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Ultime news da "Natura e biodiversità"

8 Ott, 2018
La collisione tra le due navi a Capo Corso conferma la vulnerabilità dell'aerea, soggetta a intenso traffico navale e funestata da ripetuti incidenti.
Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace Italia, è molto preoccupato dopo a la collisione avvenuta domenica tra la nave ro-ro tunisina Ulysse e la portacontainer cipriota CLS Virginia a circa 28 km a nord ovest di Capo Corso, in pieno Santuario internazionale dei Cetacei: «Le nostre preoccupazioni si sono avverate: un altro incidente incredibile tra imbarcazioni che dovrebbero esser dotate delle migliori tecnologie e in condizioni meteorologiche assolutamente ideali. In attesa dei risultati dell'indagine che deve accertare le responsabilità, ora possiamo solo sperare che le d…

8 Ott, 2018
Al largo di Capo Corso carburante su 10 km2 di mare, al lavoro mezzi antinquinamento francesi e italiani
La nave ro-ro tunisina Ulysse e la portacontainer cipriota CLS Virginia  sono entrate in collisione domenica mattina a circa 28 km a nord ovest di Capo Corso, in pieno Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos, provocando una falla nello scafo della portacontainer e un inquinamento da idrocarburi sul quale stanno intervenendo i mezzi antinquinamento francesi e italiani- Le autorità francesi minimizzano il pericolo inquinamento, ma quanto accaduto in un’area così delicata solleva molte preoccupazioni. La prefettura marittima di Tolone dice che «La portacontainer, che era vuota, ave…

5 Ott, 2018
In un recentissimo documento dell’ASviS predisposto da 300 esperti, di cui si è occupata la Camera dei Deputati, è detto che ‘L’Italia sta perdendo la sfida dello sviluppo sostenibile’. Naturalmente tra le regioni ci sono differenze e la Toscana non è tra le peggiori. E tuttavia tutte sono in ritardo e nessuna può far finta di niente. E non può far finta di niente il, Pd che questi problemi li sta di fatto ignorando ormai da anni. D’altronde basta dare un’occhiata anche in Toscana ai congressi in corso per averne chiara conferma. Eppure le grane non mancano, dalla discariche agli aeroporti, d…

5 Ott, 2018
Vive in Val d’Orcia da almeno 370 anni il primo albero riconosciuto dal ministero dei Beni culturali come monumento verde d'Italia: a Siena un convegno per guardare al futuro, con la direzione scientifica del giurista Massimiliano Montini
Il primo albero ad essere riconosciuto come “bene culturale” su suolo italiano deve il suo nome alle gazze (checche, nel dialetto della Val d’Orcia) che sovente popolano i suoi rami: la Quercia delle Checche, appunto, che spunta maestosa nel cuore della campagna senese. Un primato che consente di guardare al futuro, permettendo di riflettere su un nuovo modello di tutela per l’ambiente e il territorio, che metta insieme elementi naturalistici e culturali nell’ambito di un concetto allargato di patrimonio culturale, per tracciare le linee guida nel settore della tutela dei monumenti verdi e de…

5 Ott, 2018
Sanzionati 900 funzionari. Sono state chiuse o hanno dovuto sospendere i lavori più di 1.800 aziende
La Cina ha iniziato a istituire riserve naturali nel 1956 e ora ne ha 2.750 che si estendono su o 147,33 milioni di ettari, cioè il 14,88% della superficie del Paese più popoloso del mondo. Ma diverse aree protette in realtà sono state danneggiate da strade e altre infrastrutture per i trasporti, miniere di carbone, fabbriche e altri insediamenti abusivi. A marzo il governo centrale cinese aveva avviato una gigantesca ispezione ambientale «per ripristinare l'ambiente nelle aree di protezione minacciate dall'attività umana» e recentemente  l'organismo cinese incaricato della vigilanza ambienta…

5 Ott, 2018
Gli ambientalisti: serve un cambio radicale nella gestione del cinghiale
Legambiente trova assurde le polemiche di questi giorni sul protocollo sottoscritto tra le Aree protette e la Regione Abruzzo, per il contenimento e la gestione delle popolazioni in sovranumero dei cinghiali dentro e fuori le aree protette. «Anziché apprezzare lo sforzo compiuto da quasi tutto il sistema delle aree protette della regione e la serietà e la responsabilità con cui anche noi ci siamo fatti carico di contribuire alla risoluzione del problema e garantire la sicurezza dei cittadini – dicono gli ambientalisti - c'è chi ancora utilizza in chiave elettorale il mondo venatorio e le loro…

5 Ott, 2018
Wwf: più tigri selvatiche, ma nel Sud-Est asiatico bracconaggio e deforestazione sono una minaccia
Quello annunciato dal Wwf International in Nepal è un incredibile e spettacolare progresso per la fauna selvatica: «E’ sulla buona strada per diventare il primo dei Paesi del mondo a raddoppiare la sua popolazione di tigri selvatiche dal 2010». Secondo i risultati del più recente censimento delle tigri, questo piccolo Paese himalayano, uno dei 13 Stati dell’areale della tigre che si sono impegnati a raddoppiare il numero di tigri selvatiche entro il 2022 (iniziativa nota come TX2), avrebbe quasi raddoppiato il numero di tigri presenti in Nepal nel 2009, arrivando a 235 esemplari liberi in nat…

3 Ott, 2018
La Regione Toscana stanzia 1,5 milioni di euro e chiede al governo lo stato d’emergenza nazionale oltre a quello di calamità naturale. Per la ricostituzione dei 1.400 ettari bruciati serviranno 8,5 milioni di euro
L'incendio sui monti pisani scoppiato il 24 settembre ha distrutto quasi 1400 ettari di bosco e coltivazioni: un disastro che ha spinto la Giunta regionale a stanziare 1,5 milioni di euro – da spendere entro la fine dell’anno – per gli interventi di bonifica e salvaguardia. Nei prossimi giorni sarà inoltre formalmente inoltrata alle istituzioni nazionali competenti la richiesta per lo stato d’emergenza nazionale e quello di calamità naturale. «Le risorse stanziate serviranno per i lavori di somma urgenza – spiega il presidente Enrico Rossi – La prima ipotesi prevede di impegnarne 850 mila per…