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Ultime news da "Natura e biodiversità"

31 Ago, 2016
Scoperte in Polonia, ma ci sono segnalazioni in tutta Europa
Quello di fronte al quale si sono trovate Katarzyna Turzańska, del museo di storia  naturale dell’università di  Wrocław, e Justyna Chachulska della Facoltà  di scienze biolgiche, Dipartimento protezione della natura dell’università di  Zielona Góra, non se lo aspettavano proprio: delle voraci lumache giganti che predavano pulcini dentro i nidi. Le due ricercatrici polacche hanno reso nota la loro scoperta nell’articolo “Arion slugs as nest predators of small passerine species – a review”, pubblicato sul  Journal of Avian Biology, e la Katarzyna, sottolinea che «Attualmente, le lumache che pr…

30 Ago, 2016
I nostri antenati vivevano ancora sugli alberi e scendevano a terra
Nove prove presentate nello  studio “Perimortem fractures in Lucy suggest mortality from fall out of tall tree”, pubblicato su Nature da un team di scienziati dell’università del Texas – Austin e dell’università di Addis Abeba. Suggeriscono che la più famosa tra gli antenati degli esseri umani, Lucy, sia morta cadendo da un albero. Infatti la Tac esguita sui resti fossili di Lucy mostra lesioni alle ossa simili a quelle che subiscono i moderni  esseri umani  in cadute simili. Lucy, che prende il nome da una canzone dei Beatles in voga al tempo del suo ritrovamento, 3,2 milioni di anni fa vive…

30 Ago, 2016
Wwf: un calendario che inizia e finisce male, a danno della fauna e di tutti noi
La Giunta regionale ha deliberato l’apertura anticipata della caccia per giovedì 1 settembre dalle ore 6 alle ore 19. La Regione comunica che «Sarà possibile cacciare lo storno, la tortora (Streptopelia turtur), il colombaccio, il merlo, la gazza, la ghiandaia e la cornacchia grigia su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie della Regione Toscana, ad esclusione delle aree boscate. In queste ultime aree l'attività venatoria potrà essere effettuata solo da appostamento fisso. Sempre il 1 settembre e con lo stesso orario si potrà cacciare l'alzavola, il germ…

30 Ago, 2016
Incontro programmatico al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Il sistema dei Parchi  si mobilita per affrontare il breve e lungo periodo della fase post sisma ed assumere un ruolo attivo nella prospettiva della ricostruzione, in virtù delle proprie competenze e conoscenze del territorio e delle sue specificità ambientali, culturali e antropologiche. La solidarietà delle aree protette  è stata al centro dell'incontro che si è tenuto il 29 agosto  a Fonte Cerreto, presso il CTA del Corpo Forestale dello Stato del  Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che ha visto la presenza dei Parchi nazionali d'Abruzzo, Lazio e Molise, della Majella, dei…

30 Ago, 2016
Cani e uomini utilizzano le stesse regioni del cervello per capire le parole
I cani sono in grado di distinguere le parole del vocabolario e l'intonazione della voce umana attraverso regioni cerebrali simili a quelle che utilizzano gli esseri umani, è quanto emerge dallo studio “Voice-Sensitive Regions in the Dog and Human Brain Are Revealed by Comparative fMRI” pubblicato su Current Biology da un team di ricercatori ungheresi del MTA-ELTE Összehasonlító Etológiai Kutatócsoport (Comparative Ethology Research Group) e dell’università Eötvös Loránd. Nello studio si legge che Durante i circa 18 -32.000 anni di addomesticamento, i cani e gli esseri umani hanno condiviso u…

30 Ago, 2016
Legambiente: occorre un progetto per salvare dai vandali questa piccola e preziosa Zona umida
Dopo la denuncia dell’abbattimento di gran parte del canneto di dell’area umida, compresa nella zona B del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e tutelata dalle direttive europee, dopo la fuga (speriamo) delle rare gallinelle d’acqua e degli altri animali, dopo l’incendio che ha colpito la stessa area nei giorni scorsi,  i volontari  dell'ASD Diversamente Marinai e di Legambiente e alcuni detenuti del carcere di Porto Azzurro si sono nuovamente occupati della pulizia della spiaggia e delle rive dei corsi d’acqua di Mola, nei Comuni di Porto Azzurro e Capoliveri. Uno dei volontari, Daniele…

30 Ago, 2016
L’epidemia di antrace nell’Artico russo segnala un altro possibile pericolo dei cambiamenti climatici
Un focolaio di antrace nell'estremo nord della Russia ha causato la morte di un ragazzo di 12 anni e di sua nonna, sono morte anche centinaia di renne e 41 bambini e 31 adulti sono stati colpiti da una malattia che non si vedeva nella regione dal 1941. Come spiega Jonathan Gornall  sul giornale di Abu Dhabi The Natrional, «Non è ancora chiaro da dove è venuto l'antrace, ma gli scienziati stanno esaminando due possibilità: che le spore dormienti, ma ancora infettive sono stati rilasciate da resti di animali infetti o di esseri umani sepolti più di 70 anni fa e che ora sono stati esposti perché…

30 Ago, 2016
La crescita economica e della popolazione disaccoppiate dall’impronta ecologica umana?
Secondo lo studio “Sixteen years of change in the global terrestrial human footprint and implications for biodiversity conservation”, pubblicato su Nature Communications, l'impatto globale delle attività umane sull'ambiente naturale «è ampio, ma questi impatti antropici si stanno espandendo ad un ritmo più lento rispetto al tasso di crescita economica e demografica». Lo studio - realizzato da ricercatori dell'università canadese della Northern British Columbia, delle università australiane del Queensland e James Cook University, dell’Eth Zürich, della Estación Biológica de Doñana, dell’Imperi…