Skip to main content

Porte aperte per M'ammalia, la settimana dei mammiferi

Fino all’8 novembre eventi in tutta Italia per conoscere quel gruppo di animali cui appartiene anche l’uomo
 |  Natura e biodiversità

Pipistrelli, lupi e specie aliene. Resti ossei, tracce nel fitto del bosco e ali nel buio. Pare il programma della notte di Halloween: si tratta invece del tentativo di avvicinare il grande pubblico alla conoscenza e alla conservazione dei mammiferi, gli animali coperti di pelliccia e in grado di allattare i propri cuccioli… esattamente come noi.

Si è aperta appena prima della notte delle streghe la VII edizione di "M'ammalia", la settimana nazionale di eventi dedicati agli animali mammiferi promossa dall’Associazione teriologica italiana e dall’Associazione nazionale musei scientifici, orti botanici, giardini zoologici e acquari. Da Messina a Trento, da Milano a Forte dei Marmi, da Roma a Reggio Emilia: sono ben 15 gli eventi organizzati tra il 30 ottobre e l’8 novembre da parte di istituzioni scientifiche e culturali (musei naturalistici, orti botanici, biblioteche, università), aree naturali protette e associazioni, con il fine ultimo di far conoscere i mammiferi e gli ecosistemi di cui fanno parte.

Zoologi, ricercatori, tecnici faunistici e appassionati tenteranno di spiegare chi sono i mammiferi - il gruppo di animali a cui appartiene anche l’uomo - al fine di favorire la loro conservazione. Il pubblico potrà andare alla scoperta delle loro tracce (a Vallone di Senigallia e al Bioparco di Roma, di notte!), conoscere le abitudini di vita dei pipistrelli e sfatare pregiudizi e false credenze su di essi (a Pistoia e a Rimini), gustare una tazza di te ascoltando le gesta dei primi filosofi naturali italiani (a Reggio Emilia), entrare nel Palalupo - una peculiare struttura mobile e “portatile” dove il lupo è protagonista e noi gli spettatori (a Forte dei Marmi), imparare a riconoscere i mammiferi dai loro crani e resti ossei (a Reggio Emilia e Messina), partecipare ad una conferenza sul ruolo dei musei scientifici in Italia (a Milano).

Completano il programma due interventi incentrati sui rischi agli ecosistemi derivanti delle specie aliene o “alloctone” (a Grosseto e in una scuola in provincia di Alessandria), una presentazione della mammalofauna mantovana (a Mantova), una conferenza sugli incidenti stradali con i grandi mammiferi piemontesi (ad Alessandria) e un “viaggio” nella criptozoologia. Quest’ultimo evento, ospitato presso il Muse – Museo delle scienze di Trento, sarà l’occasione per andare alla scoperta di animali misteriosi, come lo yeti, al confine tra mistero, leggende e realtà. In particolare, l’incontro sarà l’occasione per esporre i risultati di una revisione sistematica della cosiddetta “scienza degli animali nascosti”.

Gli eventi di M'ammalia (il programma completo è disponibile http://goo.gl/bcT7eC e http://goo.gl/QWXTvR),  come di consueto tutti ad entrata e partecipazione gratuita, sono un’occasione per incontrare studiosi ed esperti di zoologia e con loro dialogare sulle tematiche legate alla conservazione degli animali, dell’ambiente e in ultima analisi della natura intera. Un’occasione per diventare più consapevoli del futuro che ci attende.

di Filippo Zibordi, ufficio comunicazione ATIt per greenreport.it

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.