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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

7 Giu, 2016
Ora creare subito alternative occupazionali nell’economia verde e no carbon
Dopo gli approfondimenti condotti nei mesi scorsi, il  consiglio di amministrazione di Tirreno Power ha annunciato di aver «concluso l’esame della complessa situazione dei gruppi alimentati a carbone della centrale di Vado Ligure, sotto sequestro da parte del Gip di Savona dal marzo 2014, ritenendo che non vi siano le condizioni per poterne prevedere in futuro la rimessa in servizio». In una nota Tirreno Power sottolinea che «A distanza di 27 mesi dal sequestro in cui sono venute progressivamente a mancare anche le infrastrutture logistiche indispensabili per l’esercizio dei gruppi alimentati…

3 Giu, 2016
Pubblicato per Springer il volume "The European Emission Trading System and Its Followers"
Il più vasto mercato del carbonio esistente al mondo spegne quest’anno la sua undicesima candelina. Per il mercato Europeo dei permessi di emissione (European union emissions trading scheme, l’Eu-Ets) la maggiore età rimane ancora lontana, anche se finora ha dimostrato coraggio e innalzato primati a contrasto dei cambiamenti climatici nel mondo. Le fondamenta dell’Eu-Ets sono semplici e basate sull’efficienza: una volta stabilito un tetto massimo (cap) nelle emissioni di gas serra consentite, le allocazioni dei permessi a immettere CO2eq in atmosfera sono lasciate ai meccanismi di mercato, in…

1 Giu, 2016
«I tempi di azione non sono coerenti con le urgenze climatiche»
Si sono da poco conclusi i negoziati sul clima di Bonn (16-26 maggio 2016), l’appuntamento primaverile che si costituisce come momento intermedio rispetto alla cadenza delle COP. Da questo primo momento di incontro dei delegati UNFCCC a seguito della COP 21 di Parigi 2015 emerge la consapevolezza che probabilmente potranno servire ancora un paio d’anni per definire i contenuti di un accordo climatico internazionale sufficientemente strutturato e condiviso tra le Parti, che possa declinare concretamente gli impegni di decarbonizzazione definiti nell'importante accordo partorito dalla scorsa CO…

1 Giu, 2016
L’acqua antica pre-industrializzazione risale dalle profondità e lo raffredda
Secondo lo studio “Southern Ocean warming delayed by circumpolar upwelling and equatorward transport”, finanziato dalla National Science Foundation e dalla Nasa e pubblicato su Nature Geoscience da un team di ricercatori dell'università di Washington e del Massachusetts Institute of Technology, «Le acque che circondano l'Antartide potrebbero essere uno degli ultimi luoghi di sperimentare il cambiamento climatico indotto dall’uomo». Lo studio rileva che  «le correnti oceaniche spiegano perché l'acqua di mare è rimasta più o meno alla stessa temperatura, mentre la maggior parte del resto del pi…

27 Mag, 2016
«E’ necessario per rispettare l’impegno 2° C dell’Accordo di Parigi»
Total ha pubblicato il rapporto “Integrer le climat à notre stratégie” che dovrebbe permettere al gigante energetico francese di rispettare l’Accordo di Parigi e che per questo comprende la riduzione degli investimenti e della produzione di petrolio delle sabbie bituminose e la rinuncia a trivellare l’Artico ed anche di dare un prezzo interno al carbonio. Nel rapporto la Total – che in Italia gestisce anche  i pozzi petroliferi lucani di Tempa Rossa, recentemente assurti alle cronache giudiziarie -  riconosce la necessità di cambiare la sua strategia per soddisfare l'accordo globale sul clima…

26 Mag, 2016
Irena: «Il lavoro nelle energie rinnovabili continua a crescere», ma non nell’Ue
Secondo il nuovo rapporto “Renewable Energy and Jobs – Annual Review 2016”, pubblicato dall’International renewable energy agency (Irena) e presentato all’11esimo Council meeting dell’organizzazione, terminato ieri ad Abu Dhabi, «Più di 8,1 milioni di persone in tutto il mondo sono ora impiegate nell’industria delle energie rinnovabili: un aumento del 5% rispetto allo scorso anno» Il rapporto fornisce anche una stima prudenziale del numero di posti di lavoro nelle grandi centrali idroelettriche: altri 1,3 milioni di posti di lavoro diretti in tutto il mondo. Il direttore di Irena, Adnan Z. Am…

25 Mag, 2016
Al 2030 vantaggi per l’Italia tra i 29 e 104 miliardi di euro dall’energia pulita (senza contare i materiali)
All’interno della ricerca “Il Global Cost dell’energia e gli effetti dello sviluppo delle rinnovabili” condotta da Althesys e presentata ieri da assoRinnovabili nel convegno “COP21: cosa deve cambiare nella politica energetica italiana” sono stati tracciati due scenari. Uno, più prudente, prevede di mantenere una quota di generazione Fer del 38% sulla domanda elettrica al 2030 (345 TWh). L’altro ipotizza una penetrazione maggiore delle Fer elettriche, sino a raggiungere il 55% della domanda al 2030. Nel primo caso i benefici netti (dunque, sottraendo già dal computo i costi) per l’Italia ammo…

25 Mag, 2016
Emergenza mondiale per la salute pubblica. Più energie rinnovabili e meno carbone
Secondo alcuni rapporti resi noti alla United Nations Environment Assembly (UNEA-2) in corso a Nairobi, la qualità dell’aria sta declinando a livello mondiale e sta minacciando di aggiungere all’inquinamento atmosferico 7 milioni di persone morte ogni anno, ma «L'azione per la qualità dell'aria in alcune aree indicano la volontà politica di affrontare questa "emergenza sanitaria pubblica globale"», anche se sono ancora insdufficienti. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), a livello globale, l’inquinamento atmosferico urbano sono è aumentato dell'8% tra il 2008 e il 2013. Più d…