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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

22 Ago, 2018
Un Dirty Power Plan pieno di trucchi e regali per l’industria dei combustibili fossili
Il nuovo amministratore dell’Environmental Protection Agency (Epa) Andrew Wheeler, un ex lobbysta dell’industria del carbone, ha presentato l’Affordable Clean Energy, un piano destinato a sostituire, ma sarebbe meglio dire demolire, il Clean Power Plan approvato dall’Amministrazione di Barack Obama nel 2015, Secondo Sierra Club, la più grande e diffusa associazione ambientalista Usa, si tratta «Di una politica sull’inquinamento da carbonio illecitamente debole che svuoterebbe gli standard salvavita del Clean Power Plan e non farebbe quasi nulla per combattere la crisi climatica». Sierra Club…

20 Ago, 2018
I laburisti avanti nei sondaggi, ma i liberaldemocratici obbediscono agli ordini della lobby energetica
Nel tentativo di non farsi sfiduciare dai sui stessi compagbni di Partito, il primo ministro liberaldemocratico australiano, Malcolm Turnbull, ha deciso che il suo Paese non rispetterà gli impegni per ridurre le emissioni di gas serra presi a Parigi Anche se non seguirà fino in fondo il presidente Usa Donald Trump – al quale si ispira l’area più reazionaria e negazionista climatica dei conservatori australiani, Turnbull di fatto annulla gli impegni presi con il suo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ritirandosi dall'accordo globale sul clima, l'Australia ha rimosso i piano National E…

17 Ago, 2018
Lo studio Elemens presentato al ministro Di Maio: dallo sviluppo del settore 800 milioni di euro di investimenti, 700 unità di lavoro e 30 milioni di euro aggiuntivi di gettito fiscale
Le energie rinnovabili dovranno soddisfare almeno il 32% dei consumi finali lordi di energia dell’Ue per raggiungere l’obiettivo sul quale Commissione, Parlamento e Consiglio europei hanno recentemente trovato accordo all’interno della direttiva REDII. Quali gli impatti sull’Italia? Secondo le stime contenute nello studio elaborato da Elemens per Elettricità Futura e Anev – che ne hanno illustrato i contenuti alla presenza del ministro Luigi Di Maio – il nuovo obiettivo europeo del 32% potrebbe richiedere un contributo maggiore delle rinnovabili elettriche nel nostro Paese. Contributo quantif…

16 Ago, 2018
«Quel che qualche anno fa ipotizzavamo fosse peggior caso in assoluto, ora sembra essere modesto per quel che è previsto in alcune località»
«Mentre il livello del mare aumenta a causa dei cambiamenti climatici, altrettanto fanno i rischi globali e potenziali danni devastanti da tsunami. Anche un lieve innalzamento del livello del mare, di almeno mezzo metro, comporta maggiori rischi di tsunami per le comunità costiere di tutto il mondo», a dirlo è il nuovo studio “A modest 0.5-m rise in sea level will double the tsunami hazard in Macau” pubblicato su  Science Advances  da un team di ricercatori di Singapore, Taiwan e Usa Che molte città e comunità costiere del mondo siano minacciate dall’innalzamento del livello del mare verso è…

16 Ago, 2018
Ricercatori delle Università di Trieste e Pisa, Enea e Medshark tornano in acqua per il progetto Geoswim 2018: «Esplorando la costa da vicino riusciamo a osservare quello che satelliti e imbarcazioni non riescono a vedere»
I cambiamenti climatici espongono il mondo, l’Europa e l’Italia ai forti rischi legati all’innalzamento del mare: secondo gli ultimi studi condotti dal Centro comune di ricerca (Jrc) dell’Ue, entro il 2100 le inondazioni costiere potrebbero colpire ogni anno fino a 3,65 milioni di persone in Europa (rispetto alle circa 102.000 di oggi), e conseguentemente il computo dei danni potrebbe aumentare dagli 1,25 miliardi di euro oggi ai 961 miliardi entro la fine del secolo. Per questo è molto importante monitorare le variazioni del livello del mare: un’operazione cui l’Enea e l’Università di Triest…

16 Ago, 2018
Secondo uno studio, negli anni tra il 2018 e il 2022 il fenomeno sarebbe ancora più marcato per le temperature di superficie dell’oceano
Quest’estate ondate ripetute di caldo hanno colpito gran parte del pianeta e alla fine il 2018 risulterà un anno particolarmente caldo, ma,Lo studio “A Novel Probabilistic Forecast System Predicting Anomalously Warm 2018-2022 Reinforcing the Long-Term Global Warming Trend”,  pubblicato su Nature Communications da Florian Sévellec, del Laboratoire d’Océanographie Physique et Spatiale del CNRS-Ifremer-UBO-IRD/ Université de Bretagne occidentale, e Sybren S. Drijfhout dl Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut, che lavorano entrambi anche per l’università di Southampton, avverte che «Lo s…

14 Ago, 2018
La Regione Toscana, con la protezione civile e la centrale per le maxiemergenze del 118, è a disposizione per dare sostegno e aiuto alle operazioni di soccorso dopo il crollo del ponte
Dopo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che a seguito del crollo di ponte Morandi a Genova aveva dichiarato il governo regionale «a disposizione per ogni necessità» dei vicini colpiti dal lutto, anche l'assessore all'ambiente Federica Fratoni interviene sul tema: «Una tragedia immane quella di Genova. Seguo con grande apprensione gli aggiornamenti e mi stringo attorno alla città, alle famiglie, ai vigili del fuoco e i volontari impegnati nei soccorsi. Ho contattato l'assessore all'Ambiente e infrastrutture della Liguria per esprimere la nostra solidarietà. Regione Toscana, con…

14 Ago, 2018
La bruciante testimonianza di un Paese dove si dibatte infinitamente sul fare o meno nuove grandi e grandissime opere, e dove si finisce per non rifare neanche quelle vecchie
Dopo l’allerta meteo, il crollo: a Genova il viadotto dell’autostrada A10 che scavalca il torrente Polcevera si è sbriciolato sotto il peso degli anni, dell’incuria e del maltempo. Un lunghissimo istante è bastato per uccidere oltre venti vittime – mentre scriviamo la macchina dei soccorsi lavora ancora a pieno ritmo, pur ostacolata dalla pioggia incessante –, e a sfiorare una tragedia di portata assai più ampia. Noto anche come ponte Morandi dal cognome dell’ingegnere che lo progettò negli anni ’60, il viadotto sul Polcevera rappresenta infatti un’infrastruttura molto invadente per la città…