16 Set, 2016
Cibo, 146 chili di buoni motivi per tornare a dargli il giusto valore
È uno schiaffo bello e buono all'economia, all'etica, alla logica, all'ambiente e alla nostra salute. Eppure lo spreco di cibo, anche in assenza di motivi razionali, è una realtà che fatica a mutare. Ogni anno lungo la filiera mondiale dell'agroindustria si perde 1,6 miliardi di tonnellate di alimenti, dalla materia prima ai prodotti trasformati. Solo in Italia lo spreco pro capite annuo si attesta sui 146 chili. Un fenomeno dai molti risvolti negativi: perché crea un danno economico pari a 400 miliardi di dollari, non permette di sfamare 800 milioni di persone ed è un ostacolo al raggiungime…
