Skip to main content


Ultime news da "Natura e biodiversità"

19 Set, 2022
Un cuore di 380 milioni di anni (il più antico mai trovato) di un pesce fa nuova luce sull'evoluzione dei nostri corpi
Lo studio “Exceptional preservation of organs in Devonian placoderms from the Gogo lagerstätte”, pubblicato su Science da un team internazionale di ricercatori  rivela che «La posizione degli organi nel corpo degli artrodiri - una classe estinta di pesci corazzati che fiorì durante il periodo Devoniano da 419,2 milioni di anni fa a 358,9 milioni di anni fa - è simile all’anatomia di uno squalo moderno, fornendo nuovi indizi evolutivi vitali». La Gogo Formation, nella regione di Kimberley, nella Western Australia, dove è stato trovato lo straordinario fossile, originariamente u era na grande b…

19 Set, 2022
  La natura, con le risorse e le funzioni che fornisce, è alla base dell'economia e sostiene la vita sulla Terra. Tuttavia, gli indicatori sulla salute degli ecosistemi stanno andando nella direzione sbagliata, secondo il Gruppo intergovernativo sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici: La natura è in declino a livello globale Il 75% della superficie terrestre è stato significativamente degradato L'85% delle aree umide è andato perduto Il 25% delle specie valutate sono minacciate Il 50% delle barriere coralline sono morte o distrutte 20% di diminuzione dell'abbondanza di specie auto…

19 Set, 2022
I volontari di Legambiente al lavoro per tutelare il nido. Problemi di inquinamento luminoso
Stanotte, tra le 1,00 e le 3,00 le volontarie di Legambiente che sorvegliano il nido di tartaruga Caretta caretta dal quale, la mattina del 18 settembre sono emerse decine di tartarughine, hanno avuto la fortuna di poter assistere all’emersione dalla sabbia di 6 piccoli esserini che hanno conquistato il mare percorrendo la pista protetta creata dai volontari del Cigno Verde. Dal nido di Sant'Andrea, tra le 9,07 e le 9,38 di stamattina sono uscite altre 4 tartarughe, che portano il totale di oggi a 10. Si tratta di un nido davvero sorprendente. Purtroppo, la notte le tartarughine sembrano esse…

16 Set, 2022
L’obiettivo dell’investimento è la riduzione dell'artificialità dell'alveo di almeno 37 km entro marzo 2026
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ha desinato 357 milioni di euro per la rinaturazione dell’area del Po, un’iniziativa pensata per ripristinare il più possibile lo stato naturale dell’area del Po, compromessa da escavazioni, inquinamento, consumo di suolo e da una presenza eccessiva di infrastrutture volte a direzionare il corso del fiume, la cosiddetta canalizzazione. Si tratta di una misura dettagliata in un apposito programma d’azione, su cui è appena arrivato il via libera da parte del ministero della Transizione ecologica (Mite): il dicastero sta ora finalizzando la conve…

16 Set, 2022
L'animale era lungo quasi 16 metri, per un peso di circa 40 tonnellate
Nella tarda serata di ieri si sono concluse le operazioni di recupero e avvio a smaltimento della carcassa di balena spiaggiatasi a Quercianella martedì scorso. Dopo la riunione di un tavolo tecnico composto da Comune di Livorno, Guardia costiera, Autorità di sistema portuale, Vigili del fuoco, Osservatorio toscano per la biodiversità – Arpat e dalle ditte incaricate – Fratelli Neri, Bettarini, Petracchi – è stato deciso di trasportare la carcassa in ambito portuale, dove poi sono avvenute le operazioni di imbracatura e sollevamento. Non è stata un’operazione semplice, viste le grosse dimensi…

15 Set, 2022
Ma riducendo le emissioni di CO2 saremmo ancora in grado di limitare le ricadute sull’ecosistema
Un nuovo studio condotto dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs) insieme alla fondazione Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) ha valutato l’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini mediterranei, tra la metà e la fine del secolo in corso, utilizzando proiezioni ad alta risoluzione dello stato fisico e biogeochimico del bacino. Il risultato è sintetizzabile in tre problemi: acidificazione, impoverimento di ossigeno, di sostanze nutrienti e di microrganismi planctonici alla base delle catene alimentari. «Il Mar Mediterraneo…

15 Set, 2022
Oltre 23mila ettari hanno ricevuto la certificazione di gestione forestale sostenibile, la Regione punta ad arrivare a 1 milione di ettari entro il 2024
La Regione Toscana ha approvato il nuovo “Piano di lavoro e delle attività” che saranno avviate nel 2022 per l’attuazione della Strategia forestale nazionale: il Piano avrà una prima dotazione di 3 milioni di euro, che sarà ripetuta negli anni a venire, in base alle risorse  messe a disposizione dal Mipaaf. Di questi 3 milioni, oltre 1 milione di euro sarà indirizzato alla predisposizione dei Piani forestali di indirizzo territoriale,  a partire dalle aree che afferiscono alla Strategia nazionale delle aree interne, ed al completamento della pianificazione delle superfici del patrimonio agric…

14 Set, 2022
Non sono fondamentali solo in mare: anche la posidonia spiaggiata andrebbe considerata non un rifiuto ma una risorsa importante da non rimuovere dall’arenile
Prosegue la nostra attività di anticipazione di alcuni dati contenuti nell’Annuario 2022 dei dati ambientali della Toscana che pubblichiamo, ormai da diversi anni, nel periodo autunnale. In questa notizia presentiamo i dati che riguardano una pianta marina endemica del Mar Mediterraneo, la Posidonia oceanica, che svolge un importante ruolo di indicatore biologico della qualità delle acque marino-costiere per la sua sensibilità a perturbazioni naturali o artificiali in corso nell’ambiente. Inoltre svolge un’azione contro l’erosione delle coste, stabilizza e consolida i fondali, funziona come u…