Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

28 Set, 2017
Dall’analisi di sindacati e Osservatorio Economico Alta Val di Cecina emerge l’urgenza di evitare facili semplificazioni, in nome della sostenibilità economica, sociale e ambientale
Ad oggi la Toscana è l'unica regione italiana in cui viene svolta l'attività geotermoelettrica, ed è dove quest’attività è stata inaugurata oltre un secolo fa per la prima volta, facendo accumulare nei decenni un know-how unico all’interno dei Comuni geotermici. Ancora oggi, non a caso, la geotermia rappresenta per la Toscana «un asset produttivo di rilevanza strategica». È questa risorsa rinnovabile che fornisce il 30% dell’elettricità consumata in Toscana, risparmiando al contempo oltre 3,9 milioni di tonnellate di CO2 e 1,3 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, offrendo così una l…

28 Set, 2017
A Roma 1.000 palloncini neri per chiedere la chiusura delle centrali a carbone
Il Wwf ha chiesto di fermare definitivamente tutte le centrali a carbone italiane entro il 2025 con una grande nuvola simbolica di CO2 che ha attraversato il centro di Roma con circa 1000 palloncini neri con la scritta Stop Carbone per rendere visivamente la quantità di CO2 emessa in una sola frazione di secondo da una centrale a carbone come quella di Brindisi o di Civitavecchia, vale a dire circa 400 kg di CO2.  La manifestazione, partita dalla sede romana del Wwf, si è mossa per le strade centrali di Roma, passando per il ministero dello sviluppo economico in Via Veneto, Piazza Barberini…

28 Set, 2017
Sono i sussidi diretti e indiretti elargiti nel nostro Paese nell’arco del 2016, stima Legambiente
Nel 2014 erano 14,7 miliardi di euro, saliti a 14,8 l’anno successivo – durante il quale è stato firmato l’Accordo sul clima di Parigi – fino a balzare nel 2016 a 15,2 miliardi di euro: i sussidi alle fonti fossili in Italia non solo non vengono cancellati, ma continuano ad aumentare come testimonia oggi il rapporto internazionale Transizione 2020: monitoraggio dei sussidi ai combustibili fossili in Europa, realizzato da Odi (Overseas development institute) e Can Europe (Climate action network), al quale ha collaborato per la parte italiana anche Legambiente. «La combustione delle fonti fossi…

27 Set, 2017
Confermata la tendenza globale a inverni più caldi, ma La Niña porterà un po’ di freddo
Secondo l’Enso Alert System Status - La Niña Watch del National weather service della National oceanic and atmospheric administration Usa (Noaa), la Niña potrebbe portare un inverno molto freddo e con molta neve negli Stati del Midwest e gli agricoltori di Stati come l'Iowa e il Nebraska dovrebbero prepararsi a un inverno molto rigido dopo anni di inverni miti. Per questo il National weather service ha emesso un’allerta La Niña per i mesi autunnali e invernali. Sotto l’influenza de  La Niña, al contrario di El Niño (El Niño–Southern Oscillation – Enso), le temperature superficiali degli ocean…

27 Set, 2017
Si registrano arretramenti medi compresi fra i 0.50 metri e i 10 metri/anno
L’Italia è stata colpita numerose volte da ondazioni eccezionali, mareggiate e tsunami; questi ultimi hanno lasciato memoria e danni gravissimi  numerose volte, ad esempio nel 1908, a seguito del terremoto di Messina. START - Sistemi di rapid mapping e controllo del territorio costiero e marino ha dato vita ad una cartografia digitale che presenteremo alla stampa il 29 settembre a Taranto; nel frattempo, i geomorfologi italiani anticipano alcuni dati critici per le coste della Puglia. «In Puglia lo studio di siti archeologici costieri distribuiti lungo l’adriatico e lo Jonio (Polignano, Egnat…

27 Set, 2017
Anev: «Italia fanalino di coda se non si faranno nuove aste in tempi rapidi»
WindEurope, l’Associazione europea dell’eolico  ha pubblicato i rpporti “Outlook to 2020” e “Scenarios for 2030”, alla cui elaborazione ha partecipato anche l’Associazione nazionale energia del vento (Anev), che contengono i dati previsionali relativi all’eolico nel prossimo futuro. Secondo WindEurope, «L’eolico in Europa registrerà una crescita notevole, dove nel quadriennio 2017-2020, grazie a una media di 12,6 GW installati ogni anno, verranno realizzati più di 50 nuovi GW, che porteranno la capacità cumulata a 204 GW. La crescita continuerà anche nel decennio successivo, portando la poten…

26 Set, 2017
Il caso della crisi della salinità del Messiniano, quando il Mar Mediterraneo evaporò
E’ noto che i cambiamenti climatici hanno impatti sui processi della superficie del nostro pianeta quali l’erosione o l’innalzamento del livello del mare, ma i processi di superficie influenzano l’attività vulcanica? E’ la domanda alla quale hanno cercato di rispondere i geologi svizzeri dell’Université de Genève (Unige), in collaborazione con le università francesi di Orléans, Pierre et Marie Curie di Parigi  e con i catalani de l’Institut ICTJA-CSIC di Barcellona. Per farlo hanno analizzato i dati vulcanici che risalgono alla crisi della salinità del Messiniano (da 5,96 a 5,33 milioni di an…

26 Set, 2017
Le precipitazioni intense e sempre più concentrate, spinte dai cambiamenti climatici, ne amplificano l’effetto
«Ondazioni eccezionali sono sempre più frequenti ed in continuo aumento lungo le coste italiane», un trend che risulta legato «ad eventi meteorologici estremi connessi al cambiamento climatico». Il presidente nazionale dei Geomorfologi italiani Gilberto Pambianchi spiega che il «manifestarsi di precipitazioni intense sempre più concentrate amplifica l’effetto delle mareggiate e quindi lungo la fascia si scarica l’energia del sistema marino e di quello continentale determinando condizioni di alluvionamento e di inondazione,  come avvenuto nel recente passato lungo le coste della piana di Taran…