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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

28 Giu, 2019
I Brasiliani si oppongono alla modifica del carbon pricing, i sauditi bloccano l’adozione del rapporto 1,5° C Ipcc
L’immagine più significativa dei climate talks di Bonn è quella del capo negoziatore della Svizzera, Franz Perrez, che indossava una maglietta con su scritto “Science is not negotiable”, ma è proprio il negazionismo scientifico e climatico di due Paesi come l’Arabia Saudita e il Brasile del neofascista Jair Bolsonaro ad essersi aggiudicato questo round dei negoziati climatici. Dopo una settimana di colloqui a porte chiuse e di intrighi, l’Arabia Saudita è riuscita a far cancellare l’essenziale rapporto speciale 1,5° C dell’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc), che è stato cancella…

27 Giu, 2019
«Le entrate potrebbero essere utilizzate per sostenere l'innovazione e affrontare gli impatti sociali e distributivi» della transizione ecologica. Perché non c’è sostenibilità senza equità
Le emissioni di CO2 e degli altri gas serra che stanno provocando i cambiamenti climatici in atto – che nel nostro Paese corrono a velocità doppia rispetto a quella media globale – rappresentano uno dei più gravi fallimenti del mercato con cui abbiamo a che fare: si tratta di un’esternalità negativa, un danno per la collettività che nessuno è chiamato a pagare. Prenderne finalmente atto ci consentirebbe l’occasione giusta per concretizzare una revisione della fiscalità in grado i combattere in modo efficiente ed efficace i cambiamenti climatici, e al contempo liberare risorse per rendere real…

27 Giu, 2019
Il 20% della popolazione “sa bene di cosa si tratta”, un altro 52% “a grandi linee”. Al contempo il 33% non crede che la temperatura del pianeta stia aumentando, e il 47% non è disposto ad acquistare prodotti in materiali riciclati
La sensibilità degli italiani rispetto all’ambiente e alla sostenibilità cresce sull’onda di un generale coinvolgimento rispetto a queste tematiche – il che è indubbiamente positivo –, ma il sondaggio realizzato dall’istituto Ipsos per il Conou e presentato oggi all’EcoForum di Legambiente a Roma conferma un quadro nazionale piuttosto schizofrenico. Ad esempio, il primo dato che la ricerca ha evidenziato è quello relativo alle preoccupazioni degli italiani: se a livello locale l’ambiente occupa il 3° posto su 7 (con il 25% delle risposte), la somma delle ansie locali è tutt’altro che coerente…

27 Giu, 2019
Ispra: nel 2018 l’anomalia media italiana ha raggiunto i +1.71°C, a livello globale si è fermata a +0.98°C
Con un’ondata di caldo che potrebbe rivelarsi la più intensa da oltre dieci anni i negazionisti climatici italiani sono (momentaneamente) tornati a nascondersi nell’ombra. Non si intravedono titoli in prima pagina contro i “gretini” di turno che spopolavano durante il maltempo primaverile, e anche il vicepremier Salvini – che un mese fa affermava «da quando hanno lanciato l’allarme del riscaldamento globale fa freddo, c’è la nebbia. Lo sto aspettando questo riscaldamento globale» – preferisce concentrare su altri temi la sua propaganda politica. Ma nonostante l’evento meteorologico estremo in…

27 Giu, 2019
Contro il governo: «Ci state bruciando il futuro, basta puntare sui combustibili fossili»
All’alba di stamani, attivisti e attiviste di Greenpeace sono entrati in azione sulla piattaforma di estrazione "Prezioso", situata nello Stretto di Sicilia, sulla quale hanno aperto un banner con il messaggio “Ci state bruciando il futuro”, «diretto al governo italiano, che non sta facendo abbastanza per affrontare l’emergenza climatica». A Greenpeace spiegano che «Gli attivisti, partiti dalla Rainbow Warrior, espongono messaggi con alcuni dei provvedimenti più importanti che i governi dovrebbero prendere nei prossimi anni, a livello nazionale e internazionale, per contenere l’aumento della…

27 Giu, 2019
Temperature record in Spagna, Francia, Austria e Germania. Peggio dell’ondata di caldo del 2003?
La World meteorological organization (Wmo) dedica un’analisi speciale a quel che sta succedendo nel nostro continente: «Molte parti dell'Europa stanno vivendo la prima ondata di caldo dell'anno a causa delle masse d'aria calda provenienti dall'Africa, stabilendo nuovi record di temperatura mensili per giugno e portando con sé un afflusso di polvere sahariana». La Wmo avverte che «E’ prematuro attribuire un'ondata di calore insolitamente precoce ai cambiamenti climatici, ma questo è coerente con gli scenari climatici che prevedono eventi di caldo più frequenti, estesi e intensi in quanto le co…

26 Giu, 2019
Ma nessuno sa quanti siano i morti nel tentativo di attraversare il Sahara
Dall’aprile 2016 ad oggi, 6 soli team dell’International Organization for Migration (Iom) hanno soccorso più di 20.000 migranti nel deserto del Sahara. L’ultima operazione di soccorso è stata quella del 15 giugno che ha portato al salvataggio di 406 migranti, tra i quali 7 donne e 4 bambini, che erano stati abbandonati al loro destino nel deserto del Sahara. Il portavoce dell’Iom, Joel Millman ha sottolineato che «quest’ultima operazione è stata la 18esima missione umanitaria dell’Iom nel deserto del Ténéré in Niger». Il Niger sarebbe uno dei “Paesi sicuri” nei quali i Paesi europei – Italia…

26 Giu, 2019
L’industria energetica europea è diventata più “ecologica”, ma inquina ancora molto
Secondo il rapporto “Assessing the effectiveness of EU policy on large combustion plants in reducing air pollutant emissions” dell’European environment agency (Eea), nell’Unione europea le emissioni delle grandi centrali termoelettriche sono diminuite significativamente. Il rapporto è una valutazione dei risultati della Direttiva europea sui grandi impianti termoelettrici che disciplina il settore e alla quale si dovrebbero in gran parte  questi importanti tagli delle emissioni avvenuti dal  2004 al 2015. Questo non toglie che dal 2004 al 2015 le grandi centrali elettriche siano state tra le…