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Ultime news da "Natura e biodiversità"

30 Nov, 2017
Una ricerca sull’effetto della privazione del cibo negli storni, il progettoComstar
Il bollettino scientifico della Commissione europea Cordis spiega che «Negli esseri umani, le avversità nelle prime fasi della vita, come per esempio una negligenza fisica ed emotiva, abusi e traumi, sono associate a una maggiore vulnerabilità a disturbi dell’umore in età più adulta. Recenti studi sembrano indicare che il tipo e le tempistiche dell’esposizione durante l’infanzia a delle avversità potrebbe avere un ruolo chiave per determinare le successive conseguenze per lo sviluppo di disturbi dell’umore».  Però, a causa della diversa  natura delle avversità a cui gli esseri umani possono e…

30 Nov, 2017
Comprendere meglio i legami tra biodiversità e stabilità dell'ecosistema in un mondo che cambia
Finora gli studi sulle lievi fluttuazioni meteorologiche avevano sostenuto la tesi che una maggiore biodiversità si traduca in un “funzionamento” più stabile degli ecosistemi, ma ora studio “Patterns and drivers of biodiversity-stability relationships under climate extremes” pubblicata sul Journal of Ecology da un team di ricercatori belgi, francesi, tedeschi e svizzeri, dicono che a quella teoria manca una valutazione critica delle prove provenienti da studi sugli eventi estremi e afferma che «Una maggiore ricchezza di specie vegetali non è sempre sufficiente a ridurre la vulnerabilità dell'…

30 Nov, 2017
Incostituzionale: consentire ai cacciatori di partecipare ai piani controllo dei selvatici
Il 22 novembre la Commissione ambiente del Senato ha esaminato lo schema di decreto legislativo recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione di specie aliene invasive (Atto del Governo n. 453), cioè gli animali che l’uomo ha introdotto in ambienti diversi da quelli di origine. La Commissione, preso atto del parere della Conferenza Unificata del 9 novembre, ha approvatola proposta di parere favorevole formulata dal relatore, il Senatore Vaccari (PD), con con le seguenti condizioni: Al fine di armonizzare la legislazione vigente in materia di controllo e di er…

30 Nov, 2017
Una nuova svolta nell’eterna discussione su chi sia più intelligente tra gatti e cani
Lo studio “Dogs have the most neurons, though not the largest brain: Trade-off between body mass and number of neurons in the cerebral cortex of large carnivoran species” pubblicato su Frontiers in Neuroanatomy da un team di ricerca internazionale, è il primo a contare effettivamente il numero di neuroni corticali nel cervello di diverse specie di carnivori, compresi cani e gatti,  e in particolare il numero di neuroni nella loro corteccia cerebrale: le "piccole cellule grigie" associate al pensiero, alla pianificazione e al comportamento complesso, tutti considerati tratti distintivi dell'in…

29 Nov, 2017
Sì anche alle Amp di Capo d’Otranto e quella di Capo Spartivento e al Parco Interregionale del Delta del Po
Il Senatore PD Massimo Caleo ha reso noto che «Nella notte, dopo tanta fatica e tanto lavoro, sono stati approvati due miei emendamenti in Commissione bilancio, per istituire 2 nuovi Parci Nazionali, quello di Portofino e quello del Matese e 2 nuove aree marine protette, quella di Capo d’Otranto e quella di Capo Spartivento. Inoltre, dopo 30 anni di stallo, d’intesa con le Regioni Emilia-Romagna e Veneto, nasce il Parco Interregionale del Delta del Po, che permetterà la tutela della Camargue Italiana. Per il nuovo Parco Nazionale di Portofino è prevista una dotazione, per l’avvio, di 1 milion…

29 Nov, 2017
Il DNA rivela il mistero dell’abominevole uomo delle nevi e fa luce sull’evoluzione degli orsi
La mitologia nepalese e tibetana ha regalato all’Occidente il mistero dello Yeti o Abominevole uomo delle nevi, una misteriosa creatura simile a una grande scimmia che si dice viva tra le altissime montagne dell'Asia. Gli avvistamenti dello Yeti durano da secoli, sono state trovate le sue impronte e i suoi peli e le sue storie vengono tramandate di generazione in generazione. Ora, il nuovo studio  “Evolutionary history of enigmatic bears in the Tibetan Plateau–Himalaya region and the identity of the yeti”, pubblicato su   Proceedings of the Royal Society B da un team di ricercatori statuniten…

29 Nov, 2017
È necessario guardare a quelle situazioni specifiche che hanno consentito una reale convivenza a bassa conflittualità tra questi predatori e l’uomo
Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato da Spartaco Gippoliti della Società italiana per la storia della fauna “Giuseppe Altobello”, ha revisionato criticamente il “modello” di conservazione dei grandi carnivori nell’Unione Europea (Gippoliti et al. 2018. Europe as a model for large carnivores conservation: Is the glass half empty or half full? Journal for Nature Conservation 41). Infatti sulla base dell’aumento della consistenza delle popolazioni di alcuni grandi carnivori (principalmente il lupo) nell’Unione Europea, era stato suggerito nel recente passato che ciò fosse dovuto prin…

29 Nov, 2017
Arci Caccia: niente fantasie! La caccia al cinghiale si fa in braccata. Ma il Parlamento aveva detto il contrario
La caccia al cinghiale con la tecnica della braccata – mute di cani e “poste di cacciatori – è sotto accusa  sia per le vittime umane che provoca che per l’inefficacia dimostrata, visto che il numero dei cinghiali non fa altro che aumentare e che le loro popolazioni si sono ormai diffuse sull’intero territorio italiano grazie a scriteriate campagne di immissione di animali provenienti dal nord Europa e spesso ibridati con i maiali domestici per renderli ancora più prolifici. Un tipo di caccia che sembra sempre più insostenibile e nel mondo venatorio hanno fatto molto scalpore  le dichiarazion…