9 Gen, 2020
Un fenomeno inatteso, scoperto in remote grotte della Siberia, che potrebbe vanificare in parte gli sforzi per ridurre le emissioni di CO2 antropiche
L'Artico senza ghiaccio marino rende il permafrost più vulnerabile allo scongelamento
Il nuovo studio “Palaeoclimate evidence of vulnerable permafrost during times of low sea ice”, pubblicato su Nature e realizzato nelle grotte siberiane da un team di scienziati britannici, israeliani e russi, fornisce prove che suggeriscono che il ghiaccio marino estivo dell'Oceano Artico svolge un ruolo essenziale nella stabilizzazione del permafrost e del suo enorme stoccaggio di carbonio.
All’università di Oxford spiegano che «Il permafrost è terreno che rimane congelato durante tutto l'anno; copre quasi un quarto del territorio dell'emisfero settentrionale. Allo stato congelato, il permaf…
