19 Giu, 2013
I primi dati di una ricerca sui carnivori più rari nell’area protetta. Ci sono anche faine e puzzole
Parco delle Foreste Casentinesi, confermata la presenza di gatto selvatico e martora
Nella primavera del 2012 il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in collaborazione con Bernardino Ragni del Dipartimento di biologia cellulare e ambientale dell’università degli studi di Perugia, ha avviato uno studio triennale, con approccio metodologico naturalistico e genetico, per la conservazione dei carnivori rari e per l’uso sostenibile del loro habitat nell’area del Parco. Alle attività del progetto partecipano anche il Corpo forestale dello Stato e i volontari dell’associazione Amici del Parco. Secondo l’Ente Parco «Dopo il primo anno di attività, si…
