Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

11 Feb, 2021
Bisogna formare al più presto almeno 20-30mila capicantiere e contare sul rientro in Italia di altri 20mila lavoratori che stanno realizzando opere pubbliche all’estero
Mentre si avvia a soluzione la crisi di Governo, con la buona notizia – per noi ambientalisti e per il Paese – della creazione di un Ministero per la transizione ecologica con l’obiettivo di tenere finalmente insieme, la lotta alla crisi ambientale e climatica in particolare, con i provvedimenti di rilancio dell’economia, ritengo utile, dopo i primi mesi della sua applicazione, tracciare un primo bilancio del superbonus del 110% per le ristrutturazioni edilizie voluto nello scorso Governo dal Sottosegretario Fraccaro. Utile per due motivi. Il primo per verificare se davvero quello può rivelar…

11 Feb, 2021
6 azioni chiave: cold ironing, digitalizzazione, efficientamento energeticoi, integrazione porti-ferrovia, elettrificazione dei consumi con fonti rinnovabili e adeguamento degli scali e della flotta navale
«Nella lotta alla crisi climatica un importante contributo può arrivare dalla decarbonizzazione del trasporto marittimo, reso possibile grazie ai progressi tecnologici che consentono oggi l’elettrificazione dei consumi navali in porto oltre che della logistica e della attività portuali di terra. Un processo che deve essere accelerato puntando su innovazione tecnologica, digitalizzazione dei sistemi logistici portuali, efficientamento energetico degli scali, integrazione tra porti e rete ferroviaria creando “corridoi green”, progressiva elettrificazione dei consumi attraverso l’utilizzo delle…

11 Feb, 2021
Ivan Novelli: bene il ministero della transizione ecologica
Durante le consultazioni con le parti sociali di ieri pomeriggio Greenpeace Italia ha consegnato al presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi il rapporto “Italia 1.5”, scenario di rivoluzione energetica – commissionato dall’organizzazione ambientalista all’Institute for Sustainable Future di Sydney (ISF) - all’insegna della transizione verso le rinnovabili e della totale decarbonizzazione del Paese. Un piano che permetterebbe all’Italia di rispettare l'Accordo di Parigi, diventando a emissioni zero, con vantaggi economici, occupazionali e di indipendenza energetica. Giuseppe Onufrio, d…

10 Feb, 2021
«Non c’è più tempo per “fare il possibile”. Va fatto il necessario. “Whatever it takes”, a qualunque costo»
In questi giorni sta svolgendo le consultazioni per la formazione di un nuovo governo. Da quello che i media hanno riportato, pare che la crisi climatica ed ecologica non esista. Che non sia stata trattata come un’emergenza all’interno delle consultazioni. Abbiamo sentito rievocare molte volte "Whatever it takes", ormai passata alla storia come “la frase che ha salvato l’Euro”. Le viene attribuito il merito di aver tenuto insieme l’Unione Europea, e sappiamo che - nonostante le criticità - è l’unica opzione per fare la differenza in un’emergenza globale come la crisi climatica. Nel 2021 l’Ita…

10 Feb, 2021
Individua le azioni per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Costa: «Italia in prima linea per raggiungere i target di Parigi»
E’ probabilmente una delle ultime iniziative di Sergio Costa da ministro dell’ambiente, ma finalmente, con oltre un anno di ritardo e dopo numerose sollecitazioni da parte della Commissione europea, l’Italia  ha inviato a Bruxelles la “Strategia italiana di lungo termine sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra”. In una nota il ministero dell’ambiente spiega che la Strategia di lungo periodo, che è stata elaborata nell’ambito degli impegni dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici che invita i Paesi firmatari a comunicare entro il 2020 le proprie «Strategie di sviluppo a…

10 Feb, 2021
Ecco perché il cielo dell’Europa meridionale è diventato rosso/arancione
Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) ha monitorato i pennacchi di polvere provenienti dal Sahara, che si sono generati nell’Algeria nord-orientale dell’Algeria, e che tra il 5-7 febbraio sono stati trasportati in gran parte dell'Europa meridionale e centrale, colorando di rosso/arancione il cielo causando grandi depositi in superficie di polvere, soprattutto nelle aree coperte di neve delle Alpi e dei Pirenei e sulle Alpi. Il CAMS aveva previsto questo evento con diversi giorni di anticipo, mostrando valori elevati delle concentrazioni superficiali di PM10 e della profondità ottica…

10 Feb, 2021
Wmo: nonostante il raffreddamento globale di La Niña, nel febbraio-aprile 2021 le temperature dovrebbero essere superiori alla norma
Secondo il nuovo El Niño-La Niña Update della  World meteorological organization (Wmo), «L'evento 2020-2021 di La Niña ha superato il suo picco, ma continuano gli impatti su temperature, precipitazioni e andamento delle tempeste».  E l’aggiornamento Wmo conferma che «Nonostante l'influenza generale del raffreddamento degli eventi di La Niña, nel febbraio-aprile 2021, le temperature al suolo dovrebbero essere superiori alla norma per la maggior parte del globo». Con il nome de La Niña ci si riferisce al raffreddamento su vasta scala delle temperature della superficie oceanica nell'Oceano Pacif…

9 Feb, 2021
Se la temperatura aumenta di 1° C , la crescita economica si riduce in media del 5%. L’imprevedibilità del tempo danneggia soprattutto i Paesi in via di sviluppo
Secondo lo studio “Day-to-Day Temperature Variability Reduces Economic Growth”, pubblicato su Nature Climate Change da un team di ricercatori di Potsdam-Institut für Klimafolgenforschung (PIK), Columbia University e Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change (MCC). «Se la temperatura varia notevolmente di giorno in giorno, l'economia cresce di meno. Attraverso queste variazioni apparentemente piccole il cambiamento climatico può avere forti effetti sulla crescita economica». Lo studio confronta i cambiamenti delle temperature giornalieri osservati con i dati economici di…