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Ultime news da "Green economy"

10 Feb, 2025
Un target di vendita tra cinque anni di sole auto elettriche, valido per le grandi flotte aziendali, potrebbe garantire ai carmaker europei una domanda per oltre 2 milioni di mezzi. Una cifra cioè pari a metà delle vendite necessarie a raggiungere gli obiettivi vincolanti di riduzione del 55% della CO₂
Altro che rinviare a dopo il 2035. Anticipare al 2030 l’elettrificazione per le grandi flotte faciliterà la transizione del settore automobilistico europeo. Secondo una nuova analisi di Transport & Environment (T&E), un obiettivo zero emission per quelle con più di 100 veicoli garantirebbe alle case automobilistiche europee una domanda di oltre 2 milioni di veicoli elettrici: la metà di quanto dovranno vendere per raggiungere i prossimi target sul clima, ed evitare così le multe previste per chi non rispetta i previsti limiti di emissioni CO2. Elettrificare le flotte entro…

7 Feb, 2025
Da Bologna e Imola un nuovo protocollo d’intesa per approfondire la collaborazione tra istituzioni e sindacati
Città metropolitana e Comune di Bologna hanno firmato con le organizzazioni sindacali confederali di Bologna e Imola un nuovo Protocollo d’intesa, che accende un faro sui temi dell’economia sociale e dell'Amministrazione condivisa: è infatti al via il confronto preventivo con le organizzazioni sindacali sulle scelte in capo alla Pubblica amministrazione, in particolare riguardo le procedure di co-programmazione e co-progettazione dei servizi. Accento anche sulla volontà di non indietreggiare nella gestione diretta dei servizi, puntando a obiettivi di uniformità, qualità e sviluppo, …

7 Feb, 2025
«Gli obblighi di informativa introdotti dalla regolamentazione risultano così corposi e complessi da implicare la necessità di un adeguato quadro di sostegno tecnico che accompagni imprese e investitori»
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato le nuove linee guida La sfida ambientale per la finanza sostenibile: metodologie, informazioni e indicatori ambientali, per mettere a disposizione uno strumento operativo che ha l'obiettivo di fornire supporto metodologico e orientamento per la rendicontazione della sostenibilità ambientale, in conformità con i nuovi standard europei. Tali linee guida sono state elaborate per agevolare il processo di autovalutazione dei portatori di interesse, in maniera tale che questo sia ancorato ad una uniformi…

7 Feb, 2025
Intervista all’economista Franco Becchis: «Sicuramente la narrativa politica è cambiata, ma gli investimenti Esg permettono di ridurre i rischi per le imprese e puntano alla crescita del valore di mercato»
Si parla sempre più spesso di finanza verde, non di rado a sproposito. Soprattutto dopo l’insediamento di Donald Trump come 47esimo presidente Usa, che ha innescato il ritiro delle sei più grandi banche statunitensi dalla Net-zero banking alliance – è il gruppo dei maggiori istituti di credito al mondo impegnati negli obiettivi Onu sul clima –, cui si è subito aggiunta la volontà di BlackRock (ovvero il più grande gestore patrimoniale al mondo, con un portafoglio da oltre 11mila miliardi di dollari) di abbandonare l’analoga Net zero asset managers. Che sta succedendo? L’abbiamo chiesto all’ec…

7 Feb, 2025
La società pubblica Qualità e Servizi presa a modello nazionale da Slow Food sullo sviluppo della filiera corta come sull’educazione alimentare nelle scuole
Si è svolta nei giorni scorsi a Torino l’ottava assemblea nazionale della Rete italiana politiche locali del cibo, e il titolo stesso del convegno delinea i tratti salienti dell’evento: Scienza, politica, società: diffusione del sapere e sinergie tra ricerca, istituzioni e società civile verso rinnovate forme di governance territoriale. In un quadro internazionale dove le politiche agroalimentari hanno acquisito una importanza sempre crescente, sia per dinamiche legate alla sicurezza alimentare che per i fondamentali collegamenti con la politica ambientale e climatica, è sempre più rilevante…

6 Feb, 2025
Ieri giornata di mobilitazione per IndustriAll Europe, che in vista della discussione nell’Ue sul Clean industrial deal mette sul piatto la difesa dei posti di lavoro: «L’Europa è di fronte a un bivio, la scelta è investire o deindustrializzare»
L’Europa ha già perso 2,5 milioni di posti di lavoro nel settore manifatturiero dal 2008. Quasi 100.000 posti di lavoro sono stati persi solo nell'industria siderurgia europea. E la situazione sta rapidamente peggiorando, denunciano i sindacati europei. Da giugno sono stati annunciati oltre 90.000 tagli di posti di lavoro nel settore automobilistico. Chiusure di rami d’azienda e licenziamenti stanno accumulando in molteplici settori, in quello dei prodotti chimici, nei metalli e, nei tessuti e nei materiali di base. E questo, proseguono le organizzazioni sindacali, avviene non solo nelle "vec…

5 Feb, 2025
Protagonisti del settore finanziario con un patrimonio di oltre 6,6 trilioni di euro di attività in gestione hanno firmato un appello congiunto che invita Bruxelles a non rimettere totalmente in discussione i regolamenti riguardanti la rendicontazione della sostenibilità aziendale, la due diligence e la tassonomia degli investimenti verdi
A fine mese la Commissione Ue dovrebbe introdurre un pacchetto Omnibus per modificare i principali regolamenti sulla finanza sostenibile. Questa iniziativa, secondo una nutrita pattuglia di investitori, potrebbe creare incertezza giuridica, mettere a repentaglio la competitività economica a lungo termine dell’Europa e danneggiare gli investimenti, se le regole dovessero subire una profonda revisione. Per questo, più di 200 attori del settore finanziario, tra cui 162 proprietari di attività e gestori patrimoniali con un totale di 6,6 trilioni di euro di attività in gestione, hanno fi…

5 Feb, 2025
Supponiamo che tutti siano informati sul trattamento dei lavoratori immigrati Sikh che li raccolgono: è più sostenibile finanziare la filiera e agire per trasformarla, anziché boicottarla
È possibile fare scelte economiche, di consumo o di investimento finanziario, basandosi su regole etiche? Non sono in grado di rispondere a questa domanda, ma capita, a volte, che le nostre scelte producano effetti opposti a quelli che avremmo desiderato, e per cui abbiamo proprio fatto quelle scelte e non altre. In altre parole, può succedere che una scelta economica “etica”, cioè fatta non sulla base del proprio tornaconto monetario ma seguendo principi etici generali, porti risultati non etici? Disinvestire le azioni in un’impresa “cattiva” potrebbe, ad esempio rendere più attraente per po…