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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

17 Gen, 2019
Il principale responsabile, come per i cambiamenti climatici, è il nostro impiego dei combustibili fossili. E l’Italia sotto entrambi i profili subisce record negativi
L’anno appena iniziato vede l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) impegnata nell’avvio del suo nuovo Piano strategico quinquennale – il Thirteenth general programme of work 2019−2023 –, con l’obiettivo di affrontare le molteplici sfide che riguardano la salute globale. Un orizzonte dove i rischi ambientali ricoprono un ruolo di primissimo piano: nel decalogo stilato dall’Oms per mettere a fuoco le principali minacce che occorre affrontare, l’inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici sono al primo posto. Già oggi nove persone su dieci nel mondo sono esposte a livelli di inquina…

16 Gen, 2019
Ma a Gaza assediata Pam e Unicef aiutano le famiglie più povere a superare l’inverno
Netanyahu, Trump e Salvini probabilmente non l’hanno presa bena, ma la Palestina, Stato osservatore dell’Onu, ha ottenuto un grosso successo diplomatico: è diventata presidente di turno del Gruppo dei 77 e Cina, la coalizione di Stati in via di sviluppo ed emergenti che ha un forte peso nei negoziati internazionali, compresi quelli sul clima dell’United Nations framework convention on climate change (Unfccc). Il segretario generale dell’Onu, António Guterres,  ha detto: «Mi complimento con lo Stato di Palestina mentre assume la presidenza del Gruppo dei 77 e Cina  per il 2019». Dopo aver ring…

15 Gen, 2019
La regione europea con l’aria più sporca è la Pianura Padana
BBC News  ha pubblicato un'eccezionale animazione che mostra la concentrazione e il movimento attraverso l'atmosfera di ossidi di azoto (NO2), un potente gas serra prodotto soprattutto dagli scarichi dei veicoli e dall'attività industriale attraverso la combustione di combustibili fossili. La mappa riguarda il periodo dal 5 al 10 gennaio e descrive il comportamento dell’NO2 su base oraria al livello del suolo. I picchi di qualità dell’aria peggiore sono quelli di colore bianco. Secondo la legislazione dell'Ue, il livello orario medio di NO2 non deve superare i 200 microgrammi per metro cubo d…

15 Gen, 2019
Secondo l’organizzazione ambientalista si tratta di «una versione peggiorata della strategia energetica del precedente Governo»
La proposta di Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (Pniec) che il Governo italiano ha inviato alla Commissione europea l’8 gennaio continua a riscuotere magri consensi tra gli ambientalisti e gli imprenditori della green economy italiana: ai commenti di Elettricità futura, del Coordinamento Free e della Fondazione per lo sviluppo sostenibile si è aggiunto quello di Greenpeace, che non fa veli sulla stroncatura. Per l’organizzazione ambientalista il Piano energia e clima appena presentato dall’esecutivo è «deludente: una versione peggiorata della strategia energetica del precede…

15 Gen, 2019
Abbiamo alterato a tal punto il pianeta che è entrato in un’era di cambiamenti senza precedenti, che richiede un nuovo modo di pensare a come gli uomini si relazionano con il pianeta
Antropocene è ormai da tempo il nome con il quale molti scienziati identificano l'epoca geologica in cui viviamo, caratterizzata da un forte impatto umano sul nostro pianeta. Ma, come spiega  la statunitense Julia Adeney Thomas, dell’università di Notre Dame, «Antropocene non è sinonimo di "cambiamento climatico", né può essere definito dai "problemi ambientali"». La cosa più grande e più scioccante e che l'Antropocene rappresenta l'evidenza che, intorno alla metà del XX secolo, le pressioni umane sono diventate così forti da mutare il pianeta: l’Antropocene è il nuovo “sistema Terra” che abb…

14 Gen, 2019
Ronchi: «Si arriverebbe a una riduzione complessiva delle emissioni nazionali di gas serra del 37%, un valore inferiore di quello medio fissato a livello europeo»
I ministeri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e dei Trasporti hanno inviato nei giorni scorsi alla Commissione Ue la proposta di Piano nazionale per l’energia e il clima, con il quale l’Italia ha delineato i propri obiettivi in materia fino al 2030. La proposta di Piano sarà presto oggetto di dibattito anche in sede europea, con l’obiettivo di arrivare a una versione definitiva del testo entro la fine dell’anno; nel mentre – come spiegano dal Mise – anche a livello nazionale il testo si aprirà ora a «una consultazione a tutti i livelli e, soprattutto, con le parti interessate, comprese…

14 Gen, 2019
Senza provvedimenti immediati, l’oceano si riscalderà di 2.020 ZetaJoules entro il 2081-2100, 6 volte più che negli ultimi 60 anni
Il 2018 è stato segnato da giganteschi incendi boschivi, forti tempeste, piogge torrenziali e ondate di caldo record un po’ in tutto il mondo e molto probabilmente è l’anno più caldo mai registrato negli oceani. Ormai, salvo un ridotto gruppo di irriducibili, tutti credono all’evidenza: il riscaldamento globale è in atto e sta già avendo pesanti conseguenze. Lo studio “How fast are the oceans warming? Observational records of ocean heat content show that ocean warming is accelerating”, da poco pubblicato su Science da un team di ricercatore cinesi e statunitensi,  evidenzia che ormai il risca…

14 Gen, 2019
4 associazioni, cambiare modello: molta più democrazia e molta più eguaglianza sociale
Mentre I gilet gialli manifestano e si scontrano duramente con la polizia per l’ennesimo sabato, c’è un’altra Francia che contesta il governo da posizioni opposte a quelle iniziali dei magmatico movimento anti-Macron (nato contro la “cerbon tax” sul carburante), quella rappresentata da Greenpeace France,  Fondation pour la Nature et l’Homme (FNH), Notre Affaire à Tous e Oxfam France che sta mobilitando dietro una petizione  una gran parte dell’opinione pubblica francese perché il governo prenda misure immediate ed efficaci per lottare contro il cambiamento climatico. L’iniziativa che le 4 ass…