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Ultime news da "Natura e biodiversità"

26 Ago, 2015
L’Ue vieta la pesca del tonno rosso nell'Oceano Atlantico, ad est di 45° di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo per i pescherecci con reti a circuizione battenti bandiera della Croazia, della Francia, dell'Italia, di Malta e della Spagna o immatricolati in tali paesi: lo fa con apposito regolamento, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi. Sulla base delle informazioni di cui dispone la Commissione, ritiene che le possibilità di pesca del tonno rosso nell'Oceano Atlantico, ad est di 45° di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo assegnate ai pescherecci battenti bandiera d…

26 Ago, 2015
I dettagli provincia per provincia, diffusi dalla Regione
Apertura anticipata della caccia da appostamento autorizzata in Toscana il 2 settembre dalle 6 alle 19. Lo stabilisce una delibera portata oggi all'approvazione della giunta regionale dall'assessore all'agricoltura, foreste, caccia e pesca, Marco Remaschi. Ecco le prescrizioni delle delibera con le specie consentite provincia per provincia. Provincia di Arezzo - tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie, con l'esclusione delle aree boscate. Nelle aree boscate l'attiv…

26 Ago, 2015
Diffusione e tipo cambiano a seconda della presenza di donne, uomini soli e animali
Le casalinghe che puliscono compulsivamente le loro case con i prodotti “miracolosi” pubblicizzati in televisione possono mettersi il cuore in pace, non ce la faranno mai a disinfettare e sterilizzare tutto: la polvere nelle nostre case contiene in media di 9.000 diverse specie di microbi. A dirlo è uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B da un team di ricercatori dell'Università del Colorado – Boulder che ha analizzato la polvere raccolta da 1.200 famiglie in tutto gli Stati Uniti d’America, scoprendo che i tipi di batteri e funghi variano a seconda di dove si trova la ca…

25 Ago, 2015
La lettera integrale di Monica Paffetti alla presidenza del Consiglio dei ministri
Come noto da alcune settimane la laguna di Orbetello a causa delle condizioni climatiche eccezionali e conseguentemente della temperatura dell’acqua straordinariamente elevata, vive uno stato emergenziale per il verificarsi di importanti fenomeni distrofici, tali da determinare l’anossia per la fauna ittica, e più in generale un grave danno per una zona che oltre ad avere un particolare pregio ambientale, costituisce un sistema ambientale assai delicato e vulnerabile. In particolare a decorrere dal 17.07.2015 si è determinata una moria di pesci di entità molto consistente, al momento quantifi…

25 Ago, 2015
A rischio estinzione soprattutto le specie tropicali e subtropicali
Il riscaldamento degli oceani provocherà profondi cambiamenti nella distribuzione globale della biodiversità marina, a dirlo è lo studio “Climate velocity and the future global redistribution of marine biodiversity” pubblica su  Nature Climate Change  da un ream di ricercatori guidato dagli scienziati australiani dell’ ARC Centre of Excellence in Coral Reef Studies.  Il team di ricerca internazionale ha  messo insieme l’impatto dei cambiamenti climatici e la  distribuzione di quasi 13.000 specie marine, più di 12  volte il numero di specie precedentemente studiate in analisi di questo tipo, e…

25 Ago, 2015
Riceviamo e pubblichiamo la proposta dell'Associazione Wwf Alta Toscana Onlus
E' inutile ricordare la fauna e la flora presente in quanto centinaia sono le specie  rare e protette che popolano il territorio del Parco MSRM, che può vantare una ricchezza di biodiversità senza uguali a livello  nazionale e non solo: non ultimo il riconoscimento “Convenzione internazionale relativa alle Zone umide di importanza internazionale soprattutto come habitat degli uccelli acquatici”, meglio conosciuta come Convenzione RAMSAR, sottoscritta nel 1971; Sono il risultato dei tanti progetti di ricerca e di applicazione concreta di azioni per la tutela delle specie, realizzati negli ulti…

25 Ago, 2015
Ma una carbon tax globale potrebbe salvare foreste e clima
Secondo il rapporto “The Future of Forests: Emissions from Tropical Deforestation with and without a Carbon Price, 2016–2050” di Jonah Busch and Jens Engelmann, del Center for Global Development (Cgd),  « Nei prossimi 35 anni sarà disboscata un'area di foresta tropicale delle dimensioni dell’India». Con la combustione di questa massa di legname potrebbe essere emesso in atmosfera più di un sesto del carbonio che dovrebbe essere stoccato se si vuole mantenere l’aumento del riscaldamento globale al di sotto di 2 gradi centigradi (il bilancio planetario del carbonio planetario), ma molte di ques…

24 Ago, 2015
Gli ambientalisti: «Hanno bruciato molte aree ecologicamente sensibili»
Secondo Ercan Ayboga, del  Mezopotamya  Ekoloji Hareketi (Movimento ecologico della Mesopotamia), «con la ripresa della guerra nel Nord Kurdistan da parte dello Stato turco a fine luglio 2015, l'esercito turco ha iniziato a bruciare le foreste». Gli estesi incendi di foreste nel Kurdistan turco sono infatti il frutto degli attacchi dell’esercito turco alle basi montane dei guerriglieri dell’Hgp, le forze di difesa del popolo del Pkk (Partîya Karkerén Kurdîstan) e anche a attivisti politici non legati direttamente alla guerriglia. La Turchia infatti, con la scusa di combattere lo Stato Islamic…