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Ultime news da "Natura e biodiversità"

4 Dic, 2017
Per far cassa, trivellazioni nell’Arctic National Wildlife Refuge e nei monumenti nazionali
Il Senato statunitense ha approvato il piano per diminuire la tasse ai miliardari e alle multinazionali inquinanti e subito la nostra provinciali destra italiota – quella miracolistica che vuole dimezzare le tasse e allo stesso aumentare le pensioni,  l’assistenza sanitaria e gli investimenti pubblici  - e Confindustria  hanno detto che questa è la dimostrazione che si può fare anche da noi.  Peccato che per trovare qualche soldo per non finire in bancarotta Donald Trump e il suo staff di neoliberisti non abbiano trovato di meglio che  aprire la porta alle trivellazioni petrolifere nell’Arcti…

4 Dic, 2017
Ora abbondano anche le classifiche per  vedere e capire come vanno le cose sull’ambiente. In Toscana forse è preferibile rifarsi ai fatti e alle situazioni concrete specie in questo momento. Prendiamo i parchi. Quando si dovette rinnovare la presidenza di San Rossore – Parco regionale – si scomodarono addirittura le correnti del Pd per cambiare cavallo. Per rinnovare a presidenza del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscana carico di problemi chiave irrisolti  in molti chiedemmo una franca discussione per capire cosa non era ormai più irrimandabile a partire dalle competenze sull’area protetta…

4 Dic, 2017
Legambiente: «Dopo 26 anni non possiamo più aspettare. E' necessario istituire l'Amp»
Nella legge di Bilancio 2018 sono state stanziate le risorse necessarie per l’istituzione di 2 nuove Aree marine Protette, a Capo d’Otranto in Puglia e Capo Spartivento in Sardegna, per ciascuna delle quali è prevista una dotazione finanziaria di 300 mila euro per il loro funzionamento. Antonio Nicoletti,     responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente, Giuseppe Ricciardi, presidente del circolo Cigno Verde di Maratea, de Antonio Lanorte, presidente di Legambiente Basilicata, fanno notare che si tratta di «Un risultato ottenuto grazie al lavoro dei Senatori Bruni, Caleo…

1 Dic, 2017
Legambiente: una quarta Amp in Puglia, concreta opportunità per lo sviluppo economico e sostenibile
Con l'approvazione della legge di bilancio 2018, l'iniziativa politica, avviata nel 2006 dal Comune di Otranto, per l'istituzione di un’area marina protetta nella zona di “Capo d'Otranto - Grotte Zinzulusa e Romanelli”, si avvia verso un lieto fine. Infatti, l'art. 1, accogliendo un emendamento firmato dai senatori Francesco Bruni, Massimo Caleo e Stefano Vaccari, prevede l'istituzione e il primo avviamento della riserva, stanziando 100mila euro per il 2018 e ulteriori 300mila euro per il funzionamento dell’area marina protetta a partire dal 2019. Antonio Nicoletti, responsabile Aree Protette…

1 Dic, 2017
Ismac-Cnr di Biella contribuisce agli studi per la messa al bando delle microplastiche nei cosmetici
Il vertice dell’United Nations enviromental programme (Unep) che si terrà dal 4 al 6 dicembra a Nairobi  potrebbe approvare un piano “la tolleranza zero” sull’inquinamento da plastica degli oceani. L’UN Environment Assembly chiederà infatti ai governi  di  preparare un Accordo globale  simile a quello sul clkima di Parigi che vieti lo scarico dei rifiuti di plastica in mare. Attualmente è vietato alle navi di scaricare plastica in mare, ma non esiste un trattatoi internazionale contro la plastica che si riversa in mare da terra, soprattutto attraverso i corsi d’acqua o portata dal vento. Eppu…

1 Dic, 2017
Messo in discussione lo status quo accettato: i nostri primi antenati non sono gli ctenofori
Il nuovo studio “Improved Modeling of Compositional Heterogeneity Supports Sponges as Sister to All Other Animals” pubblicato su Current Biology da  in team di ricercatori dell'università di Bristol avrebbe risolto il più discusso mistero della biologia evolutiva, rivelando che il lignaggio più antico degli animali viventi  è quello delle spugne, morfologicamente semplici, piuttosto che il phylum Ctenophora anatomicamente complesso. A capovolgere a favore delle spugne la convinzione che gli ctenofori  fossero i nostri remoti antenati erano state recenti analisi genomiche, ma alcuni scienziati…

1 Dic, 2017
E’ completamente indifeso, ma prospera a profondità proibitive anche per gli altri pesci abissali
Si credeva che i pesci non potessero sopravvivere nella parte più profonda dell’oceano, a migliaia di metri sotto la superficie, in condizioni proibitive, è stata quindi grande la sorpresa di un team di scienziati (Mavkenzie Gerringer, Erica Goetze e Jeffrei Drazen del Dipartimento di oceanografia dell’Università delle Hawaiʻi - Mānoa, Thoms Linley e Alan Jamieson della School of marine science and technology dell’università di Newcastle)  quando hanno scoperto che a profondità di circa 8.000 metri  nella Fossa delle Marianne, vicino a Guam, prospera un pesce  che non è dotato di denti gigant…

30 Nov, 2017
Ritardi preoccupanti su capitale naturale, biodiversità, difesa del suolo e salute
L’ European environment agency (Ea)  ha pubblicato oggi l’”Environmental indicator report 2017 — In support to the monitoring of the 7th Environment Action Programme”, il suo rapporto annuale sull’ambiente, dal quale emerge che «L'Unione europea (Ue) sta compiendo progressi più consistenti verso un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse e low.carbon rispetto alla protezione della biodiversità, del capitale naturale e della salute delle persone». L’Environmental indicator report 2017 fornisce una panoramica dei progressi compiuti dall'Ue in 29 obiettivi di politica ambientale che…