6 Mar, 2023
L'arsenico inorganico, presente in natura ma legato anche all’industria fossile, può provocare il cancro della pelle, della vescica e dei polmoni
Dall’Ue nuove limiti all’arsenico negli alimenti per ridurre il rischio di cancro
L'arsenico è un elemento chimico presente in natura a basse concentrazioni nelle rocce, nel suolo e nelle acque sotterranee: gli alimenti e l'acqua potabile sono le principali vie di esposizione umana a questo inquinante, in grado di aumentare il rischio cancerogeno.
Per questo la Commissione europea ha adottato nuove norme per ridurre la presenza di arsenico nei prodotti alimentari, considerando che le emissioni industriali dovute all'estrazione e alla combustione di combustibili fossili, come anche l'uso di fertilizzanti, preservanti del legno, insetticidi o erbicidi che contengono il conta…
