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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

19 Gen, 2024
Corrado (Pd): «Continua a condizionare il dibattito ricordando ossessivamente i costi della transizione, senza accennare minimamente a quanto stiamo già pagando di tasca nostra»
Il 2023 appena terminato è stato l’anno più caldo della storia, da quando il dato medio globale è stato sistematicamente misurato (ossia dalla seconda metà del 1800); l’anomalia registrata ha sfiorato di poco il valore di 1,5 gradi centigradi sopra il valore pre-industriale. Lo lasciavano intendere moltissimi segnali, ma adesso è arrivata la certezza dalla comunità scientifica. Un anno che, per restare ai soli aspetti climatici, ha infranto moltissimi record in senso negativo, in particolare per il nostro Paese. Una notizia allarmante che, però, non sorprende: tutti i numeri, le proiezioni, l…

19 Gen, 2024
«Il ministero del Turismo stanzia 148 milioni di euro per finanziare gli impianti di risalita contro i 4 milioni messi a disposizione per la promozione dell’ecoturismo»
A causa della crisi climatica in corso sulle montagne d’Italia – dalle Alpi agli Appennini – cade sempre meno neve, mettendo in crisi un modello turistico basato essenzialmente sugli impianti di risalita. Sui quali è ormai in corso, in molti casi, quello che potrebbe definirsi accanimento terapeutico. Nel 2023 Legambiente ha censito oltre 200 impianti dismessi e abbandonati, e quest’anno non andrà meglio. In un’anticipazione del rapporto Nevediversa 2024, diffusa oggi dall’associazione ambientalista, si documenta come gli oltre 5mila km di piste da sci italiane – 5.771 quelli sulle Alpi itali…

19 Gen, 2024
«Giugno 2024 sarà un momento cruciale, dal cui esito si delineeranno le sorti del Green deal europeo e il destino delle attuali generazioni»
Le elezioni europee del 2019 hanno dato il via all’adozione del Green deal europeo, il programma politico nato con l’ambizione di investire 1.000 miliardi di euro al 2030 per finanziare la transizione ecologica del Vecchio continente. Da allora sono stati fatti molti passi avanti, a partire dall’adozione del pacchetto Fit for 55% per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e più che dimezzare le emissioni continentali al 2030 (rispetto al 1990). Ma resta moltissimo da fare e nuovi progressi sono messi a rischio in particolare dall’avanzata dell’estrema destra, che in tutto il mondo – I…

18 Gen, 2024
Dalla Protezione civile le indicazioni per costa, appennino e rilievi collinari
La Sala operativa unificata della Protezione civile toscana (Soup) ha diramato una nuova allerta meteo di codice giallo, per neve, vento e mareggiate. Come spiegano dalla Giunta, l’allerta neve è valida dalle 14 fino alla mezzanotte di venerdì per le aree settentrionali (bacino del Reno e Romagna Toscana). Il codice giallo per vento interesserà invece Appennino e zone sottovento (alto Mugello), Arcipelago, tratto di costa tra Livorno e Piombino e rilievi collinari centro meridionali. Infine, da segnalare anche un codice giallo per mareggiate valido fino alle 15 di venerdì per Arcipelago e cos…

18 Gen, 2024
Fazzini: «Vi è una relazione statisticamente molto significativa con l’andamento delle temperature, in deciso aumento nell’ultimo trentennio, specialmente sui rilievi del nord»
Stiamo vivendo la prima estesa quanto moderata fase fredda dell’inverno meteorologico 2023-24, e con essa si stanno verificando nevicate piuttosto diffuse ed abbondanti sull’intero territorio montano fisico nazionale, e comunque  a quote non di certo particolarmente basse o nella Val Padana. Evidentemente, dunque, occorre riflettere non poco su questo aspetto tipico della pianura e delle basse quote, delle medie latitudini boreali invernali. La climatologia dell’Italia ci dice che sino al termine del XX secolo, le nevicate erano modeste quanto a cumulate ma non infrequenti sull’intera pianura…

18 Gen, 2024
Social media e produttori di contenuti traggono profitto diffondendo nuove forme di negazionismo climatico
Il 2023 è stato l’anno più caldo mai registrato. Miliardi di persone hanno dovuto affrontare incendi, inondazioni, caldo insopportabile e siccità senza precedenti che stanno diventando la normalità in tutto il mondo E’ difficile negare il semplice fatto che il nostro clima sta cambiando in modi prevedibili e tuttavia, ancora oggi, scioccanti. I negazionisti climatici non possono più fingere che il cambiamento climatico non stia avvenendo, quindi hanno cambiato la loro strategia. Infatti, mentre la maggioranza ragionevole cerca di evitare la catastrofe climatica si trova continuamente a dover…

17 Gen, 2024
Video reportage di Legambiente: «Via alla decarbonizzazione per garantire salute e occupazione» 
Secondo Legambiente, «Potrebbe essere l’anno della svolta il 2024 per l’ex Ilva di Taranto. Chiusa l’epoca del socio indiano ArcelorMittal, Il Governo ha indicato l’urgenza di una svolta impegnandosi a garantire la continuità della produzione convocando i sindacati per domani 18 gennaio. Ma l’unica svolta auspicabile è quella che possa garantire la salute di chi vive a Taranto, a partire dal quartiere Tamburi, il più vicino allo stabilimento siderurgico, e di chi, in quella fabbrica, lavora». Una transizione green, realizzabile come sta già avvenendo in altri Paesi, che viene descritta nel vi…

16 Gen, 2024
C’è ancora tempo per evitarlo. Kerry: «Se non agiamo il bilancio delle vittime sarà sconcertante, rischieremmo di perdere i progressi compiuti nel corso di decenni»
Procedendo nell’attuale rotta del riscaldamento globale, da qui alla metà del secolo potrebbero morire altre 14,5 milioni di persone a causa della crisi climatica, oltre il doppio rispetto alle vittime mietute finora dalla pandemia Covid-19. È quanto emerge da un nuovo rapporto elaborato dal World economic forum e presentato oggi a Davos. L’analisi si basa sugli scenari sviluppati dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc), tenendo fede alla traiettoria più probabile – a politiche vigenti – per l’aumento della temperatura media del pianeta, ovvero da +2,5° a +2,9° Celsius ri…