3 Apr, 2020
La comunità locale è stata travolta da un’alluvione e dallo sfruttamento della Vale Sa, la stessa azienda dietro la rottura della diga di Brumadinho: «Responsabile di queste violazioni è il potere pubblico»
Nel Brasile di Bolsonaro al coronavirus si aggiungono catastrofi ambientali: il caso Piquià de Baixo
Ci sono luoghi dove a tragedie si aggiungono tragedie. Lo scorso 16 marzo, in piena emergenza mondiale da coronavirus – lo stato di calamità è stato dichiarato in Brasile lo scorso 21 marzo, e al 1 aprile si registrano 6833 casi e 241 decessi nel Paese, con una tendenza all’aumento esponenziale come in tutto il mondo – nella comunità di Piquià de Baixo, nello stato del Maranhão, è avvenuta una grande inondazione. Non si tratta certo di un fatto naturale e inaspettato, quanto di un evento largamente annunciato, previsto e prevedibile. A causa delle forti piogge, infatti, si sono rotte le dighe…
