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Ultime news da "Green economy"

11 Mar, 2025
Il Coordinamento Free, Italia solare e Alleanza per il fotovoltaico sono intervenute in commissione Attività produttive. Tra le proposte avanzate al governo, aumentare la quota di eolico e solare oltre il 60% e anche destinare gli acquisti di energia per i clienti domestici, partendo da quelli vulnerabili, esclusivamente alla produzione da fonti pulite già in esercizio
Ridurre il prezzo dell’energia grazie alle rinnovabili e all’efficienza energetica è possibile. È questo il messaggio consegnato dal Coordinamento Free nel corso dell’audizione alla commissione Attività produttive della Camera dei deputati. L’associazione, chiamata a dare un parere sul cosiddetto decreto bollette approvato a fine febbraio dal governo Meloni, ha presentato una serie di proposte di miglioramento al testo, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai consumatori, favorire la competitività del sistema produttivo, rafforzare la sicurezza energetica, aumentar…

11 Mar, 2025
L’accusa al pacchetto presentato dalla Commissione europea: «Erode gli impegni comunitari di responsabilità aziendale e riduce i diritti umani e la tutela dell’ambiente»
Più di 360 organizzazioni della società civile e sindacati chiedono che, nei prossimi negoziati legislativi, la proposta Omnibus sia rivista per garantire che qualsiasi emendamento che cerchi di indebolire la responsabilità aziendale, i diritti umani e la protezione ambientale sia respinto. In un documento dal titolo «La grande deregolazione Ue», le centinaia di sigle ambientaliste e quelle per i diritti dei lavoratori scrivono: «La pubblicazione da parte della Commissione europea della proposta Omnibus di revisione delle principali leggi sulla sostenibilità aziendale invia un chia…

11 Mar, 2025
Il direttore responsabile Maurizio Izzo sintetizza le notizie della settimana in quattro minuti e nove secondi netti
In quanti sanno come comportarsi quando arriva un’allerta meteo? E come funziona il servizio di protezione civile? A queste e a molte altre domande, annuncia il direttore responsabile Maurizio Izzo aprendo la nuova puntata del podcast greenreport, risponderà l’evento “Meno rischio in Toscana. Nuove soluzioni contro frane e alluvioni”,  che prenderà il via domani al Teatro Politeama di Prato per concludersi il 16 giugno al Teatro della Compagnia di Firenze, con nel mezzo 8 webinar tematici riservati a tecnici degli enti locali, ordini professionali e associazioni di categor…

10 Mar, 2025
Per dare spinta alla competitività e sviluppo del continente europeo servono più investimenti in R&D e sull’innovazione green, diffondendo i benefici anche nei territori periferici
L’Europa è di fronte a scenari in parte nuovi in parte simili a quelli affrontati nel 2008-2010 e nel 2019-21, due congiunture critiche. La similarità è uno sviluppo economico frenato, con aspettative incerte; la diversità sta nella potenziale minore cooperazione internazionale e maggiore ‘lotta per la competitività’ tra le principali economie, in primis Usa, Europa, Cina (e sud est asiatico tutto, con le sue diversità). Nel 2008-2009 la risposta pubblica fu ritardata, e basata solo sull’espansione monetaria del periodo Draghi. L’austerità (poco) felice si associò a una lunga stagnazione. St…

7 Mar, 2025
Società geologica italiana: «Sono insostituibili ed essenziali per applicazioni in settori strategici quali le energie rinnovabili, la mobilità elettrica, l’aerospazio e la difesa»
Ad oggi, in Italia, non vi è produzione di Ree, acronimo di Rare earth elements (terre rare): la sola miniera di Silius (Sardegna) le contempla nel proprio titolo di concessione. La miniera, attualmente in avanzato stadio di preparazione, estrarrà la fluorite, da uno dei giacimenti filoniani più grandi d’Europa. Le Ree, in particolare lantanio, cerio, neodimio e ittrio, sono attualmente considerate un possibile sottoprodotto di interesse economico. Anomalie in Ree non oggetto di prossima estrazione sono state segnalate nel Lazio, associate a mineralizzazioni epitermali a fluor…

5 Mar, 2025
Frassoni: «Urgente capire come la Commissione pensa di realizzare questi obiettivi senza prendersi la responsabilità di un aumento del bilancio e riforme della governance»
La primavera avanza a grandi passi anche a Bruxelles ma pochi ci badano, per stare dietro a tutto gli annunci che si susseguono in questi giorni. Ultimo della serie è il piano “ReArmEu”, che incute qualche timore solo a sentirlo, annunciato ieri dalla presidente von der Leyen. E poi c’é naturalmente il pacchetto per una politica industriale “clean” presentato qualche giorno fa dai commissari competenti, finalizzato a realizzare il Green deal sostenendo le imprese, in particolare le energivore e quelle specializzate in “clean tech”, con incentivi ad hoc e abbassando le bollette. Perché ne par…

5 Mar, 2025
Bruxelles annuncia 1,8 miliardi di euro per la produzione di batterie e un altro miliardo per veicoli connessi e autonomi, che vanno ad aggiungersi ai 50 miliardi per le tecnologie pulite attesi col Clean industrial deal
Fino a 50 miliardi di euro per mobilità sostenibile e tecnologie pulite, come previsto dal Clean industrial deal, attraverso il programma InvestEu, 1,8 miliardi di euro per la produzione di batterie e un altro miliardo per veicoli connessi e autonomi. La Commissione europea ha presentato il Piano d’azione per il settore automotive, confermando l’arrivo entro questo mese di un emendamento mirato al regolamento sugli standard di CO2 prodotti dai veicoli per consentire di calcolare le emissioni 2025 su tre anni invece che su uno, evitando così alle case automobilist…

5 Mar, 2025
Il think tank Ecco: la decisione di calcolare su tre anni le emissioni potrebbe influire sulle strategie di mercato, riducendo le vendite di veicoli elettrici, ma Bruxelles conferma la rotta per una piena elettrificazione della mobilità
L’Associazione europea dei costruttori auto (Acea) plaude alla «svolta pragmatica» impressa dalla Commissione europea con il Piano d’azione per il settore dell’automotive. Ma altre associazioni non sono altrettanto entusiaste per quanto annunciato oggi da Bruxelles. Transport&Environment, sigla che da anni promuove la sostenibilità dei trasporti, parla di «grande concessione all’industria automobilistica europea», che «deve essere l’ultima» e che deve dare i giusti frutti: «Passi positivi sono stati compiuti sulle flotte aziendali – scrive l’organizzazione no-profit in una nota – ma…