18 Ago, 2015
Greenpeace: nel 2015 si sono verificate almeno 13 esplosioni in impianti chimici del Paese
La Tragedia di Tianjin e la faccia tossica dello sviluppo cinese (FOTOGALLERY)
Le gigantesca serie di esplosioni avvenute il 12 agosto a Tianjin, visibili dallo spazio e registrabili da sismografi, hanno trasformato la metropoli portuale cinese in qualcosa di simile a una zona di guerra dove, per ora, secondo le stime ufficiali si contano 114 morti, 57 dispersi e 692 persone in cura in ospedale, alcune delle quali gravissime.
Non è ancora noto cosa abbia innescato le tremende esplosioni «quel che sappiamo – dice Yixiu Wu, Toxics Campaigner di Greenpeace East Asia - è che l magazzino della Ruihai Logistics Company nella Tianjin Binhai New Area, una base industriale…
