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Piano paesaggistico della Toscana, Federparchi preoccupata per il Parco delle Apuane

 |  Natura e biodiversità

Anche la coordinatrice di Federparchi Toscana, Lucia Venturi, e il presidente nazionale di Federparchi, Giampiero  Sammuri, sono preoccupati per le deroghe contenute nel maxiemendamento PD che «potrebbero mettere a rischio il valore del parco delle Alpi Apuane»

In un comunicato congiunto di Venturi e Sammuri si legge che « Federparchi esprime forte preoccupazione in merito alle modifiche proposte al Piano paesaggistico della Toscana che andrà in consiglio regionale il prossimo 10 marzo. Federparchi ritiene che fosse già un compromesso quanto previsto dalla stesura del Piano adottata a luglio e che ulteriori deroghe potrebbero mettere a rischio il valore stesso del Parco regionale delle Alpi Apuane».

La coordinatrice per la Toscana e il presidente di Federparchi scrivono: «Siamo consapevoli della necessità di coniugare la conservazione dell’ambiente con le attività economiche all’interno delle aree comprese nei Parchi  ma è proprio all’interno dei parchi che si devono sperimentare modelli che puntino alla qualità delle attività che vi vengono praticate, così da mantenere l’equilibrio tra tutela dell’ambiente, del paesaggio, della biodiversità con il benessere sociale».

Venturi e Sammuri concludono che «Per questo motivo le attività di escavazione del marmo che insistono nel territorio del parco delle Apuane devono  essere particolarmente regolate, limitate nella loro espansione e controllate per ciò che riguarda l'impatto ambientale e paesaggistico ma anche vietate laddove possono mettere a rischio l’integrità del peculiare ecosistema locale, che merita non a caso la qualifica di Geoparco non solo europeo ma anche mondiale; una qualifica che potrebbe essere dunque messa a rischio da una deregulation sull’attività estrattiva».

Redazione Greenreport

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