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Ultime news da "Natura e biodiversità"

20 Lug, 2021
Guadalupa Clean my island organizza operazioni di raccolta dei rifiuti e per ripulire il web
Tutto è iniziato nel giugno 2019 con un'operazione di volontariato di raccolta dei rifiuti organizzata da un residente di Capesterre-Belle-Eau, in Guadalupa, un Département d'Outre-Mer  caraibico della Francia. È così che un gruppo di 7 sconosciuti si è trovato a ripulire una spiaggia ed è nata l'iniziativa Clean my island. Ora il presidente dell’associazione, Maxime Gautier definisce Clean my island «Un “movimento popolare. E’ un "movimento utile e persino vitale». Come spiega l’United Nations Information Centres, il tutto nasce, un po’ come “Puliamo il mondo in Italia”, da un'idea abbastanz…

19 Lug, 2021
Molteplici condizioni ambientali all'origine di una grande concentrazione di fossili di balene, delfini, foche e squali nel deserto di Ica
Le condizioni che avrebbero dato origine a uno dei più grandi giacimenti di fossili di vertebrati marini del mondo sarebbero «La bassa concentrazione di ossigeno al fondo, il rapido seppellimento delle carcasse e la precipitazione di minerali come l’apatite e la dolomite subito dopo il seppellimento delle ossa, insieme alla ricchezza biologica originaria». A dirlo è lo studio “Taphonomy of marine vertebrates of the Pisco Formation (Miocene, Peru): Insights into the origin of an outstanding Fossil-Lagerstätte”, appena pubblicato su PLOS ONE da un team delle università di Milano-Bicocca (Giulia…

19 Lug, 2021
Presenza costante di tursiopi, grandezza dei gruppi stabili e maggiore frequenza nell’area in primavera ed estate
La Regione Toscana nel 2020, in accordo con il Ministero dell'Ambiente ed il sostegno sia dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità sia di ARPAT, ha individuato un'ampia area marina, dedicata al tursiope, il delfino costiero, ai sensi della Direttiva Habitat e della Legge Regionale 30/2015, denominata “Tutela del Tursiops truncatus” quale proposta di Sito di Importanza Comunitaria (pSIC) con il codice Natura 2000 IT5160021. La proposta di istituzione del SIC rappresenta la risposta al caso EU Pilot n. 8348/16/ENVI, meccanismo di cooperazione con cui la Commissione europea e gli Stati memb…

19 Lug, 2021
Proposti altri 50.000 Km2 di Aree marine protette. Ma ci vorrà molto di più per salvare pesca e ambiente e rispettare i target Cbd
Secondo il rapporto “The Marine Protected Areas Outlook” pubblicato da United Nations environment programme (Unep)-Nairobi Convention e Western Indian Ocean  e l’ONG Marine Science Association, nella regione dell'Oceano Indiano occidentale sono state istituite 143 Aree marine e costiere protette che si estendono su 553.163 Km2, il 7% della zona economica esclusiva (ZEE) totale della regione. L’Outlook evidenzia che «Quasi la metà dell'area totale – circa il 63% dei chilometri quadrati complessivi – è stata sottoposta a protezione nei 7 anni trascorsi dall'adozione nel 2015 dell'obiettivo di s…

16 Lug, 2021
Legambiente e Vivi Appennino lanciano la ciclovia più lunga e il più importante progetto di turismo sostenibile d’Italia
E’ partito ufficialmente oggi da Altare (Savona) Appennino Bike Tour, 2.600 km che si dipanano in  14 regioni dalla Liguria alla Sicilia, attraversando più di 300 Comuni - con 44 comuni tappa – e 26 Parchi e aree protette. Appennino Bike Tour, la ciclovia dell’Appennino, è organizzato da Legambiente e ViviAppennino in forma itinerante e si concluderà l’8 agosto ad Alia (Palermo). Le due organizzazioni spiegano che «Si tratta della più lunga ciclovia d’Italia: il più importante progetto di turismo sostenibile mai realizzato nel nostro Paese, nato da cittadini e cittadine e dalle associazioni…

16 Lug, 2021
Studio di università di Milano e CNR su 150 anni di cambiamento climatico e biodiversità in Italia
Lo studio “Climate and land-use changes drive biodiversity turnover in arthropod assemblages over 150 years”, pubblicato su Nature Ecology & Evolution da un team di ricercatori dell’università degli studi di Milano e del CNR  rivela gli impressionanti cambiamenti che si sono verificati sul territorio, clima e  biodiversità  italiani. Utilizzando dati raccolti negli ultimi 150 anni, i ricercatori italiani analizzano per la prima volta gli effetti dei cambiamenti climatici, la crescita della popolazione umana ed i cambiamenti nell’uso del suolo sulla biodiversità degli invertebrati in Itali…

16 Lug, 2021
Wwf: nessuno è al sicuro dalla crisi climatica. Anbi: «In Italia approvare subito la legge contro il consumo di suolo»
«Se il cambiamento climatico continua incontrollato, i rischi di caldo, siccità e piogge abbondanti in tutta la Germania aumenteranno notevolmente in futuro. Il danno avrà un effetto a catena sugli ecosistemi che sono già fortemente inquinati, come suoli, foreste e corpi idrici, e sugli esseri umani e sulla loro salute». E’quello che emergeva dalla Klimawirkungs- und Risikoanalyse 2021 (KWRA) für Deutschland, pubblicata solo un mese fa dal ministero federale dell'ambiente e dall'Agenzia federale per l'ambiente tedeschi. Lo studio è stato commissionato dal governo federale tedesco e redatto da…

16 Lug, 2021
Greenpeace: l'Argentina di fronte alla scelta tra protezione della sua biodiversità oceanica e del clima o della distruzione ambientale e climatica
A denunciare per prima quanto sta accadendo nel mare dell’Argentina è stata Greenpeace Argentina: «Né la crisi del prezzo del petrolio dell'inizio del 2020, né la pandemia che stiamo ancora vivendo hanno messo un freno definitivo all'industria petrolifera in Argentina e in altri paesi dell'America Latina. A livello internazionale, i governi stanno limitando sempre più l'industria degli idrocarburi a causa della pressione della società e delle questioni climatiche, sostenendo che scommettere su un'industria petrolifera che sta raggiungendo il suo declino non implicherebbe prospettive future. I…