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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

12 Dic, 2019
Costa annuncia che l’Italia nel 2020 organizzerà un summit giovani e clima per la COP26 Unfccc
La segretaria esecutiva dell’UN Climate Change (Unfccc). Patricia Espinosa, scrive sul suo account Twitter: «Accolgo con favore l'iniziativa dell'Italia e del Messico di far diventare l’educazione climatica parte dei loro programmi scolastici e non vedo l'ora che altri Paesi mettano l'educazione al clima nei loro piani di azione nazionali per il clima». La Espinosa, forse non conoscendo bene il farraginoso sistema scolastico italiano (e non sapendo che altri governi avevano più volte promesso solennemente – e poi disatteso - l’inclusione dell’educazione ambientale nei programmi scolastici), h…

12 Dic, 2019
Niente svolta alla COP25 e si allarga il gap tra richieste dei giovani e le azioni dei governi
Circa 200 tra attivisti climatici, ambientalisti sono stati espulsi dalla Feria de Madrid che ospita la COP21 Unfccc – che dovrebbe terminare domani - dopo una protesta all'interno della conferenza che impediva l'accesso a una delle sale di negoziazione. I manifestanti denunciano di essere stati «spinti, maltrattati e toccati senza consenso» e dopo l’interruzione, tutti gli altri osservatori sono stati quindi esclusi dai colloqui. Gli osservatori svolgono un ruolo importante nei colloqui, in rappresentanza della società civile. Possono partecipare alle negoziazioni e hanno accesso ai negoziat…

11 Dic, 2019
Solare, eolico e idroelettrico rappresentano una strada percorribile verso l'energia pulita per tutti. Undp aiuta 100 paesi a rafforzare i loro NDC
Secondo International renewable energy agency (Irena) e United Nations devlopment programme (Undp) «Le nazioni di tutto il mondo dovrebbero intraprendere un massiccio e immediato passaggio alle energie rinnovabili. Una tale mossa ridurrebbe drasticamente le emissioni e aiuterebbe portare il mondo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi e limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. Undp e Irena hanno illustrato questo posizione in occasione di un evento congiunto organizzato alla COP25 Unfccc in corso a Madrid, sottolinedo nel contempo che «E’ possibile…

11 Dic, 2019
«Se, come da scenari climatici, la temperatura nei prossimi decenni dovesse aumentare a ritmo più accelerato, questa previsione potrebbe essere addirittura sottostimata»
Uno dei simboli più iconici delle Dolomiti, il ghiacciaio della Marmolada, è destinato a soccombere sotto l’incedere dei cambiamenti climatici: in soli 10 anni (dal 2004 al 2015) ha già perso il 30% del volume e il 22% dell’areale, un trend che non promette niente di buono come dimostra lo studio Recent evolution of Marmolada glacier (Dolomites, Italy) by means of ground and airborne GPR surveys, realizzato dai ricercatori del Cnr-Ismar e delle Università di Trieste, Genova e Aberystwith (Galles) e di Arpa Veneto. «Il primo rilievo – spiega Renato Colucci del Cnr-Ismar – è stato acquisito usa…

11 Dic, 2019
Greenaccord: «Dall'ascolto e dal coinvolgimento delle nuove generazioni possono arrivare anche soluzioni concrete per il futuro del pianeta»
Il movimento Friday for Future, nato attorno all’attivista svedese Greta Thunberg, oltre a guidare le proteste di piazza contro l’inazione sui cambiamenti climatici ha il grande merito di catalizzare molte delle idee interessanti e innovative che i più giovani stanno portando come contributo all’azione climatica: una pars construens che aspetta solo di essere ascoltata e scoperta. Da questa convinzione è nata la collaborazione tra la rete di giornalismo ambientale Greenaccord onlus e la Regione Toscana: gli studenti di 13 tra licei e istituti di formazione superiore delle diverse province del…

11 Dic, 2019
Oxfam: «Occorrono fondi in grado di ridurre l’impatto della crisi climatica nei Paesi più poveri e consentire l’adattamento al cambiamento climatico»
Vi è una netta disparità nelle responsabilità per la crisi climatica in corso tra paesi ricchi – come il nostro – e paesi poveri, ampiamente riscontrabile anche nelle disuguaglianze di reddito e quindi nei diversi livelli di consumo pro-capite. Secondo le stime di Oxfam, che ieri ha messo in scena a Madrid un flash-mob in occasione della Cop25, il 10% più ricco del pianeta è responsabile del 50% delle emissioni di CO2 (dipendenti dai consumi), ossia ha un impatto 60 volte maggiore rispetto al 10% più povero. Basti pensare che l'emissione media di una persona appartenente alla metà più povera…

11 Dic, 2019
Contro i cambiamenti climatici serve Ue più forte e un’Organizzazione mondiale per l’ambiente
In occasione della Cop25 a Madrid si è discusso a Pisa su “L’Europa e il mondo di fronte all’emergenza climatica” – su iniziativa di Movimento federalista europeo, Gioventù federalista europea, l’Associazione mazziniana italiana, la Domus mazziniana e il Centro studi CesUe, nell’ambito del progetto Jean Monnet WeEU –, evento che s’inserisce in un più ampio ciclo di dibattiti (il prossimo sulla Brexit all’indomani delle elezioni britanniche, sempre presso la Domus mazziniana lunedì 16 dicembre alle 18). Nell’introduzione il sottoscritto (in qualità di direttore del CesUE e segretario del Mfe-P…

11 Dic, 2019
Espinosa: «La finestra di opportunità si chiude adesso. Non abbiamo tempo da perdere»
Alla 25esima conferenza delle parti dell’Unfccc in corso a Madrid . e che si chiude tra due giorni - i negoziati stagnano e si ripetono i soliti scontri plateali e le solite schermaglie dietro le quinte tra i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo guidati dal Cina + G77. Per questo, ieri all’apertura dell’High-Level Segment della COP25 diversi responsabili delle Agenzie Onu hanno lanciato un appello collettivo alla comunità internazionale e ai governi perché affrontino davvero l’emergenza climatica. Il presidente dell’Assemblea generale dell’Onu, Tijjani Muhammad-Bande ha ricordato ai d…