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Ultime news da "Natura e biodiversità"

4 Giu, 2024
I petrelli tuffatori del Perù erano scomparsi decenni fa a causa della predazione dei ratti invasivi
Island Conservation ha annunciato quello che definisce «Un risultato epocale nel ripristino dell’isla Pajaros Uno». Dopo decenni di assenza gli yuncos, i petrelli tuffatori del Perù (Pelecanoides garnotii), conosciuti localmente come sono tornati a nidificare sull'isola. L’associazione ambientalista che si occupa di eradicazione di specie invasive introdotte e ripristino degli ecosistemi originari, sottolinea che «Questi uccelli marini svolgono un ruolo cruciale nel recupero dell’intero ecosistema e il loro ritorno sull’isola, meno di un anno dopo l’inizio dei lavori di attrazione sociale, s…

3 Giu, 2024
Conosci il fratino? Sai che potresti incontrarlo in spiaggia questa estate? Purtroppo attualmente è tra le specie nidificanti costiere più minacciate. La maggior parte delle popolazioni nidificanti in Europa è diminuita, a volte drasticamente come in Italia, a causa del disturbo arrecato dalle attività umane, della predazione da parte di specie invasive, della perdita e del degrado dell'habitat. Il documentario "La casa di sabbia" descrive le attività di monitoraggio e ricerca scientifica realizzate dall’ISPRA in collaborazione con gli inanellatori, le associazioni locali del Comitato Nazio…

3 Giu, 2024
Ma gli allevatori e agricoltori sbagliano a criticare la Nature Restoration Law: migliora gli standard di buona gestione
Il pascolo degli animali domestici e selvatici sta plasmando i territorri di tutta Europa e può anche contribuire a molteplici servizi ecosistemici, come fornire habitat per la biodiversità. I sistemi di pascolo con densità di animali inferiori e con applicazioni minime e solo mirate di sverminazione e altri trattamenti medicinali forniscono vantaggi per la protezione della biodiversità locale e vari servizi ecosistemici. Tuttavia, questo tipo di gestione del territorio pone anche una serie di sfide, che portano a un costante calo del numero di utilizzatori del territorio impegnati nel pascol…

3 Giu, 2024
Si sono trovati molti rimedi per evitare i danni che gli insetti possono arrecare all’uomo, ma questa battaglia ci si sta rivoltando contro: in 25 anni abbiamo estinto il 75% delle specie presenti sul pianeta da milioni di anni
Partiamo dagli animali più semplici, gli insetti, evolutivamente i più antichi, che sono apparsi sulla Terra milioni di anni prima di noi. Nonostante questa lunga permanenza sul nostro Pianeta, solo negli ultimi 25 anni abbiamo fatto scomparire il 75% di tutte le loro specie, quando in molte culture umane del passato gli insetti venivano rappresentati persino come dèi. I sopravvissuti, sono più o meno ancora tali e quali, a come erano alle loro origini all’epoca della loro divinizzazione. Dunque, una parte di loro è riuscita a sopravvivere, nonostante tutto (inquinamento, sconvolgimenti cli…

3 Giu, 2024
La coevoluzione è una forza trainante della biodiversità sulla Terra
La coevoluzione si verifica quando specie fortemente interagenti determinano cambiamenti evolutivi reciproci e che possono portare alla speciazione - l'evoluzione di nuove specie - ma fino ad ora le prove erano scarse.  Il team di ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization  (CSIRO), dell’Australian National University (ANU)  e delle università di Melbourne e ha testato questa idea studiando la corsa evolutiva agli armamenti tra i cuculi e gli uccelli ospiti nei cui nidi depongono le uova.  Il risultato è lo studio “‘Coevolution with hos…

31 Mag, 2024
Latini: «Siamo convinti che ogni protagonista dell’economia del Paese possa fare la sua parte nella lotta al cambiamento climatico»
Soci e clienti che acquisteranno in Coop delle piantine di Sansevieria, tra l’8 giugno e l’8 settembre, potranno essere protagonisti attivi della lotta alla crisi climatica e per la tutela della biodiversità marina, alimentando il nuovo progetto “Foresta blu” che punta a rendere di nuovo rigogliose le foreste di posidonia oceanica. Per ogni piantina acquistata, infatti, Coop devolverà 1 euro al progetto appena messo in campo con la collaborazione di LifeGate, dell’Istituto europeo per l’innovazione e la sostenibilità (Eiss), delle Università di Genova e di Bari, nonché dell’International sch…

31 Mag, 2024
L’immagine di un grande felino nella Grotta Romanelli risale a circa 12.000 anni fa, quando erano presenti ormai pochi esemplari di leoni
Lo studio “The last cave lion of the late Upper Palaeolithic: the engraved feline of Grotta Romanelli (southern Italy)”, pubblicato su  Quaternary Science Reviews  da Dario Sigari (CNRS e ISPC/CNR), Camille Bourdier (Universitè de Toulouse), Claudia Conti (ISPC/CNR), Jacopo Conti e e Raffaele Sardella (università La Sapienza di Roma), Luca Forti (università di Milano), Marcos García Diez (Universidad Complutense de Madrid), Giorgio Lai (università di Cagliari), Ilaria Mazzini (IGAG/CNR) e Pierluigi Pieruccini (università di Torino) è il frutto di un approccio interdisciplinare graz…

31 Mag, 2024
Greenpeace: «Il Mediterraneo sta pagando un prezzo elevato per l’effetto dei cambiamenti climatici, diventa sempre più povero con grandi stravolgimenti della sua biodiversità»
Il vermocane (Hermodice carunculata) è una specie nativa termofila, che predilige cioè temperature calde, e la sua maggiore presenza è un indicatore del cambiamento climatico. Non a caso si sta moltiplicando nei mari del sud Italia e non solo, suscitando preoccupazione per i potenziali danni che la specie può arrecare alle persone e alla fauna marina. Si tratta infatti di un animale lungo tra i 15-30 cm, che presenta delle setole urticanti che possono provocare irritazione e sensazione di bruciore sulla pelle. Tipico delle coste ioniche, si è ormai diffuso nel Mar Mediterraneo Centrale, con…