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Ultime news da "Natura e biodiversità"

3 Ott, 2018
Quadro fortemente disomogeneo e risultati inadeguati: urge una strategia nazionale
Secondo il dossier Animali in città 2018 di Legambiente, presentato oggi a Napoli, «Anche quest’anno, i dati forniti da Comuni e Asl restituiscono un quadro fortemente disomogeneo e, nel complesso, risultati del tutto inadeguati rispetto all’ingente spesa pubblica di 218 milioni di euro annui, dichiarata per la gestione degli animali nelle nostre città. Su scala nazionale, non basta il lavoro messo in campo dagli enti più virtuosi; urge una strategia nazionale coerente con la spesa». La presentazione del rapporto è stata anche l’occasione per assegnare il premio Città e Aziende sanitarie amic…

3 Ott, 2018
Premiati l’evoluzione diretta degli enzimi e il phage display
«Il potere dell'evoluzione si rivela attraverso la diversità della vita» è in base a questa constatazione che sono stati assegnati i Premi Nobel 2018  per la chimica. I tre  premiati, «hanno preso il controllo dell'evoluzione e l'hanno usata per scopi che portano il massimo beneficio all'umanità. Gli enzimi prodotti attraverso l'evoluzione diretta vengono utilizzati per produrre tutto, dai biocarburanti ai prodotti farmaceutici. Gli anticorpi si sono evoluti usando un metodo chiamato fago display in grado di combattere le malattie autoimmuni e in alcuni casi curare il cancro metastatico». Il…

3 Ott, 2018
Gli effetti del cambiamento climatico potrebbero superare gli sforzi di prevenzione degli incendi
Lo studio “Exacerbated fires in Mediterranean Europe due to anthropogenic warming projected with non-stationary climate-fire models”, pubblicato su  Nature Communications da un team di ricercatori diretto dall’ Universitat de Barcelona e al quale ha partecipato anche Antonello provenzale, dell’Istituto di geoscienze e georisorse del CNR di Pisa, dimostra che  «Il riscaldamento antropogenico aumenterá l’estensione dell’area bruciata dagli incendi nell’Europa mediterranea» e che questo potrebbe essere ridotto se il riscaldamento globale verrà limitato a 1,5º C. Ma i ricercatori avvertono che «Q…

3 Ott, 2018
Peggiorerà gli effetti dei cambiamenti climatici: le foglie più spesse assorbono meno CO2 dall’atmosfera
Due biologhe dell’università di Washington – Seattle, Marlies Kovenock e Abigail Swann, hanno notato che quando in atmosfera aumentano i livelli di anidride carbonica la maggior parte delle piante fa qualcosa di insolito: addensano le foglie e., dato che l'attività antropica sta facendo aumentare i livelli atmosferici di CO2, il nostro futuro sembra essere fatto di piante con foglie più spesse. Ma la Kovenock e la Swann, che sul tema hanno appena pubblicato su Global Biogeochemical Cycles lo studio “Leaf Trait Acclimation Amplifies Simulated Climate Warming in Response to Elevated Carbon Diox…

3 Ott, 2018
Gli schemi a macchie influenzano la sopravvivenza dei giovani e vengono trasmessi dalla mamma ai figli
Secondo il nuovo studio “Seeing spots: Quantifying mother-offspring similarity and assessing fitness consequences of coat pattern traits in a wild population of giraffes (Giraffa camelopardalis)”, pubblicato su PeerJ  da Derek E. Lee​ e Douglas R. Cavener  della Pennsylvania State University e da Monica L. Bond dell’Universität Zürich, alcune caratteristiche del modello a macchie della pelle delle giraffe vengono trasmesse da madre a figlio. Lo studio rivela anche che «La sopravvivenza delle giovani giraffe è correlata al modello di macchie, che può aiutare a fornire il camuffamento contro i…

3 Ott, 2018
Regolano il calore corporeo con la loro pelle ricoperta di rughe e fessure profonde, assorbendo più acqua e fango possibile
La pelle degli elefanti africani (Loxodonta africana) è ricoperta da milioni di minuscole fessure che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del calore corporeo. Infatti, gli elefanti africani non possono sudare perché sono privi di ghiandole sudoripare, devono quindi  cospargere regolarmente di acqua e fango questa fitta rete di rughe e fessure che gli permettono di assorbirne molto di più e mantenerle più a lungo che se la loro pelle fosse liscia. Evaporando, quest'acqua permette all'elefante di non surriscaldarsi e di riuscire a cavarsela nell’ambiente caldo e secco in cui vive. …

2 Ott, 2018
A quanto pare il piccolo mammifero a rischio estinzione dal 1966 sarebbe scomparso solo dal Nevado de Toluca
Il coniglio del vulcano (Romerolagus diazi), che i messicani chiamano conejo teporingo o zacatuche, coniglio del vulcano è un mammifero della famiglia dei Leporidi, l’unica specie del genere Romerolagus Merriam e il secondo più piccolo logomorfo del mondo. Vive solo in Messico è risulta estinto nel Nevado de Toluca, almeno secondo i risultati di una ricerca realizzata nel 2017 dal Centro de Investigación en Ciencias Biológicas Aplicadas (Cicba) dell’Universidad Autónoma del Estado de México (Uaek). Gli ambientalisti messicani parlano di un’imminente  - e forse già avvenuta -estinzione del tep…

2 Ott, 2018
L’appello del ministro Costa per chiudere la caccia la domenica riapre il dibattito sull’attività venatoria
Dopo l’ennesimo incidente mortale di caccia in provincia di Imperia (le cui reali dinamiche sono ancora da chiarire) il ministro dell''ambiente Sergio Costa ha lanciato «un appello alle regioni affinché modifichino fin da subito il calendario in corso e blocchino almeno le battute di caccia (quelle ai cinghiali, le più pericolose e a rischio incidenti) la domenica, quando boschi e monti sono popolati ancora di più di escursionisti, da chi va a funghi, a castagne o semplicemente vuole godersi la natura senza correre il rischio di morire. Per adesso, con le competenze date al Ministero dell''Am…