25 Feb, 2020
Con il nord del Paese bloccato si stima un impatto sul Pil pari al -0,2%, mentre a causa del clima si prevede una perdita progressiva di Pil fino all’8% nella seconda metà del secolo
Nuova recessione in vista? Più che dal coronavirus l’Italia dovrebbe guardarsi dalla crisi climatica
L’arrivo del nuovo coronavirus nel nord Italia, il motore economico dello Stivale, sta allungando l’ombra della recessione su tutto il Paese: se il Fondo monetario ha limato le previsioni di crescita del Pil a livello globale dello 0,1% per l’anno in corso, il governatore di Bankitalia Ignazio Visco avverte che l’impatto del coronavirus sul già debole Pil nazionale potrebbe arrivare a oltre il doppio. Eppure c’è un altro nemico “invisibile” che minaccia l’economia italiana ben più di quanto non stia facendo il coronavirus: la crisi climatica, sistematicamente trascurata.
Se nel nord Italia no…
