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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

25 Lug, 2019
Tre nuovi studi smentiscono i negazionisti climatici: le cause naturali non sono sufficienti a spiegare l’attuale cambiamento climatico globale
Contrariamente alle fluttuazioni climatiche preindustriali, gli attuali cambiamenti climatici e antropogenici avvengono contemporaneamente in tutto il mondo. Inoltre, la velocità del riscaldamento globale è superiore a quella risconteata in almeno gli ultimi 2000 anni. E’ quanto emerge da due ricerche di team internazionali di scienziati guidati  da studi dell'Oeschger-Zentrum für Klimaforschung (OCCR) dell’Universität Bern: lo studio “No evidence for globally coherent warm and cold periods over the preindustrial Common Era”, pubblicato su Nature,  e lo studio “Last phase of the Little Ice Ag…

24 Lug, 2019
Greenpeace France: «Greta all’Assemblée nationale: la maturità di fronte all’ipocrisia politica»
Greta Thunberg che era stata invitata da un gruppo trasversale di parlamentari a parlare all’Assemblée nationale insieme ad altri ragazzi del movimento climatico,  si è scagliata contro i politici francesi che legislatori francesi che hanno boicottato il suo intervento e che l’hanno derisa. La 16enne attivista svedese si era rivolta ai parlamentari francesi con una sua frase ormai usuale: «Non devete ascoltare noi, dovete ascoltare la scienza». Ma i neofascisti dell’ex Front Natonal, ribattezzato Rassemblement National (il principale alleato europeo della Lega ex nord), sostenuti da molti “mo…

24 Lug, 2019
Il consumo di combustibili fossili nell’Ue è inferiore alla media mondiale
Il nuovo  World Input-Output Database (WIOD) on-line environmental lanciato dal Joint research centre (Jrc) della Commissione europea punta a far conoscere quanta energia hanno consumato e quanti gas serra hanno emesso le industrie e le abitazioni di oltre 40 Paesi nel periodo 2000-2016. Fondamentalmente, il nuovo database differisce dalle tradizionali statistiche sull'energia e sulle emissioni, in quanto assegna il consumo di energia e le emissioni in base al Paese di residenza dell'utente/emettitore e non al paese in cui si produce il combustibile. Al Jrc fanno l’esempio del consumo di ener…

23 Lug, 2019
Bonifiche a rilento e una bioraffineria con olio di palma. Intanto in Sicilia continua la corsa all’oro nero, con canoni di concessione irrisori
Nonostante dal 2016 Eni abbia iniziato a riconvertire il polo petrolchimico di Gela in una bioraffineria secondo Legambiente, che con Goletta verde ha fatto oggi tappa in Sicilia, il presente dell’area continua ad essere ancora poco green e sostenibile. Per quanto riguarda la riconversione avviata nella raffineria di Gela Eni sta sbagliando in modo evidente – commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – visto che punta sull’olio di palma da importazione che non fa bene all’ambiente. A quando l’annuncio della profonda riconversione del business di Eni dalle fossili alle rinn…

23 Lug, 2019
Ma le tecnologie Daccs non rappresentano un'alternativa alla riduzione delle emissioni
Lo studio “An inter-model assessment of the role of direct air capture in deep mitigation pathways”,  pubblicato su Nature Communications da un team di ricercatori di Cmcc - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Rff-Cmcc European Institute on Economics and the Environment and Politecnico di Milano (Italia), Grantham Institute – Climate Change and the Environment dell'Imperial College di Londra (Regno Unito) e  MaREI Centre dell'University College di Cork (Irlanda) dimostra come le nuove tecnologie Direct air carbon capture and storage (Daccs) per rimuovere direttamente la CO2 da…

22 Lug, 2019
Rapporto Eea: progressi contrastanti, lo dimostrano i dati più recenti sull'inquinamento atmosferico
Secondo il rapporto “European Union emission inventory report 1990-2017”, inviato alla "Unece Convention on Long-range Transboundary Air Pollution” (Rapporto Lrtap) e pubblicato oggi dall'European environment agency (Eea) «gli Stati membri dell'Unione europea hanno compiuto solo progressi contrastanti nella riduzione delle emissioni degli inquinanti atmosferici più nocivi». Il rapporto Lrtap traccia le emissioni di importanti inquinanti atmosferici negli anni passati e viene presentato dall’Unione europea all'United Nations Economic Commission for Europe (Unece) in base a quanto previsto dal…

22 Lug, 2019
Nell’ultimo mese la temperatura è stata superiore di 1,2°C rispetto a giugno 2018, e la domanda di energia elettrica è cresciuta del 2,9%. A soddisfarla sono state soprattutto fonti fossili, alimentando un circolo vizioso
Secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, nel mese di giugno 2019 la domanda di elettricità in Italia è stata di 27,8 miliardi di kWh, registrando dunque una crescita del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2018: lo stesso gestore sottolinea che questo risultato «è stato ottenuto con un giorno lavorativo in meno (20 vs 21) ma con una temperatura media mensile superiore di 1,2°C rispetto a giugno 2018. Nello specifico – sottolinea Terna – a far crescere in modo così consistente la domanda elettrica mensile è stata la temperatura particolarmente eleva…

19 Lug, 2019
La copertura del ghiaccio marino antartico ridotta al nuovo minimo storico, quella artica quasi
Secondo l’autorevolissima National oceanic and atmospheric administration del Dipartimento del commercio Usa, «il mese scorso, la Madre Terra ha lavorato sudando. Le temperature torride hanno reso il giugno 2019 il giugno più caldo mai registrato al mondo. E, per il secondo mese consecutivo, il caldo ha portato la copertura del ghiaccio marino antartico a un nuovo minimo per giugno». A livello globale, la temperatura superficiale terrestre e oceanica è stata di 1,71 gradi Fahrenheit sopra la media del XX secolo di 59,9° F ed è stata la più alta per giugno nel periodo 1880-2019. Giugno 2019 ha…