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Ultime news da "Natura e biodiversità"

20 Dic, 2016
Sindacati: Sospendere subito la riforma. 48 ore per non morire
Ieri 1.500 forestali hanno manifestato sotto il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione per chiedere con forza «la sospensione del decreto legislativo 177/2016 che dal prossimo primo gennaio prevede l'accorpamento e la militarizzazione forzata dei forestali». In una nota, i sindacati del Corpo forestale dello Stato (Sapaf, Ugl-Cfs, Snf, Fns-Cisl, Fp Cgil e Dirfor) spiegano: «Siamo stati ricevuti da funzionari del dicastero guidato dalla ministra Madia che, vista l'assenza di quest'ultima, hanno solo potuto prendere nota delle argomentazioni trattate dal punto di vista '…

20 Dic, 2016
«Fare chiarezza su rapporti contrattuali e iter autorizzativo dell’opera»
Intervenendo al convegno “Grandi opere - utilità pubblica, regole del gioco e rischi per la democrazia”, promosso dalla Fondazione Basso e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica,  il  responsabile dell’ufficio relazioni istituzionali del Wwf Italia, Stefano Lenzi, ha sottolineato che lo Stato non vuole mette ancora la pietra tombale sul Ponte sullo Stretto di Messina» e che per questo l’associazione ambientalista ha inviato esposti alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità anticorruzione «su alcuni rilevanti aspetti riguardanti i rapporti contrattuali e gli iter autorizzat…

20 Dic, 2016
Orche e squali della Groenlandia potrebbero attaccare meglio anche foche, beluga, balene franche, narvali
I cambiamenti climatici stanno già costringendo gli orsi polari (Ursus maritimus) a fare i conti con l’arretramento della banchisa ghiacciata dell’Artico, dove cacciano le loro prede preferite: le foche, ma ora da predatori all’apice dell’ecosistema artico potrebbero diventare prede di orche  (Orcinus orca) e squali della Groenlandia (Somniosus microcephalus). Infatti, mentre il ghiaccio si ritira a velocità sempre più preoccupante, gli orsi polari sono costretti a nuotare su distanze sempre più lunghe per raggiungere il ghiaccio dove si riproducono le foche, questo li rende vulnerabili agli…

19 Dic, 2016
Il 20 dicembre assemblea pubblica a Rispescia
Martedì 20 dicembre, alle ore 15,30, nella sede di Legambiente all’Enaoli di Rispescia (Gr) si terrà  un’assemblea pubblica durante la quale saranno illustrati, tramite video e proiezioni, i risvolti negativi che l’Autostrada Tirrenica avrebbe à per i cittadini. All’assemblea pubblica parteciperanno Edoardo Zanchini vicepresidente nazionale e responsabile Infrastrutture Legambiente, Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente e amministratori locali, i consiglieri, il Parco della Maremma, le associazioni e le imprese locali. Legambiente ha riassunto in 5 punti le principali cause…

19 Dic, 2016
Molto diffuso tra le specie in via di estinzione, ne soffre la diversità genetica
Secondo lo studio "Rapid population decline among vertebrates began with industrialization" , pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences da un team dell’Health science center dell’università del Texas – Houston  (UTHealth) e dell’Accademia cinese delle scienze, il rapido decino delle specie di vertebrati è cominciato nel XIX secolo, all’apice dell’industrializzazione. Il leader del team di ricerca, , Yun-Xin Fu, professore del dipartimento di biostatistica e del  Dipartimento di epidemiologia, genetica umana e scienze ambientali  della School of public health dell’UTHealth…

19 Dic, 2016
Azione congiunta di governo messicano e ambientalisti nella Reserva de la Biósfera del Alto Golfo de California
Le reti fantasma possono galleggiare o restare sul fondale per anni e continuano così ad intrappolare ed uccidere milioni di pesci, granchi, aragoste, tartarughe, uccelli e mammiferi marini in tutti gli oceani e i mari del mondo. Danneggiano gli ecosistemi, hanno un forte impatto sul fondo marino e rappresentano un  rischio per la navigazione. Inoltre, se queste reti  non vengono recuperate, i prodotti chimici utilizzati per realizzarle entrano nella catena alimentare e vengono ingeriti da molte specie di invertebrati, pesci ed altri animali marini, danneggiando non solo gli ecosistemi marini…

16 Dic, 2016
La copertura delle notizie ambientali da parte dei principali media italiani
Al Forum nazionale “Ambiente tra informazione, economia e politica”, tenutosi oggi a Roma, è stato presentato il Rapporto 2016 “L'informazione ambientale in Italia”, promosso da Pentapolis e realizzato  attraverso l'analisi delle notizie ambientali pubblicate tra aprile e settembre 2016  da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, con le rispettive "sottotestate" locali e tematiche. Per la televisione è stata presa in considerazione l’edizione Prime Time dei telegiornali di Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7 per i primi 9 mesi dell'anno…

16 Dic, 2016
La polemica tra i pigmei, appoggiati da Survival Internationale, contro alcune grandi associazioni protezionistiche internazionali ha ripreso vigore dopo che 19 comunità ‘pigmee’ dell’Africa Centrale hanno denunciato le ricadute sociali dei progetti di conservazione in corso nelle loro terre. Secondo  Survival, «Undici di queste comunità hanno chiesto ai conservazionisti di smettere di finanziare le squadre anti-bracconaggio che hanno commesso abusi nei loro confronti». Pigmei indica diversi popoli cacciatori-raccoglitori del bacino del Congo e di altre regioni dell’Africa centrale e spesso v…