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Ultime news da "Natura e biodiversità"

29 Dic, 2017
Crescono meno le radici fini degli alberi. A rischio i pozzi di carbonio delle foreste boreali
Secondo lo studio  “Fire-derived charcoal might promote fine root decomposition in boreal forests”, pubblicato su  Soil Biology and Biochemistry da Semyon Bryanin ed Evgeniya Abramova, dell’Accademia delle scienze russa,  e da Kobayashi Makoto dell’università di Hokkaido, la legna carbonizzata che rimane dopo un incendio boschivo favorisce la decomposizione delle radici fjni degli alberi, accelerando così potenzialmente le emissioni di CO2 nelle foreste boreali. Il problema è che le foreste boreali sono un enorme pozzo di carbonio e che le radici fini, così come le foglie, i tronchi e i rami…

29 Dic, 2017
Al contrario di quel che si credeva, con condizioni più calde e secche i detritivori rallentano l’attività
Quando il suolo si riscalda, rilascia più anidride carbonica, un effetto che alimenta ulteriormente il cambiamento climatico. Finora, si era ipotizzato che questo d fosse causato soprattutto dalla presenza di piccoli animali e microrganismi del suolo che con le temperature più calde  mangerebbero e respirerebbero di più. Ma ora lo studio “Reduced feeding activity of soil detritivores under warmer and drier conditions”, pubblicato recentemente su Nature Climate Change da un team di ricercatori tedeschi, statunitensi e australiani, ha dimostrato che non è così e che, al contrario: se il caldo è…

28 Dic, 2017
Grazie ai film l’ambiente boliviano attira sempre più turisti
Il più recente episodio di Star Wars “Gli ultimi Jedi”, è solo uno dei molti film che mostrano i  meravigliosi e “alieni” paesaggi della Bolivia. infatti nel 2017 il Consejo Nacional de Cine (Conacine) della Bolivia ha concesso a produttori stranieri 54 licenze per girare film sul territorio dell’Estado Plurinacional de Bolivia, dando così’ un forte impulso alla cultura e al turismo nel Paese andino governato dal socialista Evo Morales. Il direttore di Conacine, Iván Rivas, ha sottolineato che «Esportare all’estero la ricchezza culturale e turistica attraverso i film e le reti televisive sono…

28 Dic, 2017
Per ora non è a rischio la nostra salute, ma è un segnale di allarme
Gli scienziati hanno scoperto minuscoli frammenti di plastica nelle cozze negli oceani di tutto il mondo, dalle acque artiche presumibilmente incontaminate vicino alla Norvegia alle coste di Cina, Cile, Canada, Gran Bretagna e Belgio. I recenti risultati di diverse indagini rappresentano solo l'ultima prova che l'inquinamento da microplastica non riguarda solo gli ambienti marini, ma è ormai anche nel cibo  che mangiamo. Amy Lusher, del Norsk institutt for vannforskning (Niva), spiega che«Gli scienziati hanno scoperto che le microplastiche sono state trovate ovunque nelle cozze». Il recente r…

28 Dic, 2017
Disorientate dalle luci artificiali ma resistentissime. Le tartarughine marine sono delle crawler machine
Se tutto procede come previsto, una  piccola tartaruga marina appena uscita dall’uovo e dalla sabbia  dovrebbe essere in grado di gattonare dal suo nido verso il mare in un paio di minuti. Questo faticoso trekking avviene solitamente nelle prime 24 ore di vita, quando escono dalle uova che le loro mamme hanno depositato sotto la sabbia e i cuccioli emergono dai loro nidi, e viene indicato come il periodo della "frenesia". Proprio come dei minuscoli biathleti, le tartarughine si lanciano dalla spiaggia per raggiungere la battigia e poi  nuotano per lunghe distanze fino a raggiungere un luogo “…

27 Dic, 2017
Dopo le botte del referendum al ruolo delle istituzioni – specialmente in campo ambientale – Stato, regioni ed enti locali hanno continuato a collezionare batoste. A farne la maggiori spese per una responsabilità da cui pochi sono esenti proprio parchi ed aree protette. Da 5 anni si sta infatti annaspando per rifarsela con una delle poche leggi funzionanti, la 394 che ha  diffuso in tutto il paese i territori protetti in molti casi sottratti alla speculazione e alla cementificazione. E lo si è fatto irresponsabilmente, sostenendo con sfrontatezza e faccia tosta che si voleva rilanciare il lor…

27 Dic, 2017
Più forte cresce il Pil pro capite, maggiore è il declino delle specie di uccelli acquatici
I big data sulla biodiversità globale dimostrano che per determinare  il declino delle specie una cattiva governance nazionale è un indicatore migliore per il declino delle specie rispetto a qualsiasi altro indicatore antropogenico e che, in una situazione di instabilità socio-politica nemmeno le aree protette riescono a fare la differenza. Inoltre, c'è anche un rapporto tra la velocità della crescita del Pil e la biodiversità: «Più forte cresceva il Pil pro capite, maggiore era il declino delle specie di uccelli acquatici».   E’ quanto emerge dal recente studio  “Successful conservation of g…

27 Dic, 2017
Legambiente: ora tocca alle Regioni Molise e Campania fare presto e bene per definire perimetro e misure provvisorie di salvaguardia
Con il voto favorevole della Camera dei Deputati alla legge di bilancio 2018 è stata approvata anche la norma che istituisce il Parco nazionale del Matese e conferma quanto già disposto dalla proposta approvata dal Senato nelle scorse settimane e che sancisce, dopo 26 anni, la nascita dell’area protetta del massiccio del Matese.  Esulta Legambiente Molise: «Dopo una lunga e laboriosa attesa, e anche grazie al nostro mai sopito impegno, si raggiunge un primo e importante risultato che prevede la istituzione del Parco con una dotazione finanziaria di 300 mila euro per il 2018 e 2milioni di euro…