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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

23 Ago, 2017
Un aereo da ricerca ad alta quota esplora per la prima volta gli strati più elevati del monsone asiatico
I ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) e dell’Istituto nazionale di ottica (Ino), spiegano che  «Durante l'estate, il monsone asiatico non è solo importante per l'Asia ma influenza la meteorologia di tutto l'emisfero settentrionale. Il Monsone inoltre agisce come un enorme ascensore, pompando enormi quantità di aria e inquinanti dalla superficie fino a 16 km di altitudine. Queste quote sono così elevate che da li l'aria del monsone può ulteriormente ascendere liberamente nella stratosfera, lo strato stabile che si…

23 Ago, 2017
L'aumento del flusso di metano dai fondali è cominciato migliaia di anni fa
L'idrato di metano sotto  i fondo dell'oceano è stato ritenuto molto sensibile alle temperature oceaniche in aumento. Ma  il nuovo  studio “Seepage from an arctic shallow marine gas hydrate reservoir is insensitive to momentary ocean warming”, pubblicato su Nature Communications da un team di ricercatori  giudato dal Centre for Arctic Gas Hydrate (Cage) dell’UiT The Arctic University of Norway, dimostra che il riscaldamento a breve termine dell'oceano artico non interessa le enormi quantità di idrato di metano stoccate nelle profondità artiche. Al Cage sottolineano che «L'ipotesi  Clathrate (…

16 Ago, 2017
Gli scienziati del Goddard institute for space studies della Nasa, all’interno della loro analisi mensile appena pubblicata, lasciano pochi margini d’errore: il luglio lasciato alle spalle da un paio di settimane è stato il più caldo che il mondo ricordi da 137 anni a questa parte, ovvero da quando – nel 1880 – si iniziarono a registrare le medie globali di temperatura. «Il mese scorso è stato circa 0,83 gradi Celsius più caldo della temperatura media di luglio nel periodo 1951-1980 – dettagliano dalla Nasa – Solo il luglio 2016 ha mostrato una temperatura altrettanto elevata (0,82 °C)», comu…

16 Ago, 2017
Festambiente nel 2018 occasione di cambiamento?
A Festambiente, il festival nazionale di Legambiente conclusosi ieri a Rispescia (GR), il protagonista è stato il caldo che ha ammutolito le cicale, che negli anni passati assordavano la festa, e sfiancato perfino le zanzare, che prima tormentavano i giovani volontari che popolano l’ex Enaoli. Caldo che invece ha rinvigorito le vespe, puntuali ogni mattina banchettare con la colazione  di volontari e ospiti di una Festa che, dopo 29 anni di grandi successi, sembra essere arrivata a un giro di boa. Sarà stato il caldo torrido, sarà stato il turismo mutante, sarà quest’Italia che sembra sempre…

11 Ago, 2017
Frequenti picchi di caldo e l’assenza di importanti fasi di raffreddamento mettono a rischio l’ecosistema marino
Fortunatamente una perturbazione atlantica sta arrivando sulle nostre coste, ed è probabile che, se non creerà danni, possa dare un po’ di respiro ai nostri mari: quella in corso sarà comunque ricordata come un'altra estate calda e siccitosa ben oltre la media, comunque prosegua nel corso del mese. Sul suolo italiano – e toscano in particolare –, infatti, caldo e mancanza di piogge hanno già causato ingenti danni all'agricoltura (Figura 1), stimati da Coldiretti in oltre 2 miliardi di euro a livello nazionale. Superata la linea di costa, l’attenzione mediatica sul fenomeno in corso però croll…

11 Ago, 2017
Urgente azione di mitigazione e di adattamento per affrontare gli impatti delle ondate di caldo
Le ondate di caldo amplificate dall'elevata alta umidità possono raggiungere i 40 grafi centigradi e possono verificarsi ogni due anni, con gravi rischi per la salute umana. Ora lo studio “Humid heat waves at different warming levels”, pubblicato su  Scientific Reports, rivela che se le temperature globali aumenteranno di 4° C, molte aree del mondo, Europa compresa, potrebbero essere colpite da ondate di caldo fino a 55° C. Lo studio,  al quale hanno partecipato Simone Russo (Joint research centre - Jrc, della Commissione europea)  Jana Sillmann (Center for international climate and environme…

10 Ago, 2017
Nonostante Trump, tecnologia e consenso tra i cittadini guidano la rivoluzione verde contro i cambiamenti climatici. Ma non possiamo lasciarla in mano al solo mercato
Ciò che sta succedendo negli Stati Uniti riguardo alle politiche di contrasto dei cambiamenti climatici ha molto di paradossale. Da una parte, questo è il terreno su cui Trump ha impresso l’inversione a U più spettacolare rispetto alla presidenza Obama, mantenendo così le promesse fatte ai suoi elettori e soprattutto ai suoi “grandi elettori” delle compagnie oil&gas che avevano deciso di sostenerlo in campagna elettorale: gli Usa sono usciti dagli Accordi di Parigi, sono state alzate le soglie di inquinamento atmosferico e idrico ammissibili per favorire l’industria del carbone, all’Epa (…

10 Ago, 2017
«In analogia con quanto accade per altri Paesi, va posto anche l’obiettivo della produzione elettrica al 100% di fonti rinnovabili»
L’elaborazione della nuova Strategia energetica nazionale è strettamente connessa agli impegni per il contrasto ai mutamenti climatici in atto ed è un passaggio importante per capire il futuro economico, ambientale, sociale, geopolitico del nostro Paese. Il Parlamento ha per questo chiesto ed ottenuto un prolungamento dei tempi per la consultazione pubblica aperta ai soggetti interessati e ritiene necessario individuare forme di legittimazione parlamentare del documento finale. Per il futuro dell’Italia servono obiettivi al tempo stesso ambiziosi e praticabili. Data l’importanza del tema abbi…