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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

21 Ago, 2019
L'aumento del mare Mediterraneo nelle proiezioni dei dati scientifici
Lo studio “Natural Variability and Vertical Land Motion Contributions in the Mediterranean Sea-Level Records over the Last Two Centuries and Projections for 2100”, pubblicato su Water da Marco Anzidei, Enrico Serpelloni e Fabio Florindo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e da Antonio Vecchi della Radboud University e del LESIA, Observatoire de Paris, ha messo in correlazione le proiezioni climatiche per i prossimi anni con quelli dei movimenti della superficie terrestre lungo alcune coste del Mediterraneo negli ultimi 20 anni e i ricercatori hanno evidenziato «un aumen…

20 Ago, 2019
Le regioni più direttamente interessate sono quelle dei mari di Barents e di Kara, e dei mari di Groenlandia, Islanda e Norvegia
Nell’ultimo mese i ghiacci dell'Artico hanno toccato un nuovo record negativo, infrangendo quello del luglio 2012: la copertura del ghiaccio marino è arrivata al 19,8% sotto la media, e non c’è da stupirsi. Come testimoniano i dati Noaa luglio 2019 è il mese più caldo mai registrato al mondo, e rappresenta al contempo il 415° mese consecutivo con temperature globali superiori alla media: un surriscaldamento accelerato del pianeta che dunque, sull’onda dei cambiamenti climatici, prosegue dal 1985 ma con impatti diversificati sul territorio. L'Artico rientra tra le aree più fragili, e allo scio…

19 Ago, 2019
Uno studio internazionale mostra che anche le nazioni ricche e con climi temperati sono tutt’altro che immuni: se l’Accordo di Parigi non sarà rispettato gli italiani perderanno il 7% del proprio Pil procapite, i russi l’8,93% e gli statunitensi il 10,52%
La lotta ai cambiamenti climatici ha un grosso problema: i loro effetti impattano soprattutto sui paesi poveri (che per inciso sono anche quelli che emettono meno CO2), mentre i principali responsabili sono i Paesi ricchi, con le emissioni di gas serra procapite più alte, che generalmente si trovano in zone climatiche temperate e più al riparo dagli effetti del riscaldamento globale, tutti fattori che li rendono più restii ad agire. Giusto? Sbagliato, come spiega lo studio Long-Term Macroeconomic Effects of Climate Change: A Cross-Country Analysis, pubblicato oggi dallo statunitense National…

19 Ago, 2019
La Protezione civile ha operato finora sul fuoco per 1.343 ore, con oltre 4.600 lanci d’acqua e liquido ritardante ed estinguente: «La maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi»
Se l’isola Gran Canaria brucia – con fiamme alte fino a 50 metri, oltre 6mila ettari già inceneriti e più di 8mila evacuati – neanche l’Italia può dirsi al sicuro dal rischio incendi: fortunatamente siamo lontani dai livelli d’emergenza raggiunti nell’annus horribilis 2017, ma nonostante ciò dalla Protezione civile informano che solo nella giornata di ieri sono state 21 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro operativo aereo unificato (Coau) del Dipartimento, di cui 7 dalla Calabria, 5 dalla Basilicata, due rispettivamente da Lazio, Puglia e Sicilia, una ciascuna da Campania, Molis…

15 Ago, 2019
Spettacoli: The Zen Circus con Giorgio Canali e Rosso fuoco. Il 16 Max Gazzé
Da ieri e fino al 18 agosto in Maremma è tornato l’appuntamento con Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che da trentuno anni si svolge a Rispescia (Gr). Una trentunesima edizione che sancisce un vero e proprio punto di svolta per l’associazione ambientalista. Rinnovato nel format e nella durata, il festival quest’anno segna un importante punto a favore della battaglia per fermare la febbre del Pianeta e lo fa attraverso una nuova declinazione di palco che sarà dedicato interamente al messaggio #SALVAILCLIMA. “Palco per il clima”, è questo lo slogan che Legambiente ha deciso di…

14 Ago, 2019
Per la Cina, con le ondate di caldo, sarà sempre più difficile centrare i suoi obiettivi ambientali e climatici
Il nuovo  studio “Impacts of climate change on future air quality and human health in China”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences da un team di ricercatori della università Tsinghua di Pechino, della North Carolina State University e Potsdam-Institut für Klimafolgenforschung (PIK), dimostra che gli sforzi della Cina per contenere l'inquinamento atmosferico in Cina diventeranno sempre più difficili man mano che il pianeta si surriscalda. Una bruttissima notizia per il governo comunista del Paese che sta già affrontando gravi conseguenze per la salute causati da alti l…

14 Ago, 2019
I Paesi ricchi politicizzano la questione, mentre i Paesi poveri presentano i cambiamenti climatici come una preoccupazione internazionale
Per determinare come i media inquadrano il problema del cambiamento climatico, Hong Tien Vu (università del Kansas) e Yuchen Liu e Duc Vinh Tran (università della scienza e tecnologia di Hanoi), autori dello studio “Nationalizing a global phenomenon: A study of how the press in 45 countries and territories portrays climate change”, pubblicato su Global Environmental Change, hanno analizzato migliaia di articoli sui cambiamenti climatici pubblicati in 45 Paesi e Territori in tutto il mondo, arrivando alla conclusione che le differenze dipendono principalmente dalla ricchezza della nazione in c…

14 Ago, 2019
Pericoloso soprattutto l'inquinamento da ozono che peggiora con i cambiamenti climatici
Mentre ricerche precedenti hanno dimostrato una chiara connessione di inquinanti atmosferici con alcune malattie cardiache e polmonari, secondo il nuovo studio “Association Between Long-term Exposure to Ambient Air Pollution and Change in Quantitatively Assessed Emphysema and Lung Function” pubblicato su JAMA da un team di ricercatori statuinitensi, esiste «un'associazione tra esposizione a lungo termine a tutti i principali inquinanti atmosferici - in particolare l'ozono - con l’aumento di enfisema osservato nelle scansioni polmonari. L'enfisema è una condizione in cui la distruzione del tes…