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Ultime news da "Natura e biodiversità"

25 Lug, 2018
Il Lingwulong shenqi diventa il più vecchio dinosauro della famiglia di giganteschi neosauropodi
I fossili di una specie di sauropode scoperti recente in Cina  potrebbero  cambiare non solo il modo in cui gli scienziati pensano che questi giganteschi dinosauri  si siano evoluti, ma anche l’idea s di come interi continenti fossero collegati 174 milioni di anni fa. A rivelarlo è lo studio “A new Middle Jurassic diplodocoid suggests an earlier dispersal and diversification of sauropod dinosaurs”, pubblicato su Nature Communications da un team di ricercatori cinesi e britannici che, in un sito vicino alla città di Lingwu, nel nord della Cina, hanno portato alla luce gli scheletri parziali di…

25 Lug, 2018
Se continuiamo così, nel 2100 la CO2 atmosferica a 930 parti per milione e pH degli oceani inferiore a 7,8 rispetto a circa 8,1 di oggi
Gli oceani del mondo rischiano di diventare più acidi di quanto non lo siano mai stati negli ultimi 14 milioni di anni, hanno scoperto gli scienziati. Secondo una nuova ricerca condotta dalle università britanniche di Cardiff. Southampton e St Andrews e dall’università della California, «In uno scenario "business-as-usual" delle emissioni di biossido di carbonio (CO2), l'acidificazione degli oceani probabilmente raggiungerà livelli senza precedenti». All’università di Cardiff ricordano che «L'acidificazione degli oceani si verifica quando la CO2 emessa nell'atmosfera viene assorbita dall'acqu…

24 Lug, 2018
28.600 euro per i progetti di soggetti pubblici e 13.600 euro per i progetti dei privati
Al bando Go Green 2018 Biodiversità Marina della Regione Toscana, che punta a realizzare progetti di educazione ambientale e comunicazione sulla tutela della biodiversità marina hanno partecipato 17 progetti e ne sono stati  finanziati 7 (quattro soggetti pubblici e tre privati) per un totale di 42mila 200 euro (28.600 euro per i progetti di soggetti pubblici e 13.600 euro per i progetti dei privati). «In particolare – spiega una nota della FREgione - i soggetti pubblici che hanno fatto domanda e sono stati ammessi sono l'Università di Siena Dipartimento Dsfta, l'Ente Parco Regionale della Ma…

24 Lug, 2018
Ricercatori Ispra hanno scoperto «nuovi importantissimi elementi dell’immenso patrimonio naturalistico che si nasconde nelle profondità dei mari italiani»
È appena terminata la campagna di ricerca “Seamounts”, avviata dall’Ispra – con l’impiego della nave oceanografica “Astrea” – per andare alla scoperta dei monti sottomarini presenti a oltre 12 miglia a largo delle Isole Egadi, una missione che ha permesso di scoprire «nuovi importantissimi elementi dell’immenso patrimonio naturalistico che si nasconde nelle profondità dei mari italiani». Sono ben 12 i siti studiati, all’interno di 4 aree tra i 100 ed i 400 m di profondità nei mari della Sicilia nord-occidentale: il Banco Scuso, i Banchi di Marettimo, e i monti sottomarini “Aceste” e “Tiberio”…

24 Lug, 2018
Il cambiamento climatico è sbarcato sulla sponda nord del Mediterraneo e gli scafisti siamo noi
Oggi i greci si sono svegliati con nelle narici il puzzo del fumo che sta divorando le loro foreste, e negli occhi la tragedia di Rafina: «Il sole è pallido e il cielo è quasi fumoso come lo era la notte scorsa»,  sottolinea l’editoriale dell'autorevole quotidiano ateniese Ekathimerini. I morti negli incendi che stanno divorando le foreste intorno alla capitale Atene e più a sud sono ormai oltre 50, i danni enormi. Lo scenario apocalittico ricorda quello degli incendi che nell’estate del 2017 hanno devastato intere regioni dell’Italia meridionale, del Portogallo e della Spagna – e prima ancor…

24 Lug, 2018
Uno studio sugli squali della Papua Nuova Guinea ha misurato i tassi di paternità multipla negli squali grigi di barriera e martello smerlati
Diverse specie di squali utilizzano una strategia riproduttiva chiamata paternità multipla, il che significa che le cucciolate di piccoli squali possono avere più di un padre e che ci sono fratelli e fratellastri. I ricercatori australiani della  Commonwealth scientific and industrial research organisation  (Csiro) che partecipano al progetto  internazionale dell’Australian centre for international agricultural research che li vede capofila insieme alla  National fisheries authority di Papua Nuova Guinea (PNG), hanno studiato squali e razze catturati durante le operazioni di pesca commerciale…

24 Lug, 2018
Gestiscono un quarto dei territori del mondo. Ma senza un'adeguata consultazione la conservazione basata sulla gestione indigena potrebbe non avere successo
Nonostante costituiscano il 5% della popolazione mondiale, le popolazioni indigene possiedono o gestiscono almeno un quarto della superficie terrestre del mondo, a dirlo è il nuovo  studio “A spatial overview of the global importance of Indigenous lands for conservation” pubblicato su Nature Sustainability da un team internazionale di ricercatori guidato dall’australiano Stephen Garnett della Charles Darwin University. Il team di ricerca che ha pubblicato le mappe delle terre gestite dagli indigeni sottolineano che «La comprensione della portata delle terre su cui i popoli indigeni conservano…

24 Lug, 2018
Gli uccelli sono messi peggio dei mammiferi perché il riscaldamento globale desincronizza il loro ciclo riproduttivo
Secondo lo studio “Rapid warming is associated with population decline among terrestrial birds and mammals globally” pubblicato su Global Change Biology da Fiona E. B. Spooner e Richard G. Pearson del Centre of Biodiversity and Environment Research, University College London, (Ucl) e Robin Freeman dell’Institute of Zoology, Zoological Society of London (Zsl), «La velocità con cui il nostro pianeta si sta riscaldando è un fattore critico per spiegare il declino delle specie di uccelli e mammiferi», I ricercatori di Ucl e Zsl hanno analizzato  987 popolazioni di 481 specie di mammiferi e uccell…