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Ultime news da "Natura e biodiversità"

8 Set, 2021
Il legno morto rilascia ogni anno 10,9 gigatonnellate di carbonio, il 115% circa delle emissioni di combustibili fossili
La rapidità con cui il legno morto viene degradato nella foresta dipende dal clima, dai  funghi e dagli insetti. Ora, lo studio “The contribution of insects to global forest deadwood decomposition”, pubblicato su Nature da un team internazionale di ricercatori, ha ora determinato il contributo annuale del legno morto al ciclo globale del carbonio e per la prima volta ha quantificato l'importanza degli insetti nella degradazione del legno. Alla Technische Universität München (TUM) spiegano che «Gli alberi vivi  assorbono molta anidride carbonica dall'atmosfera e sono quindi importanti protetto…

8 Set, 2021
Una scoperta straordinaria fatta grazie a una registrazione dimenticata di un’anatra muschiata australiana che imita la voce umana
Che un pappagallo possa imitare i suoni non è una novità, ma di solito negli animali l'apprendimento vocale non è comune. Ora, lo studio “Vocal imitations and production learning by Australian musk ducks (Biziura lobata)”, pubblicato sul numero speciale “Vocal learning in animals and humans” di  Philosophical Transactions of the Royal Society B dall’olandese Carel ten Cate dell’Instituut Biologie dell’Universiteit Leiden e dal birder australiano Peter Fullagar, ha scoperto che l’ anatra muschiata australiana può imitare i suoni e anche la voce umana. Ten Cate, che ha pubblicato sulla stessa r…

7 Set, 2021
Il direttore Burlando ritira il riconoscimento Green List. Sammuri: «Orgoglioso di questo importante risultato»
Al World Conservation Congress dell’International union for conservation of nature (Iucn), che si tiene a Marsiglia dal 3 all'11 settembre e che vede la partecipazione di esperti e operatori dei parchi provenienti da tutti i continenti, Maurizio Burlando,  direttore del Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha ricevuto il certificato ufficiale che conferma l'area protetta  tra le eccellenze mondiali inserite nella Green List. A distanza di qualche mese dalla comunicazione del riconoscimento, l’Iucn, il massimo organismo mondiale delle aree protette ha formalizzato i nuovi riconoscimenti avvenuti…

7 Set, 2021
Aumentano rapidamente le specie che provengono dal continente europeo e diminuiscono quelle autoctone
Il rapporto “State of Dragonflies in Britain and Ireland 2021”, appena pubblicato dalla British Dragonfly Society (BDS), dimostra che «In Gran Bretagna e Irlanda le libellule stanno contrastando la tendenza al declino delle specie». Infatti, nel Regno Unito e in Irlanda tra le specie di libellule ci sono stati molti più guadagni che perdite: la BDS sottolinea che «Dal 1970, oltre il 40% delle specie residenti e migranti regolari è aumentato, mentre solo l'11% è diminuito. Anche se sembra una buona notizia per le libellule, in realtà è un altro indicatore del cambiamento climatico. Le libellul…

7 Set, 2021
Global Centre on Adaptation: alla COP26 adattamento su un piano di parità con gli sforzi per ridurre le emissioni
Il recente rapporto dell'IPCC ha avvertito che un forte peggioramento degli impatti climatici sta arrivando un decennio prima del previsto, con cambiamenti senza precedenti e alcuni irreversibili, e ha evidenziato che la portata di alcuni impatti, come gli ondate di caldo  estremo, raddoppieranno nel prossimo decennio, richiedendo un'accelerazione e investimenti senza precedenti nell'adattamento e nella resilienza per contrastare la crescente emergenza climatica. A meno di 100 giorni dalla 26esima Conferenza delle parti dell’United Nations framework convention on climate C<cange (COP26 Unf…

7 Set, 2021
Elizabeth Maruma Mrema (CBD): «Il post-2020 global biodiversity framework si può realizzare solo tutti insieme»
Pubblichiamo l’intervento di Elizabeth Maruma Mrema, segretaria esecutiva della Convention on Biological Diversity, all’ IUCN World Conservation Congress in corso a Marsiglia   La natura è la spina dorsale per mantenere e ripristinare il nostro equilibrio all'interno dei confini planetari. Eppure, stiamo facendo abbastanza per garantire pienamente che gli impegni presi per la conservazione e il ripristino della natura siano realizzati attraverso azioni reali sul campo? Questa domanda potrebbe ora essere retorica. Il tempo della discussione sta volgendo al termine. Tutti i segnali indicano che…

7 Set, 2021
L’Amp: «Finché c’è pinna c’è speranza!». Altre segnalazioni nel Golfo di Trieste
A partire dal 2016, le popolazioni di nacchera (Pinna nobilis), il più grande bivalve del Mediterraneo, hanno subito gravi ed estese morie causate da Haplosporidium pinnae, un microorganismo parassita che colonizza l'apparato dirigente, attacca la ghiandola digestiva e interferire sui processi vitali delle nacchere, fino a provocarne il decesso. Come hanno spiegato diversi studi, le origini di questo parassita sono sconosciute, ma si tratta molto probabilmente di una specie recentemente introdotta nel Mediterraneo e che ha continuato a diffondersi e a sterminare le Pinne nobilis. Ma finalment…

6 Set, 2021
Ma una parte del movimento indigeno globale si schiera contro la “conservazione fortezza”
All’Iucn World Summit of Indigenous Peoples and Nature, ospitato del World Conservation Congress in corso a Marsiglia, le organizzazioni dei popoli indigeni che fanno parte dell’International Union for Conservation of Nature (Iucn) hanno chiesto al oggi il riconoscimento dei diritti e del governo dei popoli indigeni sulle loro terre e risorse. Una richiesta che fa parte della “Global Indigenous Agenda for the Governance of Indigenous Lands, Territories, Waters, Coastal Seas and Natural Resources”  che è stata presentata al summit e che è stata accolta dal direttore generale dell'Iucn Bruno Ob…