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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

23 Ott, 2020
Greenpeace: «La transizione energetica sta arrivando, che a Trump piaccia o no». Sierra club. «L’ultima volta di un razzista e negazionista climatico sul palco di un dibattito presidenziale»
Per la prima volta nell'intera campagna elettorali per le presidenziali Usa del  2020, il cambiamento climatico è stato fin dall’inizio al centro dell’ultimo dibattito tra il candidato democratico Joe Biden e il presidente uscente Donald Trump, offrendo loro l'ultima possibilità per far capire agli elettori quale sarà – o non sarà – la loro politica per combattere il riscaldamento globale. Ma, invece che illustrare un suo piano, Trump ha utilizzato il dibattito per attaccare la politica climatica di Biden, definendo "sporche" Cina e Russia e ripetendo le sue abituali fake news sul Green New D…

22 Ott, 2020
«L'urgenza climatica avanza. Chi boccia a priori la tecnologia ha forti responsabilità verso l'azzeramento delle emissioni»
Dopo le polemiche di quest’estate con la giunta regionale dell’Emilia Romagna e gli amici delle piattaforme petrolifere in Adriatico, Legambiente interviene nuovamente sul dibattito intorno al progetto di eolico offshore a largo delle coste riminesi. In particolare per quanto riguarda le modifiche apportate al progetto, che vedono una riduzione del numero di aerogeneratori, con conseguente allontanamento degli stessi ed una aumento dello spazio utile di navigazione. Secondo l’associazione ambientalista, «Si tratta di un passo da cogliere da parte degli Enti per potere avviare un ampio confron…

22 Ott, 2020
Azione contro la fame: conseguenze nefaste per popolazioni già affamate
Il 20 ottobre, il segretario generale dell’Onu António Guterres, intervenendo alla conferenza di alto livello sulla crisi in corso nel Sahel, ha detto che «Il mondo deve agire ora per invertire la situazione nella regione centrale del Sahel, in Africa, dove i bisogni umanitari sono a un punto di rottura». Secondo le Agenzie Onu «I bisogni nella regione di confine tra Mali, Burkina Faso e Niger hanno raggiunto livelli record a causa dell'aumento della violenza, dell'insicurezza e ora della pandemia Covid-19, creando una delle crisi umanitarie in più rapida crescita al mondo» e per questo chied…

20 Ott, 2020
«Eni non dovrebbe ricevere soldi pubblici per inquinare, né dalla BCE né dal governo italiano»
Il nuovo studio "Decarbonising Is Easy: Beyond Market Neutrality in the ECB's Corporate QE", pubblicato oggi da New Economics Foundation (NEF), dalle università britanniche SOAS di Londra, West of England e di Greenwich e da Greenpeace Central and Eastern Europe rivela come la politica della Banca centrale europea (BCE) «che viene definita "neutrale rispetto del mercato", di fatto distorca gli acquisti di obbligazioni societarie della banca, a favore di aziende ad alta intensità di carbonio». L'analisi nasce dai commenti di Christine Lagarde che, la scorsa settimana, ha messo in discussione l…

20 Ott, 2020
Il governo di Sana’a: catturati migliaia mercenari sauditi e sudanesi
L'inviato speciale dell’Onu nello Yemen, Martin Griffiths, che ha esortato tutte le parti in conflitto ad accettare ulteriori misure di costruzione della pace e ha accolto con favore il "ponte aereo della speranza" concordato tra il governo di Sana’a guidato dagli houthi sciiti e l’Arabia saudita che guida la coalizione sunnita che ha invaso il sud dello Yemen nel marzo del 2015 e che da allora bombarda il nord dello Yemen. Sono stati liberati più di 700 prigionieri in quella che è la più importante operazione di  pace e distensione dall’inizio del conflitto yemenita che ha causato decine di…

20 Ott, 2020
Su Nature un nuovo studio spiega che «ciò su cui dobbiamo davvero concentrarci è ridurre l'intensità di carbonio della nostra economia globale»
Come era prevedibile, la CO2 è tornata a salire dopo i lockdown. Nonostante un nuovo studio indichi che la riduzione nei primi sei mesi delle emissioni mondiali sia da “record”, con un -8,8% rispetto al primo semestre 2019, è lontano il picco di aprile in cui fu segnato quello storico -17%. Il nuovo rapporto, spiega il ricercatore dell’Università Tsinghua di Pechino, mostra che nella prima metà del 2020 c’è stato un calo “maggiore rispetto alla crisi finanziaria del 2008, la crisi petrolifera del 1979, o anche la seconda guerra mondiale”. Ma dopo la fase dei lockdown la CO2 è risalita e ciò d…

19 Ott, 2020
Le nuove scoperte mettono in guardia su quello che potrebbe succedere nel prossimo futuro
I sedimenti del fondo marino dell'Oceano Artico possono aiutare gli scienziati a capire come il permafrost risponde al riscaldamento climatico. E’ quello che emerge dallo studio “Remobilization of dormant carbon from Siberian-Arctic permafrost during three past warming events” pubblicato su Science Advances da un team multidisciplinare internazionale guidato dall'università di Stoccolma che ha trovato le prove di un passato scongelamento del permafrost durante gli eventi di riscaldamento climatico alla fine dell'ultima era glaciale. Le nuove scoperte mettono in guardia su quello che potrebbe…

19 Ott, 2020
Lo studio condotto da Greenpeace e Università della Tuscia mostra un’impronta ecologica insostenibile: «L’impatto ambientale è pari a circa una volta e mezza le risorse naturali a disposizione dai terreni agricoli italiani»
La filiera agroalimentare italiana, con le sue coltivazioni e (soprattutto) con i suoi allevamenti, sta chiedendo troppo ai terreni agricoli italiani: è quanto emerge dal report Il peso della carne, elaborato da Greenpeace insieme ad alcuni ricercatori dell’Università degli studi della Tuscia. «In Italia agricoltura e zootecnia sono nel loro insieme insostenibili e creano un deficit fra domanda e offerta di risorse naturali – spiega Silvio Franco, docente e autore dello studio – L’impatto ambientale dell’insieme delle attività di coltivazione e di allevamento è pari a circa una volta e mezza…