringenti per contrastare i cambiamenti climatici
La prima pubblicazione della 2021-2022 EIB Climate Survey  della Banca europea per gli investimenti (BEI) esamina le opinioni dei cittadini sui cambiamenti climatici in un mondo in rapida evoluzione. La pubblicazione è incentrata sull'esito dell’Indagine per quanto riguarda la percezione dei cambiamenti climatici da parte dei cittadini e sulle azioni che, a loro parere, i rispettivi Paesi dovrebbero adottare per contrastarli. Secondo i principali risultati dell’indagine, in tutti i paesi esaminati, il cambiamento climatico è visto come la più grande sfida per l'umanità del XXI secolo; la magg…

27 Ott, 2021
I geologi: pensare ad un nuovo sviluppo del Paese. ANBI. «Non si riesce neppure ad approvare la legge contro lo sfrenato consumo di suolo»
Analizzando il disastroso evento climatico in corso a Catania, il geologo Sergio Di Marco, presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) sezione Sicilia, ricorda che « In queste ore la città di Catania e gran parte della Sicilia orientale stanno vivendo momenti di grande difficoltà a causa delle incessanti piogge che da più giorni si stanno abbattendo sul territorio. Nelle ultime 48 ore sulla città sono stati registrati 265 mm di pioggia, ovvero circa un terzo delle precipitazioni complessive annue che mediamente insistono sul territorio catanese, e le previsioni per i pros…

27 Ott, 2021
Per ogni dollaro impegnato per affrontare la crisi climatica, vengono spesi 4 dollari in sussidi ai combustibili fossili che rafforzano la crisi climatica
Secondo un nuovo rapporto pubblicato oggi dall’United Nations Development Programme (UNDP), «Il mondo spende la strabiliante cifra di 423 miliardi di dollari all'anno per sovvenzionare i combustibili fossili per i consumatori: petrolio, elettricità generata dalla combustione di altri combustibili fossili, gas e carbone. Questo è quattro volte l'importo richiesto per aiutare i Paesi poveri ad affrontare la crisi climatica, uno dei punti critici in vista della conferenza globale sul clima COP26 la prossima settimana». L’UNDP denuncia che con «L'importo speso direttamente per questi sussidi si p…

27 Ott, 2021
Les Amis de la Terre France e Alternatiba Paris: è il vertice del greenwashing a pochi giorni dalla COP26
A Parigi è in corso  Finance for Tomorrow che, dalla COP21 Unfccc che ha adottato l’Accordo di Parigi sul clima, è un importante evento annuale per  mobilitare l'industria finanziaria mondiale ad assumere ulteriori impegni per combattere il cambiamento climatico. Ieri, l’evento di punta di Finance for Tomorrow, il Climate Finance Day, che si teneva sotto il patrocinio del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e del ministero dell'economia, delle finanze e della ripresa è stato interrotto da un clamoroso blitz di 18 attivisti di Les Amis de la Terre France e Alternatiba Paris, u…

27 Ott, 2021
Unilever, sponsor della COP26 Unfccc, terzo peggior inquinatore di plastica al mondo
Secondo il rapporto “BRANDED Volume IV:  Holding Corporations Accountable for the Plastic & Climate Crisis”, pubblicato da Break Free From Plastic, (BFFP), « Coca-Cola Company e PepsiCo si sono classificate come i principali inquinatori di plastica al mondo per il quarto anno consecutivo» e accusa anche le 10 multinazionali prime in classifica di essere anche «I principali inquinatori di plastica e di alimentare la crisi climatica . Oltre il 99% della plastica è costituito da combustibili fossili. Per “chiudere davvero il rubinetto” dell'inquinamento da plastica, le imprese devono smetter…