Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

8 Nov, 2021
Sistemi basati su eolico e solare potrebbero fornire energia per il 94% delle ore senza sistemi di stoccaggio
Secondo lo studio “Geophysical constraints on the reliability of solar and wind power worldwide”, pubblicato recentemente su Natura Communications e rilanciato in occasione della COP26 Unfccc in corso a Glasgow, rintuzza – dati alla mano -  critiche e dubbio sull'affidabilità delle energie rinnovabili  che si basano su risorse intermittenti. Il team di ricercatori cinesi e statunitensi guidato dall’università della California –Irvine (UCI) e al quale hanno partecipato Tsinghua University, del Carnegie Institution for Science – Stanford University e California Institute of Technology< dimos…

5 Nov, 2021
Un volo spaziale di super-ricchi inquina quanto un miliardo di poveri
Il nuovo rapporto “Carbon inequality in 2030 - Per capita consumption emissions and the 1.5⁰C goal” pubblicato da realizzato da Oxfam, in collaborazione con l’Institute for European Environmental Policy (IEEP) e lo Stockholm Environment Institute (SEI) è un’accusa impietosa sulla disuguaglianza economica che si fa disuguaglianza climatica: «Nel 2030, le emissioni di CO2 in atmosfera prodotte dall’1% più ricco della popolazione mondiale saranno 30 volte superiori ai livelli sostenibili per limitare l’aumento delle temperature globali entro 1,5°C rispetto all’era pre-industriale. Un obiettivo c…

5 Nov, 2021
UNECE: un'economia carbon free basata sull'idrogeno richiede un rapido e massiccio sviluppo della produzione di idrogeno rinnovabile e low-carbon
Secondo il nuovo technology brief “Hydrogen”, pubblicato dall’United Nations Economic Commission for Europe (UNECE),  «Il passaggio a un'economia decarbonizzata basata sull'idrogeno che possa raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050 in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi, richiede un'espansione rapida ed estesa della produzione di idrogeno rinnovabile e low-carbon. Questo richiederà massicci investimenti e un adeguato sostegno politico». L’UNECE ricorda che «L'idrogeno (H2) è una sostanza chimica sfusa oggi utilizzata principalmente nella raffinazione del petrolio e nel…

5 Nov, 2021
UTLC ERA punta a decarbonizzare il trasporto di container nel corridoio eurasiatico
In occasione della COP26 Unfccc in corso a Glasgow, i Paesi attraversati dalla Nuova Via della Seta e i singoli operatori stanno presentando alcune iniziative per  ridurre le emissioni di carbonio nei trasporti e trasferire più merci su rotaia. Tra quest’ultimi c’è anche l’United Transport and Logistics Company - Eurasian Rail Alliance (UTLC ERA), la joint venture delle ferrovie di Bielorussia, Kazakistan e Russia che ricorda che «Con una quota di circa il 20% delle emissioni di CO2, il settore dei trasporti è la terza causa di emissioni di gas serra dopo il settore energetico e l'industria…

5 Nov, 2021
Guterres: progressi dopo lo tsunami del 2004, ma i rischi rimangono immensi
Quest’anno il tema del World Tsunami Awareness Day è  il rafforzamento della cooperazione internazionale per i Paesi in via di sviluppo che sono al centro delle terribili previsioni fatte dall’Onu che stima che «Entro il 2030, il 50% della popolazione mondiale vivrà in aree costiere esposte a inondazioni, tempeste e tsunami». Anche la rapida urbanizzazione e il crescente turismo nelle regioni soggette a tsunami stanno mettendo ancora più persone in pericolo. Gli tsunami sono eventi rari ma possono essere estremamente mortali. Negli ultimi 100 anni, 58 tsunami hanno causato più di 260.000 vitt…

5 Nov, 2021
Deloitte: «Agire ora con le risorse del Next Gen EU». Gli scenari futuri, decennio per decennio, fino al 2050
Presentando lo studio “Italy’s Turning Point- Accelerating New Growth On The Path To Net Zero”. che analizza gli impatti economici dell’inazione rispetto ai cambiamenti climatici per l’Italia e mostra le significative opportunità derivanti da un’economia nazionale rapidamente decarbonizzata, Franco Amelio, sustainability leader di Deloitte Italia, ha evidenziato che «Nei prossimi 50 anni il mancato contrasto ai cambiamenti climatici potrebbe causare all’Italia fino a 1,2 trilioni di euro di danni economici, oltre che 21 milioni di posti di lavoro in meno, riducendo significativamente le prosp…

5 Nov, 2021
Birol: è essenziale è che i governi trasformino oggi i loro impegni in azioni e strategie politiche chiare e credibili. Le ambizioni contano poco se non vengono realizzate con successo
Alla COP26 Climate Change Conference che si tiene a Glasgow, una domanda chiave è cosa significano per il riscaldamento globale tutti i nuovi impegni dei diversi Paesi per ridurre le emissioni? Questa era una domanda centrale che abbiamo affrontato nel recente World Energy Outlook 2021 (WEO-2021) dell'IEA e stiamo continuando ad aggiornare tale analisi. Quando WEO-2021 è stato pubblicato a metà ottobre, più di 120 Paesi avevano annunciato nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2030 e i governi che rappresentano circa il 70% delle emissioni globali di anidride carbonica (CO2) si…

5 Nov, 2021
Il Business as usual è finito. Tutti gli impegni presi a Glasgow da Paesi, banche, imprese e donatori
Negli ultimi 6 anni passati dall'adozione dell'accordo di Parigi c'è stato un calo del 76% nel numero di nuove centrali a carbone pianificate a livello globale che equivale alla cancellazione di oltre 1.000 GW di nuove centrali a carbone, ma secondo la presidenza britannica della 26esima Conferenza delle parti Onu sul clima, ieri a Glasgow la COP26 Unfccc ha consegnato il carbone alla storia e Paesi, banche e organizzazioni abbandonano sempre di più  il combustibile fossile che è il più grande contributore al cambiamento climatico, mentre l'ampiezza degli impegni presi ieri all'Energy Day del…