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Ultime news da "Natura e biodiversità"

24 Giu, 2017
Dopo un tentativo di danneggiamento del nido, il Parco Nazionale posizionerà una telecamera
Dopo che nella notte tra il 19 e 20 giugno una grande tartaruga marina Caretta caretta  ha depositato per la prima volta  le uova  nella spiaggia di Marina di Campo, all’Isola d’Elba - il sito più a nord di cu si sia a conoscenza  -  il personale del Paglicce Beach - da Sergio,  dove è avvenuto l’eccezionale evento -  dopo aver chiamato il titolare dell’Acquario Dell’Elba, Yuri Tiberto, che ha dato un prezioso contributo di conoscenza e professionalità - aveva  perimetrato  con paletti e nastro bianco-rosso il sito di deposizione che il grosso rettile marino (probabilmente di un centinaio di…

23 Giu, 2017
Wwf: «Molte sembrano essersi insediate nelle lagune costiere, dove trovano abbondanza di cibo ma possono incappare nelle reti da pesca»
Mentre su una spiaggia dell’Elba le tartarughe marine hanno deposto nei giorni scorsi le loro uova, un evento straordinario sia per la sua latitudine sia per la natura della spiaggia (di fronte a uno stabilimento balneare), dall’altra parte d’Italia le cose purtroppo non stanno andando altrettanto bene: continuano infatti gli spiaggiamenti di tartarughe marine morte tra Chioggia e Comacchio, nell’area del Parco Regionale Delta del Po. «Le cause – sottolinea il Wwf, in attesa di esami necroscopici – potrebbero essere legate alla pesca a strascico, e dunque al fenomeno del bycatch, la cattura a…

23 Giu, 2017
Un albero come tanti altri agli occhi di noi umani, ma “speciale” per gli animali selvatici che lo hanno scelto come punto d’incontro nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise
Un albero nel bosco del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise monitorato per un anno intero attraverso una videocamera nascosta. Un albero come tanti altri, agli occhi di noi umani, ma “speciale” per  gli animali selvatici che lo hanno scelto come punto d’incontro: quasi un “hub”, dove strofinarsi, lasciare il proprio odore e informarsi sul passaggio delle altre specie. Il risultato è una carrellata di sequenze sorprendenti e uno spaccato emozionante della vita segreta delle foreste dell’Appennino: cervi, caprioli, cinghiali, tassi, volpi, orsi e lupi che si avvicendano attorno a un magnif…

23 Giu, 2017
«Ambientalisti, ecologisti e quanti scrivono sulla natura» hanno riscoperto «il loro padre fondatore»
Andando in cerca dei più grandi uomini nella storia della scienza e dei viaggi, oggi il nome di Alexander von Humboldt – almeno in questa parte del mondo, nonostante fosse europeo – non è certo il primo a saltare in mente. Eppure se un tale Charles Darwin, che su entrambi i temi qualcosa da dire l’aveva, l’ha descritto come il «più grande viaggiatore-scienziato che sia mai esistito», qualcosa di buono dovrà pure averlo fatto. Uno dei più alti letterati che il mondo ricordi, Goethe, parlava del suo amico Humboldt  come di «una fontana con tante cannelle da cui fluiscono all’infinito rivoli rin…

23 Giu, 2017
I dati sulla caccia alle balene: segnali di un collasso globale 40 prima che avvenisse
Lo studio  “Body size shifts and early warning signals precede the historic collapse of whale stocks”, pubblicato su  Nature Ecology & Evolution. Da un team di ricercatori delle università di Zurigo e della Tasmania  ha utilizzato le dettagliate registrazioni dei dati della caccia alle balene del XX secolo raccolti dall’ International wWhaling committee (Iwc)  per vedere gli effetti del sovrasfruttamento sulle popolazioni di balene e ha utuilizzato questi dati storici per  sviluppare metodi che possono essere applicati alle specie che attualmente sono a rischio di estinzione. I ricercator…

23 Giu, 2017
Legambiente: Parco, Comuni, Regione e Ministero si costituiscano parte civile contro i criminali del mare
Dopo che le analisi dell’Agenzia per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) e del Dipartimento di chimica e chimica industriale dell’università di Pisa .hanno accertato che i grumi di materiale schiumoso spiaggiatisi in questi ultimi giorni lungo la costa nord dell’Isola d’Elba e sulla costa continentale Toscane e ligure, sono cera di natura idrocarburica (cera paraffinica o cera polietilenica) proveniente – come detto dal GR3 – probabilmente da un lavaggio in mare di cisterne che contenevano cera paraffinica simile a quello che nel 2012 aveva provocato lo spiaggiamento di sostanze de…

23 Giu, 2017
Le peggiori Lombardia e Veneto, seguite dalla Campania. Maglia nera a Monza - Brianza
Secondo il rapporto 2017 “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemi” del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), presentato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), «Da novembre 2015 a maggio 2016, nonostante la crisi economica che ne ha rallentato la velocità, l’Italia ha consumato quasi 30 ettari di suolo al giorno, per un totale di 5 mila ettari di territorio. Come se in pochi mesi avessimo costruito 200.000 villette». L’Ispra parla di una riduzione di velocità del consumo di suolo, visto che quest’anno si attesta sui…

23 Giu, 2017
Prevista dalla “Strategia Nazionale per la Biodiversità”. Impossibile il trasloco in Sardegna
Nelle ultime settimane sono pervenute ad Ispra da parte di associazioni animaliste toscane numerose note e proposte alternative relative agli interventi di controllo del Muflone in atto presso l’isola d’Elba, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Con la presente nota I Ispra intende quindi fornire alcuni chiarimenti in particolare sui criteri tecnico-scientifica adottati da Ispra per la stesura dei pareri rilasciati su richiesta dell’Ente Parco. Occorre premettere che l’origine della popolazione oggi presente nell’isola d’Elba deriva da immissioni realizzate per scopi venatori negli anni o…