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Ultime news da "Natura e biodiversità"

18 Ott, 2016
Il genoma del “nuovo” batterio somiglia solo per l’86% a quello degli organismi conosciuti
L’agenzia ufficiale russa Ria Novosti scrive che un batterio finora sconosciuto è stato scoperto nel lago subglaciale di Vostok. A Darne l’annuncio è stato Sergei Bulat, il capo  del laboratorio di criobiologia del  Nuclear Physics Institute di San Pietroburgo (Pnpi). Bulat ha spiegato che «Nell’acqua congelata sulla perforatrice abbiamo trovato un batterio completamente sconosciuto», che i ricercatori russi hanno chiamato w123-10. Il genoma di questo batterio somiglia geneticamente per l’86% a quello deli organismi conosciuti, il che, da un punto di vista genetico, è sufficiente per definirl…

18 Ott, 2016
A Monopoli, “Farfalia”, la casa delle farfalle per salvare le specie a rischio
Friend of the Earth  ricorda che «Simbolo di libertà, nonché indicatori della salute dell’ambiente, le farfalle appassionano sia gli adulti che i bambini. In Italia sono presenti 289 specie di farfalle diurne, che rappresentano il 37% della fauna totale Euro-Mediterranea. Purtroppo, numerose specie di questi lepidotteri sono a rischio di estinzione per cause diverse, tra cui il cambiamento climatico e la sottrazione degli habitat naturali. In Italia circa 18 specie di farfalle sono in pericolo di estinzione». Per questo, Friend of the Earth ha deciso di unire le sue forze con l’Associazione P…

18 Ott, 2016
I grandi mammiferi marini sono “foreste pluviali che nuotano". Una risoluzione del Cile all’Iwc
Dal 20 al 28 ottobre si terrà a Portoz, in Slovenia , la 66esima International whaling commission (Iwc), che segna anche il 70esimo anniversario dell’organizzazione, e il Cile ha presentato una risoluzione senza precedenti nella quale sottolinea che «Una crescente evidenza scientifica dimostra che le balene aumentano la produttività degli ecosistemi attraverso la concentrazione di azoto e ferro vicino alla superficie attraverso il rilascio di pennacchi fecali» e aggiunge che «La defecazione ferro da parte delle balene stimola l'esportazione di carbonio nell'Oceano del Sud e, quindi, le balene…

17 Ott, 2016
Leggiamo con stupore le affermazioni del sindaco di Cutigliano Tommaso Braccesi, protagonista di una lotta ideologica allo sviluppo di oasi della biodiversità o parchi che dir si voglia. Un no a prescindere, che si colloca in quella miopia e arretratezza politica dei precedenti presidenti della provincia di Pistoia. Mettersi di traverso a parchi e oasi, come a suo tempo venne fatto per  il parco delle Limentre (mai nato), significa non solo fare l’ennesima marchetta alla lobby dei cacciatori per non disturbare le loro sparatorie selvagge, ma anche rinunciare allo sviluppo di un settore strate…

17 Ott, 2016
Dall’Istituto chiesta «massima allerta per la specie aliena» originaria del Mar Rosso, tra le più invasive al mondo
Conosciuto per aver colonizzato gran parte delle coste Atlantiche occidentali e il Mediterraneo orientale, il pesce scorpione è una delle specie marine più invasive al mondo che si affaccia adesso anche sulle coste italiane: dall’Ispra riportano di una di recente cattura in Tunisia (Golfo di Tunisi e Stretto di Sicilia) la cattura di due esemplari di pesce scorpione Pterois miles, specie aliena originaria del Mar Rosso. Fatto che – sottolineano dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – lascia «ipotizzare un imminente arrivo nelle acque italiane, come già accaduto per…

17 Ott, 2016
Il rapporto Arpat sulla qualità delle acque marino-costiere in Toscana nel 2015
Il monitoraggio delle acque marino-costiere effettuato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) è disciplinato dalla normativa di recepimento della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE che prevede che gli Stati membri dell’Ue devono tutelare e valorizzare le proprie risorse idriche con l’obiettivo di raggiungere un livello di qualità ambientale “Buono” entro la fine del 2015. Arpat spiega che «La rete di monitoraggio - pianificata in accordo con la Regione Toscana - comprende al momento - per ciascun corpo idrico - uno o più siti di campionamento, per un to…

17 Ott, 2016
Boom di delfinari in Cina: a caccia di mammiferi marini in tutto il mondo per rifornirli
Il 14 ottobre a Walvis Bay, in Namibia, The Earth Organization Namibia ha organizzato una marcia pacifica per chiedere  al governo di Windhoek  di respingere le richieste di almeno un’impresa cinese (ma si sospetta che ce ne siano altre) che ha chiesto la licenza di catturare vive ed esportare ogni anno 10 orche, 500 – otarie del Capo, 300 - 500 pinguini africani, 50 - 100 tursiopi dell’Indo-pacifico, 50 -100 tursiopi, diversi squali ed e altre specie, compresi esemplari di capodoglio e di balenottere minori. Alcuni di questi animali non sono presenti in Namibia e per altri vengono chieste ca…

17 Ott, 2016
Un’app per salvarli dai bracconieri che li rivendono per pescare i pesci gatto
E’ noto da tempo, come ha confermato  lo studio “Use of dolphins and caimans as bait for Calophysus macropterus (Lichtenstein, 1819) (Siluriformes: Pimelodidae) in the Amazon”, pubblicato nel 2015 sul  Journal of Applied Ichthyology  che in Amazzonia i pescatori stanno e uccidendo i boto, i delfini d'acqua dolce chiamati anche Inia, per utilizzarli come esca per i pesci gatto, ma un recente rapporto – “When you get what you haven’t paid for: molecular identification of “douradinha” fish fillets can help end the illegal use of river dolphins as bait in Brazil” Journal of Heredity  - ha scopert…