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Ultime news da "Natura e biodiversità"

4 Lug, 2014
Legambiente ha sempre sostenuto che la rimozione del relitto Concordia dal Giglio va fatta presto e bene, abbiamo per questo organizzato manifestazioni al Giglio contro i ritardi della rimozione. Sarebbe stato alquanto contraddittorio sostenere di dover aspettare ancora dei mesi per il motivo che il porto di Piombino non è ancora pronto. Si parla tanto di rischi ma un rischio è anche quello di dover mantenere ancora la nave sugli scogli del Giglio e il danno che fa alla comunità locale. Altro rischio è che, nonostante i proclami, nessuno può davvero garantire che a fine settembre siano comple…

4 Lug, 2014
E' la nuova lancia per il servizio di gestione dei campi boe
Mentre lo scirocco continua a spingere le barche dei profughi e dei migranti verso nord e il Mediterraneo continua a mietere vittime senza nome, da Favignana arriva un segno di speranza: è entrata in servizio operativo per l’Area Marina Protetta "Isole Egadi" la nuova lancia  per il servizio di gestione dei campi boe della riserva marina. Si tratta di una barca in vetroresina di 5,20 metri, è stata assegnata all’Area marina protetta dalla Prefettura di Trapani a gennaio, dopo il sequestro avvenuto il 4 novembre 2013 perché era stata utilizzata da un gruppo di “immigrati clandestini” per raggi…

4 Lug, 2014
Primi contatti al confine tra Perù e Brasile. Survival: «Corrono rischi gravissimi»
Survival international ha lanciato un nuovo allarme: «Alcuni indiani isolati estremamente vulnerabili sono entrati in contatto con una comunità indigena vicino all'area in cui nel 2010 furono scattate le famose fotografie aeree di un gruppo di indiani incontattati». Infatti la Fundação Nacional do Índio Funai), il Dipartimento brasiliano agli affari Indigeni, ha comunicato che «una popolazione indigena ha stabilito contatti con gli indigeni Ashaninka e funzionari Funai, ad Aldeia Simpatia,  nella Terra Indígena Kampa e Isolados do Alto Rio Envira, nello Stato di  Acre». Il  contatto è avvenut…

4 Lug, 2014
A marzo il Nepal ha festeggiato un "anno a zero bracconaggio", ma a maggio un rinoceronte è stato ucciso dai bracconieri, evidenziando la necessità di rafforzare il pattugliamento e monitoraggio nelle zone vulnerabili del Paese. Ora, secondo quanto scrive l’International Business Times, «nel tentativo di arginare il bracconaggio e il commercio illegale di fauna selvatica nel Paese, il World wild fund for Nature, o Wwf, in Nepal sta progettando di sfruttare una mix unico di tecnologia». Wwf Nepal ha infatti conclusa con successo una serie di test, integrando un ID-based wearable monitoring sys…

3 Lug, 2014
I berlusconiani: «Abbiamo stravolto il lavoro fatto dalla giunta. Scampato il pericolo mortale»
Secondo  Monica Sgherri, di Rifondazione Comunista  e Capogruppo di “FdS” in Consiglio Regionale, il nuovo Piano del Paesaggio della Toscana adottato ieri «Rappresenta una importante svolta anche culturale, per la modalità di lavoro che ha condotto a questi risultati e per gli obbiettivi per il presente e per il futuro che il Piano si è posto: basato su un quadro cognitivo puntuale e ricco; articolato su venti ambiti di paesaggio della Toscana che valorizzano l’identità collettiva dei luoghi, fatta di paesaggio rurale, policentrismo degli insediamenti, bacini idrografici, ecc. Un concetto, qu…

3 Lug, 2014
Stava documentando la distruzione del ripristino ambientale delle dune
Secondo il Wwf è durata poco la riaffermazione della legalità nell'Oasi delle Dune di Tirrenia. L’associazione ambientalista denuncia che «i soliti "ignoti" hanno distrutto tutto il lavoro mirato al ripristino della legalità che era stato realizzato a seguito del "ripristino ambientale"  imposto dal Comune di Pisa nello scorso mese di aprile per rimettere in sesto i numerosi sbancamenti realizzati lungo il vialetto pedonale di accesso allo stabilimento balneare Hoasy, la demolizione di parte della duna sabbiosa e la creazione di numerosi parcheggi abusivi». Sono state completamente distrutte…

3 Lug, 2014
Il nuovo sistema di alert del progetto Sharklife: coinvolti i pescatori professionisti e sportivi
Il dipartimento di ingegneria informatica dell’Università della Calabria ha messo a punto un sistema, sperimentato nei giorni scorsi con successo nelle acque dell’Isola dell’Asinara e sviluppato nell’ambito del progetto SharkLife, che ha l’obiettivo specifico di ridurre le catture e la mortalità dello squalo elefante (Cetorhinus maximus), il pesce più grande del Mediterraneo, un pacifico gigante che si nutre di plancton e che troppo spesso rimane impigliato involontariamente nelle reti da posta. SharkLife è un progetto dell'Unione Europea finanziato da Life+ che punta a contribuire alla conse…

3 Lug, 2014
Cosa ci fanno le mobule a 2.000 metri di profondità?
Un team di ricercatori statunitensi, portoghesi e sauditi ha pubblicato su Nature Communications lo studio “Extreme diving behaviour in devil rays links surface waters and the deep ocean” che getta una luce completamente nuova sulla vita e il comportamento delle mobule, o diavoli di mare, che si distinguono dalle mante perché hanno la bocca posta nella parte inferiore rispetto al capo e denti su entrambe le mascelle. Il team di ricercatori, guidato da Simon Thorrold, un biologo della Woods Hole Oceanographic Institution (Whoi) sottolinea che «Le connessioni ecologiche tra le acque superficial…