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Ultime news da "Natura e biodiversità"

4 Ott, 2016
Caccia, in Piemonte record di specie cacciabili: 39 per la prima volta in 40 anni
La settimana scorsa in Piemonte si è riaperta la stagione venatoria e, per effetto di un ricorso al Tar del Piemonte contro il calendario venatorio, attraverso cui i cacciatori hanno ottenuto l'inclusione nell'elenco delle specie cacciabili di uccelli in grave pericolo di estinzione ed estremamente rari in Piemonte, per la prima volta dopo 40 anni sono cacciabili  39 diverse specie. Secondo Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta,  si tratta di «na situazione grave per la fauna piemontese a cui speriamo il presidente Chiamparino e l’assessore Ferrero vogliano far fron…

4 Ott, 2016
I 4 punti per una gestione ottimale. Verso il Manifesto di Barisciano
Le Università italiane, dove la cultura dei parchi si è formata (con la sfida del 10%), e consolidata con master e corsi specialistici, hanno tracciato la linea sui processi di condivisione di un nuovo approccio culturale negli atteggiamenti scientifici disciplinari per le Aree Protette italiane. Il 29 settembre 2016 a Barisciano (AQ) presso il Centro Floristico dell’Appennino, Centro di Eccellenza del Network della Biodiversità italiana, nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, sulla scorta di un documento programmatico, predisposto dal Prof. Massimo Sargolini dell'Università di…

4 Ott, 2016
«Atteggiamento paternalistico e colonialista. Il sangue degli elefanti africani ricade sulle mani dell’Ue»
Alla 17esima Conferenza delle parti (CoP17 ) della Convention on international trade in endangered species of wild fauna and flora (Cites) che si conclude domani a Johannesburg, in Sudafrica, alla fine  non è passata  la proposta di un divieto permanente del commercio internazionale di avorio di elefante, ma  sono state bocciate anche due proposte opposte, che avrebbero permesso in futuro di commerciare legalmente avorio  su scala globale. Quindi, alla fine i delegati dei 158 Paesi presenti al summit Cites non hanno approvato con  la necessaria maggioranza dei due terzi la proposta presentata…

4 Ott, 2016
Dopo l’abbattimento di un’altra aquila di Bonelli, ambientalisti all’attacco
Nei giorni scorsi un raro e superprotetto dalla legge esemplare di aquila di bonelli, una della specie a maggior rischio di estinzione in Italia, e rimasta con poche decine di coppie, è stato colpito dai bracconieri e recuperata dagli attivisti del Wwf Licata e portata in gravi condizioni al Centro recupero del Cts a Cattolica Eraclea (Ag). Dell’animale risulta compromessa soprattutto un’ala, il che lo renderà purtroppo inabile a tornare libero e volare. L’aquila è ancora in grave pericolo. La Lipu/BirdLife Italia spiega che «Il ferimento dell’aquila di Bonelli riguarda con quasi certezza un…

3 Ott, 2016
Giovedì 6 ottobre al Palazzo Reale di Pisa alle 10 in un incontro nazionale promosso dal Gruppo di San Rossore si discuterà dei parchi e del loro ruolo. Mai come in questo momento l’argomento è stato al centro di un serrato confronto culturale e istituzionale per i rischi gravissimo che corrono le nostre aree protette in parlamento come nelle regioni e le realtà locali. Noi con i nostri ospiti cercheremo di mettere a punto proposte e impegni da sottoporre innanzitutto al Ministero dell’ambiente. Vi aspettiamo.

3 Ott, 2016
L’Italia mette in agenda la seconda spedizione dei propri ricercatori in Mongolia, dove i Monti Altai raggiungono la vetta più alta a 4mila metri e toccano la Russia nel Parco Nazionale Tavan Bogd. Il Muse (Museo delle Scienze di Trento), con Francesco Rovero, curatore della sezione biodiversità, torna a contare quanti Leopardi delle nevi sopravvivono nel proprio habitat naturale e il Parco Natura Viva è pronto a riconfermare il proprio sostegno. «Minacciati di estinzione a causa della perdita di habitat, il numero di leopardi delle nevi a sopravvivere in natura non è ancora stato individuato…

3 Ott, 2016
In provincia di Livorno più infrazioni in quella di Firenze più procedimenti
Dall’approfondimento sul bracconaggio in Italia realizzato da Legambiente e presentato oggi emerge che la  provincia di Livorno, con 1.045 infrazioni nei quattro anni dal 2009 al 2015, è la peggiore della Toscana, con una infrazione ogni 2,4 giorni. Seguono Luca (602 infrazioni, una ogni 4,2 giorni); Firenze (595, una ogni  4,3 giorni) e poi, distaccate Siena (227); Massa Carrara (221); Prato (171); Grosseto (151); Pistoia (142); Arezzo (65) e Pisa (63). In tutto, secondo l’elaboazione dei sulla  fauna del Rapporto Ecomafia Legambiente, negli anni 2009-2015 le infrazioni in Toscana nel period…

3 Ott, 2016
Legambiente: fermare chi uccide impunemente aquile, ibis, lupi, orsi, cervi, camosci o pettirossi
«In Italia negli ultimi sette anni, dal 2009 al 2015, ogni giorno sono state registrate 20 infrazioni contro la fauna selvatica, denunciate 16,5 persone ed effettuati quasi 7 sequestri». E’ lo sconsolante e vergognoso quadro che emerge da un approfondimento sul bracconaggio in Italia realizzato da Legambiente sulla base di due gruppi di dati: i primi relativi, alle sole infrazioni contro la fauna selvatica, ricevuti da tutte le Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Capitaneria di Porto, Corpi Forestali Regionali, Polizie Provinciali)…