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Ultime news da "Natura e biodiversità"

1 Set, 2016
Forme di vita simili potrebbero esserci state anche su Marte?
Quello fatto da un team di ricercatori australiani in Groenlandia è un ritrovamento davvero straordinario: hanno scoperto i fossili più antichi del mondo, inoltrandosi così nella storia più remota della vita sul nostro pianeta. Il team, guidato da  Allen Nutman  dell’università Wollongong (Uow) e che comprendeva Vickie Bennett (Australian National University e università del New South Wales) e Martin Van Kranendonk e  Allan Chivas dell’Uow, ha pubblicato su Nature lo studio  “Rapid emergence of life shown by discovery of 3,700-million-year-old microbial structures” nel quale  racconta la scop…

1 Set, 2016
Controlli sempre più scarsi per i “riordini” di Polizie Provinciali e Corpo forestale dello Stato
Si avvicina la nuova stagione venatoria 2016/2017  “ufficiale”, ma anche quest’anno in numerose regioni avremo le “preaperture”. Il Wwf spiega che «Dal 1 settembre in 9 regioni (Abruzzo, Marche, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Toscana e Sicilia dove dal 1 settembre saranno cacciabili colombacci e tortore) migliaia di animali torneranno nei mirini delle doppiette italiane. Vedremo di nuovo cacciatori in azione in stagni e lagune pronti a puntare contro anatre selvatiche come alzavole, germani e marzaiole, ma anche nei boschi all’inseguimento di colombacci e ghiandaie». Al Pand…

1 Set, 2016
Al via le operazioni di sorveglianza continua del nido Caretta caretta
Oggi scadono le 6 settimane di incubazione minima che trascorrono dal momento della deposizione delle uova di una tartaruga marina in una buca sulla spiaggia. Ed infatti stamani, verso le 12 circa, L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha invitato al il nido di tartaruga marina Caretta caretta  scoperto a Capalbio  tutti i soggetti interessati, per coordinare insieme i turni e la logistica per accompagnare lo straordinario evento della schiusa delle uova. L’Arpat spiega che «Numerosi volontari, da questa notte, si alterneranno, con turni di circa 8 ore, nei gi…

1 Set, 2016
Prima della colonizzazione in Africa vivevano 20 milioni di elefanti, ora sono 434.000
I risultati del Great Elephant Census, pubblicati nello studio “Continent-wide survey reveals massive decline in African savannah elephants”, apparso su PeerJ, non sono per niente incoraggianti e il vicedirettore dell’United Nations environment programme (Unep), Ibrahim Thiaw, ha detto che «Ha dimostrato che le popolazioni di elefanti africani di savana sono diminuite del 30% (144.000 elefanti) tra il 2007 e il 2014».  Risultati che si vanno ad aggiungere a quelli ancora più preoccupanti sulla possibile estinzione, a causa della bassa natalità e del bracconaggio,  degli elefanti di foresta di…

1 Set, 2016
E’ arrivato il momento di fare la cosa giusta: bisogna agire, e bisogna farlo adesso
E’ iniziato oggi nelle Hawaii il World conservation congress dell’International union for the conservation of nature (Iucn) che ha come tema “Planet at the crossroad”, un appuntamento molto atteso che dovrebbe fissare le linee guida della comunità mondiale della conservazione per affrontare le immense sfide dell’estinzione di massa, dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale e dell’Antropocene. Ecco l’appello che apre il   World conservation congress dell’Iucn: Il nostro pianeta è giunto a un bivio. Gli ecosistemi che sorreggono l'economia, il benessere e la sopravvivenza sono al c…

1 Set, 2016
I Kiwi sono più “giovani” di quanto si pensasse. Il boom di specie dovuto ai ghiacciai?
I kiwi della Nuova Zelanda sono tra gli uccelli più strani del mondo: non volano, sono notturni, sono scavatori sporchi ed elusivi e hanno le narici alla fine del suo lungo becco. Ma l’uccello simbolo della Nuova Zelanda ha anche una eccezionale storia evolutiva legata all’ultima glaciazione e le specie di Kiwi sono molte di più di quante si credevae. A rivelarlo è lo studio “Explosive ice age diversification of kiwi”, pubblicato   su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) da un team di ricercatori canadesi dell’università e del Royal Ontario Museum di Toronto e neozelandesi d…

31 Ago, 2016
Ci vorrebbe un secolo perché si riprendano dal bracconaggio iniziato nel 2002
Gli elefanti di foresta africani sono uno dei mammiferi con il più lento tasso riproduttivo del mondo e ci vorrà quasi un secolo perché possano recuperare dall’intenso bracconaggio che hanno subito a partire dal 2002. Infatti, secondo uno studio appena pubblicato sul Journal of Applied Ecology,  il primo ad occuparsi della demografia di questi pachidermi, a una femmina di elefante di foresta ci vogliono  più di due decenni per iniziare a riprodursi e partoriscono solo una volta ogni 5 o 6 anni. In Africa ci sono due specie di elefanti: gli elefanti della savana, che sono la maggioranza in tut…

31 Ago, 2016
«Gravi rischi per la tortora e dal 18 settembre per l’allodola, specie in netto declino»
La Lipu Lipu-BirdLife Italia  denuncia il «Rischio strage per la tortora selvatica, una specie in netto declino che sarà nel mirino dei cacciatori di 16 regioni italiane che dal 1° settembre effettuano la preapertura della caccia, così come per l’allodola, cacciabile in apertura della stagione dal 18 settembre, per la quale abbiamo attivato una campagna che ne chiede il divieto di caccia». La Lipu e denuncia anche «La mancanza, o le gravi carenze, dei piani faunistici venatori delle Regioni italiane: vecchi, prorogati o addirittura inesistenti, tale da far concludere che la caccia italiana è…