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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

11 Dic, 2019
Dal 1992 al 2018 la Groenlandia ha perso 3,8 trilioni di tonnellate di ghiaccio
La Groenlandia sta perdendo ghiaccio più rapidamente rispetto agli anni '90 e di quanto prevede l’high-end climate scenario dell’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) «Di conseguenza, entro il 2100 altre 40 milioni di persone saranno esposte alle inondazioni costiere». A dirlo è il team dell’Ice Sheet Mass Balance Inter-comparison Exercise (IMBIE), 89 scienziati polari di 50 organizzazioni internazionali, che ha prodotto il quadro più completo della perdita di ghiaccio in Groenlandia fino ad oggi. L’IMBIE ha messo insieme 26 ricerche separate per calcolare i cambiamenti nella massa…

10 Dic, 2019
Legambiente: «L’Italia deve invertire subito la rotta con un Piano Clima-Energia ambizioso e coerente con la soglia critica di 1.5° C»
Secondo il Climate Change Performance Index 2020, presentato alla COP Unfccc in corso a Madrid e realizzato da Germanwatch, CAN e NewClimate Institute e con la collaborazione di Legambiente per l’Italia, «Le azioni messe in campo dall’Italia per fronteggiare la crisi climatica non sono sufficienti e appaiono inadeguate a dare piena attuazione agli obiettivi di lungo termine fissati nell’Accordo di Parigi». Lo studio prende in considerazione la performance climatica di 57 Paesi, più l’Unione Europea nel suo complesso, che insieme rappresentano circa il 90% delle emissioni globali. La performan…

10 Dic, 2019
Copernicus: «Sarà sempre più importante monitorare con precisione i livelli di CO2 nella nostra atmosfera con i satelliti per comprendere il ciclo del carbonio naturale e le emissioni indotte dall'uomo»
La CO2 è il principale gas serra emesso in atmosfera dalle attività umane, e come noto rappresenta un fattore determinante per il cambiamento climatico in corso. In quest’ottica Copernicus, il programma di punta per l’osservazione della Terra offerto dall’Unione europea, ha annunciato nuovi importanti sviluppi per il monitoraggio globale del flusso di biossido di carbonio grazie all’impiego di dati satellitari. «Le misurazioni superficiali della CO2 tendono a campionare la parte più bassa dell'atmosfera con alta precisione. Tuttavia – spiega Frédéric Chevallier, del Laboratorio per le scienze…

9 Dic, 2019
Potrebbero servire a produrre carburanti e cibo grazie a una dieta “verde” priva di zuccheri
Lo studio “Conversion of Escherichia coli to Generate All Biomass Carbon from CO2” pubblicato su Cell da un team internazionale di ricercatori guidato dall’israeliano Shmuel Gleizer del Department of Plant and Environmental Sciences del Weizmann Institute of Science rivela che sono stati ottenuti dei batteri Escherichia coli in grado di nutrirsi di CO2 e di produrre carbonio organico. Una notizia che potrebbe sembrare promettente per ridurre il potente gas serra utilizzando un batterio molto comune e versatile, ma purtroppo gli Escherichia coli emetterebbero più CO2di quanta ne consumano. Ma…

9 Dic, 2019
A livello globale si stanno muovendo forze politiche con proposte per la ripubblicizzazione dell’energia, e aumentano le forze sindacali che aderiscono al movimento
MADRID. Il sistema neoliberista, privatizzando le risorse naturali e i servizi pubblici – anche in relazione all’energia – ha avuto conseguenze drammatiche su lavoratori e comunità, privilegi di pochi e povertà, anche energetica, della maggioranza della popolazione, difesa dei profitti a scapito dei diritti umani, aumento delle tariffe e dei costi dei servizi. La transizione non sta avvenendo, cresce la domanda di energia, crescono i combustibile fossili e le emissioni. Crescono anche le rinnovabili, ma non tanto quanto i consumi, che continuano a essere dominati (80%) da petrolio, carbone e…

6 Dic, 2019
Thomas Hale. Più nella crisi climatica predomineranno urgenti bisogni di sopravvivenza, più la finestra politica per prevenire ulteriori cambiamenti climatici si chiuderà
"Eleven years to save the world" recita un cartello comune nei Fridays for Future climate strikes globali. In oltre 100 Paesi, milioni di persone, molte delle quali troppo giovani per votare, sono scese in strada per chiedere ai governi di aumentare radicalmente gli sforzi per combattere i cambiamenti climatici nel prossimo decennio. Ma abbiamo davvero tempo fino al 2030 per evitare la catastrofe climatica? Pur sottolineando l'importanza dell'azione urgente, gli scienziati hanno cercato di mettere in guardia verso questo crudo messaggio. L’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) affe…

6 Dic, 2019
Un’industria in crescita ma che contribuisce ai cambiamenti climatici dei quali potrebbe essere vittima
Entro il 2030 le emissioni del turismo legate ai trasporti dovrebbero rappresentare circa il 5,3% del totale delle emissioni antropiche, contro il 5% nel 2016. E’ quel che dice il nuovo il rapporto “Transport Related CO2 Emissions of the Tourism Sector” presentato dall’united Nations world tourism organization (Unwto) e dall’International transport forum (Itf)alla COP25 Unfccc in corso a Madrid e che, in parallelo si aspetta che «Mano a mano che aumenta il volume del turismo e lo sviluppo di viaggi low carbon, s ci si attende un calo delle emissioni per viaggiatore/Km nel corso del prossimo d…

5 Dic, 2019
Il programma dell’appuntamento del 6 dicembre al Centro Congressi "Le Benedettine"
Per compensare le emissioni di CO2 prodotte per realizzare una giornata di studi sul cambiamento climatico che si svolgerà venerdì 6 dicembre dalle 9 alle 18 al Centro Congressi "Le Benedettine" (Piazza S. Paolo a Ripa D'Arno, 16), l’università di Pisa pianterà 600 alberi - lecci e altre specie autoctone - al Centro di ricerche agro-ambientali Enrico Avanzi a San Piero a Grado e in altre aree verdi dell’Università. il professore Giacomo Lorenzini del Centro interdipartimentale di ricerca per lo studio degli effetti del cambiamento climatico dell’università di Pis, spiega: «Abbiamo organizzato…