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Ultime news da "Natura e biodiversità"

11 Ago, 2022
Le lucertole vivipare nascono già troppo vecchie per poter arrivare alla maturità sessuale
Lo studio “Lizards from warm and declining populations are born with extremely short telomeres”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences  da un team di ricercatori del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) e di diverse università e istituzioni scientifiche francesi, rivela che «Un'accelerazione dell'invecchiamento è associata al declino della popolazione di una lucertola a causa dell'aumento delle temperature». Gli autori dello studio hanno scoperto che «I telomeri, le estremità protettive dei cromosomi, diventano sempre più corti di generazione in generazi…

11 Ago, 2022
Il ministro degli interni: la ripresa dell’incendio in Gironda potrebbe essere un atto doloso
Incendi che sembravano spenti sono ripresi nelle Landes e nella Gironda, continuano giganteschi e virulenti incendi nella Maine-et-Loire, nell'Aveyron, nella Drôme, nell'Isère, nel Jura...  La Francia ieri era in fiamme e  l’incendio che in due settimane, a metà luglio, aveva incenerito più di 20.000 ettari di foresta nella Gironda. In realtà «Si era seppellito da solo», rimanendo in agguato nella torba sotto  brughiera, «Una bestia tranquilla che speravamo si fosse addormentata», scrive Liberation, ma il 9 agosto, quasi un mese dopo lo scoppio del primo disastroso incendio, «La bestia si è s…

11 Ago, 2022
Alimentare gli animali selvatici provoca una selezione artificiale dei comportamenti molesti
Secondo lo studio “Artificial selection in human-wildlife feeding interactions”, pubblicato sul  Journal of Animal Ecology da un team del Laboratory of Wildlife Ecology and Behaviour, SBES, dell’University College Dublin (UCD), «La crescente tendenza delle persone a nutrire animali selvatici rappresenta un serio rischio per il benessere degli esseri umani e della fauna selvatica» perché «Le interazioni dell’alimentazione potrebbero portare alla selezione artificiale del comportamento molesto in alcune specie». Lo studio si basa sui comportamenti della popolazione di daini selvatici (Dama dama…

10 Ago, 2022
«Il primo problema è l’assenza di una vera pianificazione nella gestione dell’ecosistema urbano, che richiederebbe una visione generale, complessa e sistemica»
Ancora una volta, a Firenze, ci troviamo di fronte a un progetto che prevede l'abbattimento simultaneo di un intero filare di alberi. Gli effetti microclimatici di un abbattimento del genere sono facilmente prevedibili: una nuova isola di calore estiva di qualche centinaio di metri di lunghezza. Siamo consapevoli del fatto che in città, la convivenza delle esigenze antropiche con quelle vegetali, può comportare alcuni abbattimenti. Ma riteniamo che si debba comunque lavorare per non privarsi in modo sbrigativo degli alberi. Essi svolgono preziosi servizi ecosistemici e la sostituzione richied…

10 Ago, 2022
Sono meno di 30mila gli esemplari rimasti in tutto il continente: la specie occupa solo il 10% del suo areale originario
Nella Giornata mondiale del leone si celebra ogni anno il 10 agosto, ma c’è molto poco da festeggiare: come documenta il Wwf, le popolazioni di leone presenti in Africa hanno perduto il 90% del loro areale originario e il numero di individui è calato drasticamente nell’ultimo secolo, passando da 200.000 individui agli inizi del ‘900 a meno di 30.000 rimasti oggi nel continente. «Tra le minacce principali – spiegano gli ambientalisti del Panda – la perdita e il degrado dell’habitat, causati principalmente dall’incremento della popolazione umana e dalla sempre maggiore diffusione delle infrastr…

10 Ago, 2022
Ma è fondamentale una buona gestione della pesca artigianale
Secondo lo studio “Small-scale fisheries catch more threatened elasmobranchs inside partially protected areas than in unprotected areas”, pubblicato su Nature Communications da  Manfredi Di Lorenzo, Antonio Calò,   Antonio Di Franco, Giacomo Milisenda,  Giorgio Aglieri,  Carlo Cattano, Marco Milazzo e Paolo Guidetti della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) e dell’università di Palermo, «Le Aree Marine Protette Mediterranee possono fornire dei benefici ecologici a squali e razze altamente minacciati, ma perché ciò accada è fondamentale una buona gestione della pesca artigianale». Alla SZN ri…

10 Ago, 2022
«Ci sono troppe malattie e vie di trasmissione per farci pensare che possiamo davvero adattarci ai cambiamenti climatici»
Lo studio “Over half of known human pathogenic diseases can be aggravated by climate change”, pubblicato su Nature Climate Change  da un team di ricercatori dell’università delle Hawaiʻi -  Mānoa  e dell’università del Wisconsin – Madison è una valutazione completa della letteratura scientifica dalla quale emergono prove empiriche che «Oltre il 58% delle malattie umane causate da agenti patogeni, come dengue, epatite, polmonite, malaria, Zika e altro, sono state, a un certo punto, aggravate da rischi climatici». I ricercatori statunitensi hanno condotto una ricerca sistematica sugli impatti d…

10 Ago, 2022
I ghiacciai alpini si riducono a ritmo inimmaginabile, più di 200 già scomparsi
«Ghiacciai fragili e sempre più a rischio per effetto della crisi climatica. Siccità, ondate di calore senza precedenti, temperature record e assenza di neve: tutte facce della stessa inarrestabile emergenza che minaccia lo stato di salute del nostro arco alpino. Infatti, a causa del riscaldamento globale, i ghiacciai alpini si stanno riducendo ad un ritmo inimmaginabile anche dagli esperti, più di 200 sono già scomparsi da fine Ottocento, lasciando il posto a detriti e rocce».  E’ questa la situazione che intende monitorare e denunciare la terza edizione di Carovana dei Ghiacciai, la campagn…